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Play 2022 e Il Salone del Libro hanno avuto altissime adesioni, la stagione delle fiere sembra essere ripartita alla grande. Ritenete che il momento critico sia passato e che il trend dei librogame sarà di nuovo in forte crescita da adesso in poi?

I tempi cambiano e i Fighting Fantasy vanno offline

I tempi cambiano e i Fighting Fantasy vanno offline

Cari amici di LGL, in questi anni vi abbiamo abituato a update sovente allegri e costruttivi, in cui venivano comunicati aggiornamenti e materiali che arricchivano il sempre più vasto archivio del sito e spesso introducevano cambiamenti anche radicali, ma in linea con la crescita costante che il settore dei librogame sta vivendo da alcuni anni a questa parte.
La news di oggi è diversa dal consueto: vi comunichiamo infatti che un’intera sezione del comparto LibriNostri, quella dedicata ai Dimensione Avventura, presto finirà offline. È accaduto infatti che i diritti della collana Fighting Fantasy, di cui Dimensione Avventura era la declinazione italiana ai tempi della EL, sono passati di mano. Magazzini Salani, la costola di Adriano Salani Editore che ci aveva autorizzato a diffondere gratuitamente i volumi non pubblicati direttamente da loro in Italia, ha rimesso i diritti a Scholastic, la casa editrice che nel Regno Unito li detiene. Scholastic stessa poi li ha ceduti, per il nostro paese, a un nuovo editore, Raven/ Vincent Books, che nei prossimi tre anni proporrà nuove traduzioni e una nuova edizione dei volumi, che prenderà l’abbrivio proprio da quanto ha fatto Scholastic nei paesi anglosassoni fino a oggi.
Ebbene, questo editore ha deciso, come era nel suo diritto e come, ci è stato spiegato, prevedono i contratti sottoscritti, di non consentire la pubblicazione di volumi della collana, per quanto diffusi gratuitamente, al di fuori del loro progetto editoriale. Di conseguenza abbiamo provveduto a togliere i volumi cartacei presenti nell’archivio di LGL già da adesso, mentre quelli PDF resteranno online ancora un paio di settimane, per consentire a tutti voi appassionati di scaricarli e conservarli: verso la metà di giugno però anche questi finiranno offline.
Ci teniamo a precisare due cose: la funzione archivistica e di difesa dall’oblio dei vecchi classici di cui LGL ha fatto una missione sta diventando con il passare degli anni desueta, perché il fenomeno interattivo, e di questo siamo tutti grati, in Italia è sempre più diffuso e seguito. Va da sé quindi che i LibriNostri nel tempo hanno sempre più rinforzato una delle due funzioni per cui sono stati concepiti, quella di essere palestra di prova e confronto per aspiranti autori talentuosi (che non a caso finiscono spesso per collaborare con case editrici) e progressivamente seguito con meno energia la seconda, quella appunto di conservazione archivistica. La strada tracciata è questa e questa seguiremo, a prescindere dalle autorizzazioni, sempre di più, almeno nell’immediato futuro. Inoltre tutto il lavoro fatto sui Fighting Fantasy, che ha coinvolto negli anni almeno una dozzina di persone tra traduttori, grafici, impaginatori, tester ed editor, non andrà perso per sempre. Quanto prodotto nella sua interezza rimarrà gelosamente conservato, con tanto di backup di sicurezza, negli archivi di LGL: se mai i tempi torneranno a essere bui e certi volumi irreperibili sul mercato saremo pronti a rientrare in azione.
Questo è quanto: chiamiamo in causa Francesco Mattioli (Zot sul forum di LGL), curatore delle collane interattive per Vincent Books, che si è detto disponibile a rispondere alle vostre domande e spiegare la logica della scelta compiuta a chi interessato. Con voi l’appuntamento è con l’aggiornamento di giovedì prossimo, quando presenteremo una delle novità uscite a Play in un pezzo di approfondimento che, ne siamo certi, vi soddisferà in pieno.

Prodo
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Re: I tempi cambiano e i Fighting Fantasy vanno offline

Sigh...
Mi mancava ancora la Vendetta del vampiro e adesso ho perso il treno   sad2

Non so se essere felicissimo di questo epilogo:
Quando hanno fatto la voce grossa per sopprimere i Lupo Solitario legendary fights alla fine non ne è nato nulla e ci abbiamo rimesso tutti, culturalmente parlando.

