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Recensione

Wrong Way Go Back 2: Planet of the Spiders
Edizione Fighting Fantasy Project 2008
autore/i Ulysses Ai
Recensore Yaztromo

La seconda puntata della serie Wrong Way Go Back ci fa partire da un pianeta dove pensavamo di aver trovato il nostro lavoro ideale: il nostro compito e' infatti la rimozione di innocui ragnetti con un tubo aspiratore, in un pianeta di ragazze pianta che girano quasi completamente nude e ci ritengono un eroe, perche' sono spaventate a morte dai ragni. Per questo, per riconoscenza, ci abbracciano e baciano spesso. Peccato che abbiano la consistenza del legno! Ci manca moltissimo la compagnia femminile...
Si presenta dunque l'occasione di salvare il mondo: il pianeta Terra ha distrutto tutte le foreste dell'universo e, mentre ne crescono di nuove, ha mandato un'astronave di tagliaboschi a trasformare le ragazze albero in fazzoletti di carta!
A loro volta, le ragazze albero hanno pronta un'arma segreta per vaporizzare la Terra all'istante!
Riusciranno le nostre non comuni abilita' diplomatiche a salvare capra e cavoli?

Per prima cosa dovremo vedercela con i rudi e barbuti tagliaboschi, poi dovremo arrivare sulla Terra con tutta la sua pazza burocrazia (cosa che puo' comportare un passaggio per le prigioni e il tribunale piu' svalvolato della Galassia). La spiacevole sorpresa e' che la Terra e' appena stata conquistata dai brutali Aracnoidi, che hanno ridotto i Terrestri in schiavitu'. Dovremo allora trovare un modo per avvicinare la regina degli Aracnoidi e ucciderla.

Prima di morire, pero' la regina fa scattare una bomba ad orologeria che distruggera' il mondo se non riusciremo ad avere la collaborazione di una pianta di rose dale idee rivoluzionarie, che conosce il codice di disattivazione e che potremo contattare attraverso un oggetto che ci hanno dato le ragazze albero e che ci consente di comunicare con i vegetali. Solo all'ultimo paragrafo incontreremo finalmente il nostro amore!
Questa avventura conquista per l'umorismo prorompente, per gli equilibrismi dialettici dei numerosi dialoghi esilaranti e nonsense, per i personaggi strampalati, ma dietro a questi fuochi d'artificio continui, la risoluzione dell'intreccio richiede un certo impegno, attenzione ai dettagli e soprattutto, disponibilita' a ricominciare piu' e piu' volte, alla ricerca del percorso "giusto". E' un bel rompicapo!
Rispetto al primo capitolo della saga, l'avventura e' un po' piu' lunga e, verso la fine, comporta necessariamente alcuni combattimenti, che nel precedente volume erano del tutto evitabili.

Longevità 6: 

Ci vogliono diversi tentativi per risolvere questo librogame, ma poi, una volta completato, ha poco senso rigiocarlo.

Difficoltà 8: 

La prima parte dell'avventura non e' particolarmente difficile, ma la conclusione richiede un certo sforzo.

Giocabilità 9: 

Questo librogamesi gusta molto meglio giocandolo online, dove scorre liscio e piacevole. Su carta stampata perde un po', per esempio perche' si deve tenere sempre aggiornata la contabilita' di quali sandwich ci sono rimasti, operazione che avviene automaticamente nella versione non "cartacea".

Chicca: 

Il tribunale con il robot avvocato e il robot giudice non si dimentica, ma anche la partita al boardgame Aracnode del quale non sappiamo nulla e dove siamo costretti a muovere a caso non e' male!

Totale 7.5: 

Un vero spasso (soprattutto i dialoghi fulminanti), ma risolvere questo librogame richiede un certo impegno e una certa abilita'.