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Destiny Quest

Destiny Quest

Giochi Uniti sta per pubblicare  Destiny Quest - The Legion Of Shadow il primo di una serie di librogame fantasy per adesso arrivati al quarto volume, scritti da Michael J. Ward,  I libri sono anche abbastanza voluminosi, hanno una media di 700 pagine.
L'uscita è prevista per la stagione invernale.

kenfalco
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Re: Destiny Quest

Non ho preso il quarto...forse dovrei provvedere.

Si tratta di libri molto grossi in effetti e anche il numero di paragrafi è estremamente elevato (tra i 700 e i 900).

La collana, a parer mio, ha svariati pregi e difetti. Di bello c'è la possibilità di evolvere il personaggio in base a tre classi differenti (mago, ladro e guerriero) con relative sottoclassi (in cui però non è garantito di imbattersi), una struttura libera di piena esplorazione godibile per tutti e dei presupposti accattivanti.
Di negativo ci sono tuttavia diversi fattori. in primo luogo l'eccessiva dipendenza dall'equipaggiamento che trasforma un librogame strutturalmente semplice in un hack & slash alla ricerca dell'equipaggiamento migliore (rimossi gli oggetti il libro sarebbe moooolto più breve), in più ogni singolo oggetto ha spesso delle proprietà specifiche che, all'aumentare degli oggetti indossati, rende complesso tenere traccia di tutto. La gestione delle classi base è poco appagante e condiziona solo l'equipaggiamento che troveremo, non è che diventando maghi ci verrà richiesto di lanciare particolari incantesimi o come ladri avremo sezioni in cui agire furtivamente. infine il sistema di combattimento è assolutamente sbilanciato in favore di una singola caratteristica (la velocità) rispetto a qualsiasi altra forzando a  spingere il protagonista sempre nella stessa direzione.

La storia come detto ha un approccio non tradizionale e piuttosto interessante, purtroppo l'autore continua a riciclarla da un libro all'altro con qualche variazione, rendendo la vicenda sempre meno originale. A causa però di alcuni fili conduttori ricorrenti questo potrebbe essere dovuto a ragioni di trama, motivo per cui sono curioso di leggere il quarto libro.

Evernight
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Re: Destiny Quest

@Evernight

Ho avuto la stessa impressione giocando il primo, pochi capitoli e capisci subito che la velocità e l'equipaggiamento sono le uniche cose importanti.

Ogni storia è vera, alcune semplicemente non sono mai accadute [Sandman]

lordmax
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Re: Destiny Quest

può essere un'impressione giusto nei primi capitoli. Se tralasci la velocità ad un certo punto ti accorgerai di essere matematicamente spacciato, non importa quanto tu abbia di armatura o di rissa/magia. il problema si potrebbe anche rattoppare provando a usare dadi più nutriti del d6 (il d10 o magari proprio il d20) ma resta la perplessità sul fatto se il libro abbia o meno subito un qualche playtest prima di essere dato alla stampa.

Evernight
Arcimaestro
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Re: Destiny Quest

Io ho letto solo il primo ma li ho tutti e 4: concordo con l'analisi di Evernight, il primo volume è certamente intrigante sia per il sistema sia per la trama che va via via lentamente sviluppandosi. Ottimo esercizio per migliorare l'inglese, tra l'altro: la prosa non è particolarmente difficile. Ho provato ad approcciare "can you brexit" e l'ho trovato molto meno digeribile, benchè super interessante!

Secondo me il playtest se lo è fatto da solo, anche perchè sul suo sito aveva rilasciato delle piccole modifiche liberamente scaricabili...ma son torppo pigro per andare a leggere le prime pagine se esiste qualche beta tester nei ringraziamenti smile .

In questo libro il protagonista sei TU!

LordAxim
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Re: Destiny Quest

L'annuncio della versione italiana è come sempre un'ottima notizia. Io avevo preso i primi due... il primo mi è piaciuto abbastanza e mi sono divertito, il secondo invece l'ho interrotto a metà perché sentivo un po' di stanca. I difetti più grossi secondo me sono la ripetitività e la poca libertà data al giocatore. Soprattutto nel secondo volume, dalla seconda parte in poi mi sembrava di essere quasi in un binario senza grandi possibilità di scelta, passando da un paragrafo chilometrico all'altro, il che alla fine mi ha un po' stancato, complice forse il fatto di doversi comunque leggere tutto in un inglese che a tratti non è semplicissimo.
Riconosco l'originalità del combat system, l'accuratezza della trama e della scrittura e la soddisfazione di vedere il proprio persionaggio diventare sempre più forte, quindi mi è un po' spiaciuto lasciarlo così... chissà, magari con l'edizione italiana potrei dare una seconda possibilità.