Inoltre Raven si ostina a proporre edizioni di alta qualità materiale, i cui costi ormai stanno diventando abbastanza dissuasivi:
io stesso ero un grande collezionista delle loro varie collane, ma ormai il prezzo di 20-30 euro a volume è diventato eccessivo e inaccessibile per le mie tasche, e a malincuore ho dovuto semttere di seguire le loro uscite...

Double the gun, double the fun.
_
La mia mancolista/doppiolista: https://www.librogame.net/index.php/for … =2#p128258 (se la pagina non si apre, copiate e incollate il link!)

Gott
Arcimaestro
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Re: I tempi cambiano e i Fighting Fantasy vanno offline

Notizia agrodolce per me.
Era da poco che eravamo riusciti ad uniformare e perfezionare tutti i Librinostri della serie Dimensione Avventura, dopo tante ore di lavoro e discussioni, nonché prove di stampa e tentativi a volte fruttuosi a volte inutili, dandogli finalmente un'appagante versione definitiva.
Inoltre c'erano - triste parlare al passato - ben altri tre volumi in lavorazione, a diversi gradi di avanzamento.
Adesso mettiamo tutto in stand by per almeno tre anni, se ho inteso bene la comunicazione sui diritti.
Mi rimane comunque la grande soddisfazione di aver imparato tante cose sull'impaginazione e di essere riuscito a curare (assieme a grafico, traduttori e co-revisore) il volume 26 di cui vado fiero.

Votiamo In Enciclopedia!
Copiate i messaggi prima di inviarli -pericolo slog/perdita dati!-

sancio
Cavaliere del Sole
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Re: I tempi cambiano e i Fighting Fantasy vanno offline

E poi ragazzi tutto il know-how che abbiamo appreso lo possiamo impiegare altrove. Come diceva Mark Phoenix in altra sede c'è ancora un sacco di roba da tradurre, scrivere, realizzare e i LN sono qui, pronti ad accoglierla. Quindi bando alle lacrime e sotto con i nuovi progetti smile.

Prodo
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Re: I tempi cambiano e i Fighting Fantasy vanno offline

Sursum corda! Non perdiamoci d’animo, l’editore ha tutto il diritto di vietare la diffusione di testi direttamente rivali con i diritti di pubblicazione in suo possesso per favorire il successo di un’iniziativa editoriale che, speriamo, arrivi a compimento e porti in Italia TUTTI i Fighting Fantasy esistenti.

Mi domando se questo divieto coinvolga anche i numerosi FF amatoriali presenti in rete, se così non fosse si potrebbero convogliare le forze del forum per tradurre questi testi che, a volte, non hanno nulla da invidiare agli originali. Se così fosse, non ci sono altre serie storiche che meriterebbero di essere tradotte?

Una domanda per Zot ce l’avrei: se comprendo perfettamente la rivalità economica tra i Librinostri e i libri che saranno pubblicati, spero, in un futuro molto prossimo, non ho mai compreso perché ci sia stato il divieto per i Legendary Fights che erano complementari e non rivali ai LS, per essere giocati avevano bisogno comunque del libro originale, per cui l’acquisto dei Legendary Fights non precludeva ma anzi incoraggiava l’acquisto dei LS. Mi domando se non abbiate in mente di pubblicarli ufficialmente in seguito, magari integrati nelle future ristampe “Expanded” una volta terminata la serie.  Da un punto di vista economico sarebbe vantaggioso per l’editore e per che detiene i diritti sui libri, ma sarebbe vantaggioso anche per i fan che avrebbero delle nuove edizioni che non modificano la storia e la trama contro la volontà dell’autore, ma aumentano le scelte all’interno di combattimenti di livello epico.
Grazie anticipatamente per la risposta.

