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Recensione

Zork 1: Le Armate di Krill
Edizione Librogame's Land 2015
autore/i Eric Meretzky
Recensore Yaztromo

Nel 1983 le avventure testuali al computer si affiancavano ai librogame (spesso condividendone anche autori e creativi) e gia' avevano messo la freccia per il sorpasso. Oggi come oggi, il settore dei videogame (che molte volte hanno enormi debiti nei confronti di quelle prime avventure testuali) e', come budget, la piu' ampia divisione dell'intrattenimento al mondo: piu' del cinema, della TV e dei libri, eppure forse ancora in molti ne sottovalutano la portata.

Anche nel 1983 forse in molti sottovalutavano la portata delle avventure testuali, eppure la saga di Zork raggiunse degli impensabili vertici di popolarita'. E' molto significativo che sia un sito amatoriale dedicato ai librogame a presentare questa traduzione in italiano, in una sorta di omaggio a questo classico.

Si tratta di una avventura ad uso e consumo dei giovanissimi, con due protagonisti, un ragazzo e una ragazza come tanti, curiosi e pieni di spirito d'iniziativa, che si trasformano per magia in eroi epici.
La storia ha uno sviluppo lineare, con una meccanica di gioco sul tipo degli Scegli la tua Avventura. C'e' pero' un aspetto del regolamento che lo rende piuttosto interessante ed e' il punteggio (in decimi) che ci viene assegnato al completamento della storia (descrive in un certo senso quanto ti sei avvicinato alla soluzione, come in alcuni altri librogame) e il fatto che ti permette di ripartire NON dall'inizio, ma da qualche bivio precedente dove il lettore avra' la possibilita' di cambiare scelta e di completare l'avventura con successo.

I contenuti dell'intreccio all'occhio critico dell'appassionato di oggi appaiono estremamente banali: si tratta di un fantasy tra fiabesco e Tolkeniano che si sviluppa in modo canonico, senza infamia e senza lode, con i nostri due giovani eroi senza macchia e senza paura che sconfiggono il malvagione cattivo che si era comportato molto male, tenendo in scacco tutto il regno.

Forse oggi abbiamo letto fin troppe storie di questo tipo per appassionarci veramente a una trama del genere, ma nel 1983 le cose erano parecchio diverse e Zork ha fatto storia!

Questo librogame non sara' una perla immortale, ma e' sicuramente un documento storico che sono ben lieto sia stato reso disponibile da consultare su questo sito, grazie all'accurata traduzione di Phantom e ai permessi gentilmente concessi dagli autori.

Longevità 6: 

La struttura lineare e il poter tornare indietro solo di un passo in caso di sconfitta, consentono di terminare la lettura piuttosto in fretta e normalmente al giorno d'oggi nessuno avra' a quel punto una voglia matta di ricominciare da capo!

Difficoltà 7: 

Niente di trascendentale, ma comunque l'avventura e' discretamente ben bilanciata.

Giocabilità 8: 

Le meccaniche di gioco descritte consentono una giocabilita' molto buona.

Chicca: 

/

Totale 6: 

Non siamo di fronte a un capolavoro, ma a una simpatica iniziativa: questa traduzione rende facilmente fruibile a tutti gli Italiani un "reperto storico" di un certo valore intrinseco, altrimenti irreperibile nella nostra lingua.