Tumassa
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Re: Destiny Quest

Evernight ha scritto:

l'eccessiva dipendenza dall'equipaggiamento che trasforma un librogame strutturalmente semplice in un hack & slash alla ricerca dell'equipaggiamento migliore (rimossi gli oggetti il libro sarebbe moooolto più breve), in più ogni singolo oggetto ha spesso delle proprietà specifiche che, all'aumentare degli oggetti indossati, rende complesso tenere traccia di tutto. La gestione delle classi base è poco appagante e condiziona solo l'equipaggiamento che troveremo, non è che diventando maghi ci verrà richiesto di lanciare particolari incantesimi o come ladri avremo sezioni in cui agire furtivamente. infine il sistema di combattimento è assolutamente sbilanciato in favore di una singola caratteristica (la velocità) rispetto a qualsiasi altra forzando a  spingere il protagonista sempre nella stessa direzione.

Tutto esatto.

Tra questi elementi di gameplay e la mole dei volumi, persi interesse dopo aver affrontato un paio di missioni del secondo libro.
L’esplorazione e le missioni erano interessanti, ma il sistema di gioco diventa pachidermico, troppo complesso e lungo da gestire per un loop di gioco che si riduce a “incontra nemico e trova equipaggiamento che nella metà dei casi non vale quello che hai già”. Volendo essere cattivi si potrebbe dire che è una versione più sofisticata dei LG di Stephen Thraves. E non era neanche scritto così bene.

Per di più, ricordo che mi ero messo con carta e penna a cercare di elencare tutto ciò che si poteva trovare nelle varie missioni e mi ero reso conto che una certa classe di avventuriero, all’inizio della seconda parte della storia, era spacciata perché incontrava combattimenti praticamente insormontabili prima di poter mettere le mani su equipaggiamento che avrebbe permesso di vincerli con qualche buona chance.

C’è da dire che, se non mi è sfuggito qualcosa, Destiny Quest ha introdotto il DLC nel mondo dei librogame  neutral

EGO
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Re: Destiny Quest

EGO ha scritto:

Tra questi elementi di gameplay e la mole dei volumi, persi interesse dopo aver affrontato un paio di missioni del secondo libro.
L’esplorazione e le missioni erano interessanti, ma il sistema di gioco diventa pachidermico, troppo complesso e lungo da gestire per un loop di gioco che si riduce a “incontra nemico e trova equipaggiamento che nella metà dei casi non vale quello che hai già”. Volendo essere cattivi si potrebbe dire che è una versione più sofisticata dei LG di Stephen Thraves. E non era neanche scritto così bene.

Faccio una domanda che mi ronza in testa da un po', ve la propongo come spunto di riflessione. Si può dire che il tentativo di portare dinamiche troppo giocoruolistiche o comunque a legate a crescita e gestione del personaggio da videogioco in stile Skyrim, quando molto spinte, nei librogame finiscono per non funzionare?
Una causa potrebbe essere data dalla necessità di tenere contezza di tutte le variabili e le evoluzione con mente, carta e matita.
Mi chiedo se volumi come Destiny Quest non potrebbero avere una diffusione molto maggiore se ripubblicati in forma di app, demandando alla cpu di turno il compito di accollarsi i calcoli legati alle variabili, alla crescita e all'equipaggiamento.

Prodo
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Re: Destiny Quest

Ma assolutamente sì

Il cartaceo e la sola trasposizione digitale non sono adatti a sistemi complessi che richiedano una mole eccessiva di dati

Le alternative migliori, oggi, a mio parere sono quiffy e quest che permettono di avere libri game omline in modo semplice e immediato.
Oppure, come dici tu, creare app che gestiscano tutta la parte 'regolistica' e permettano una immersione nella storia che purtroppo spesso manca nei libri game con sistemi complessi

Ogni storia è vera, alcune semplicemente non sono mai accadute [Sandman]

lordmax
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Re: Destiny Quest

Una contaminazione delle app è già presente per molti boardgame moderni, credo che in futuro anche librigame con regolamenti complessi potrebbero cominciare ad appoggiarsi ad app che ne gestiscano la parte più complicata, come schede personaggio o combattimenti che richiedono una serie di modificatori. Se poi proprio si volesse esagerare si potrebbero inserire enigmi e cose simili difficilmente riproducibili su cartaceo. Sarebbe anche comodo salvare la propria scheda personaggio per richiamarla in automatico nei libri successivi della serie. A questo punto mi chiedo però perchè avere la parte testuale su carta ... avere libro più app non so quanto sia comodo piuttosto che avere tutto in formato digitale ma qui entriamo in un discorso più ampio di chi preferisce il cartaceo (io!) rispetto al digitale ... certo che l'avventura di Lonewolf giocata su ipad è stata fantastica per quanto sopra espresso.

redbairon
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