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La coppia di librogame Interactive Twin Books sono uno dei tanti regali che papà Tommaso, negli anni, ha confezionato per i propri figli, Lorenzo e Niccolò. Regali da cui traspare tutto l’amore per i propri figli, ma anche per i librogame. Dopo una edizione “personalizzata”, nel quale i protagonisti sono proprio i piccoli Lorenzo e Niccolò (attraverso i loro avatar del popolarissimo videogioco Minecraft), Tommaso Gabbrielini ha prodotto una edizione “neutra” per il pubblico, che possa essere apprezzata da qualsiasi bambino, specie se appassionato di MineCraft. Ma cos’è MineCraft? Chi di voi ha figli, cuginetti o nipotini, di sicuro ne avrà sentito parlare, essendo ormai diffuso da quindici anni, tra grandi e piccini. Trattasi di un videogioco del cosiddetto genere sandbox, ambientato in un mondo dove tutto è “cubico”, che permette ai giocatori di estrarre risorse, costruire ciò che vogliono e esplorare immensi biomi. La natura aperta del videogioco ha permesso che lo stesso si possa adattare ai gusti di giocatori di ogni età, che preferiscano una più rilassante modalità Creativa o una impegnativa modalità Estrema. Questa sua adattabilità ha presto reso Minecraft il videogioco più venduto di sempre. Il gioco inizia proprio così: i due giocatori si risvegliano nei propri avatar di MineCraft, trovandosi di fronte un mondo sconosciuto, nel quale dovranno cercare risorse per costruire armi e armature, crearsi dei rifugi, ma soprattutto cercare di sopravvivere contro i malvagi mostri che infestano il mondo di gioco. Tra questi, famigerati sono i Creeper, sorta di zombie con il viziaccio di esplodere quando si avvicinano troppo ai giocatori. I due librogame sono pensati per essere giocati obbligatoriamente in coppia, per bambini di due età (e di conseguenza, capacità di lettura) diverse: MinerOne è adatto ai più piccoli, indicativamente in età da scuola primaria, mentre MinerTwo è più indicato per bambini già grandicelli, da scuola media, insomma.ÂÂ Durante la lettura, potrebbe venire richiesto l’utilizzo di un comune dado a sei facce. La struttura e la storia dei due libri è identica, le differenze sono date dallo stile di scrittura utilizzato. MinerOne presenta paragrafi più brevi (difficilmente più lunghi di una pagina), dalla costruzione sintattica elementare (molte coordinate e poche subordinate), pensati per un pubblico che si sta approcciando alla lettura. Quelli di MinerTwo, invece, sono più lunghi, più complessi, ricchi di aggettivi e avverbi, periodi subordinati e così via, per chi si trova già a suo agio con la lettura. Come spiegato nell’introduzione, i due librigame sono da leggere in coppia, in quanto presentano un rudimentale sistema di interazione fra i due giocatori. Spesso, infatti, per procedere i due bambini dovranno consultarsi fra di loro per raggiungere un accordo, mentre a volte a ciascun giocatore avrà l’occasione di scegliere per conto proprio e seguire un percorso solitario. In tal caso, l’altro giocatore potrebbe non avere alternative se non attendere il “ritorno” del figliol (o fratel) prodigo, oppure decidere di proseguire a propria volta per conto suo verso una delle altre opzioni offerte. I librogame prevedono numerosissimi finali, ciascuno con un diverso punteggio a seconda della supposta difficoltà per raggiungerli, sulla falsariga della collana EL Avventure Stellari. I finali più complessi da raggiungere, e senz’altro più soddisfacenti, sono quelli che prevedono veri e propri boss fight contro alcuni tra i più memorabili mostri del gioco (sì, c’è anche l’Enderdragon). E’ forse questa la parte più riuscita dell’opera: Gabbrielini ha provato a diversificare ogni combattimento, in modo che ciascuno prevedesse una modalità di gioco diversa e anche un pizzico di strategia, affinché ogni scontro non si riducesse a un semplice lancio di dadi. La coppia di librogame può essere un’ottima introduzione per un paio di giovanissimi lettori al mondo dei librogame, anche se l’essere così legata all’ambientazione di MineCraft la rende principalmente indicata ai bambini che conoscono il videogame: coloro che ne sono a digiuno, però, non dovrebbero avere troppi problemi ad immedesimarsi comunque nei personaggi di MinerOne e MinerTwo (del resto, se i bambini non riescono a immaginare uno scontro contro un drago o un enorme ragno, chi altri può farlo?). Un adulto, al contrario, realisticamente non avrà alcun interesse alla lettura dei librogame, se non appunto come “guida” di un giovane lettore o, semplicemente, per non farsi mancare alcuna delle uscite di librogame nostrani. N.B.: I due librogame contengono illustrazioni a colori realizzate con intelligenza artificiale.
Longevità 6:
Per sua natura la coppia di librogame si presta a letture brevissime, con numerosi percorsi diversi e tantissimi finali da trovare.
Difficoltà 6:
Gli unici picchi di difficoltà si hanno durante in combattimenti, che si risolvono tramite lanci di dado (e a volte un pizzico di strategia)
Giocabilità 6:
I due librogame sono perfettamente fruibili dal target a cui sono rivolti, con un sistema di gioco semplicissimo e immediato.
Chicca:
La possibilità di affrontare l’Enderdragon, uno dei più conosciuti mostri di MineCraft.
Totale 6:
Interactive Twin Book è una coppia di librogame per giovanissimi, ideali per chi si approccia alla lettura, che trovano nell’ambientazione di MineCraft sia il proprio traino (per i bambini che lo conoscono) che la propria debolezza (per chi, invece, non ci ha mai giocato). Ma Interactive Twin Book è, innanzitutto, l’amorevole regalo di Natale di un padre verso i propri figli e, visto sotto quest’ottica, è impossibile non perdonare queste pecche.
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