F.A.S.
Maestro Ramas
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Re: I tempi cambiano e i Fighting Fantasy vanno offline

Prodo ha scritto:

Quindi bando alle lacrime e sotto con i nuovi progetti

Propongo di tradurre gl'altri 2/3 Realtà e Fantasia che non arrivarono da noi LoL

What I have shown you is reality. What you remember, that is the illusion

sephirot0
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Re: I tempi cambiano e i Fighting Fantasy vanno offline

F.A.S. ha scritto:

i Legendary Fights che erano complementari e non rivali ai LS, per essere giocati avevano bisogno comunque del libro originale, per cui l’acquisto dei Legendary Fights non precludeva ma anzi incoraggiava l’acquisto dei LS.

bhè no, quello no. se conoscevi lupo solitario magari ti poteva venire voglia di rigiocare lo scontro in maniera più articolata. però dubito che qualcuno privo di qualsiasi nozione sulla serie abbia deciso di rimettersi in paro dopo aver trovato un mucchietto di paragrafi privi di qualunque contesto.

Comunque per rispodere alla domanda sui FF amatoriali, temo proprio di no. Come hai fatto notare i legendary fights sono stati ritirirati dietro specifiche pressioni pur essendo 100% amatoriali e perfettamente inutili da soli. La Raven non può impedire alla gente di scrivere e creare nuovi spin off, ma può legittimamente (parola che non ha necessariamente a che fare con ragionevolmente) pretendere che ogni loro proprietà intellettuale non venga diffusa senza il loro consenso.
Pertanto, nel caso più intransigente, possiamo benissimo continuare a scrivere librogame amatoriali su fighting fantasy (probabilmente anche copiando integralmente il regolamento) dobbiamo solo badare a non ambientarli su Allansia (o in qualsiasi parte di Titan) e in posti dove nessuno abbia solo idea di chi possano essere Yaztromo, Licodemus, Zarradan Marr, Libra o così via

Evernight
Arcimaestro
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Re: I tempi cambiano e i Fighting Fantasy vanno offline

Evernight ha scritto:

(probabilmente anche copiando integralmente il regolamento)

Su questo punto confermo, evidenziando che la giurisprudenza mondiale è purtroppo maggioritaria (a mio modesto parere sbagliando di grosso) nel ritenere che le meccaniche di un gioco, intese come un insieme di azioni da porre in essere in un contesto ludico, non sono tutelate dal diritto d'autore, cosa che ha portato al proliferare di cloni legali nel mercato orientale e a "somiglianze" più o meno discutibili da parte di grosse aziende del settore ai danni di sviluppatori (due esempi su tutti, Bang! vs San Guo Sha e X-wing vs Wings of War).

Qualsiasi meccanica di gioco può essere riprodotta liberamente, essendo tutelato eventualmente solo il nome ad essa dato dall'autore originale (quindi, va bene lanciare due dadi su una caratteristica che diminuisce di 1 punto a ogni lancio, ma senza chiamare l'azione "Tenta la Fortuna").

Zakimos
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Re: I tempi cambiano e i Fighting Fantasy vanno offline

Ciao a tutti, mi rendo conto che è una richiesta difficile e cerco di spiegare brevemente la questione:
Avrete già capito che in generale noi tendiamo a essere molto protettivi verso i diritti che ci vengono affidati, è un atteggiamento che ho sempre avuto anche da fan/lettore: benché sia sempre divertente lavorare sulle ambientazioni che ci piacciono, bisogna sempre ricordare che ci sono autori che su quei mondi lavorano per vivere e possono gradire o meno anche gli omaggi più sinceri. In questo caso, il contratto che abbiamo firmato (che dura un minimo di 5 anni) è molto stringente: nemmeno noi possiamo pubblicare online parti di volumi della collana, tranne un 10% dei libri da noi stampati. Tutto deve essere sottoposto al controllo di Scholastic e degli autori. Noi dobbiamo impegnarci affinché i diritti del marchio in Italia non siano violati. Da queste clausole discende direttamente la scelta obbligata di chiedere a LgL di rimuovere i file, a meno che non sussistano accordi contrattuali differenti, che al momento non ci sono stati comunicati. Per quanto riguarda Magazzini Salani, io non ho nessuna informazione riguardo il loro contratto, per cui non posso sapere le loro motivazioni.

Cerco di fare un po' di chiarezza riguardo a ciò che è permesso e ciò che non lo è, in generale, per noi:
- Libri della collana: Tradurre e pubblicare online o stampare un libro di una collana qualsiasi senza aver acquisito i diritti non è legale, nemmeno se è fatto amatorialmente e gratis. Normalmente si traducono libri ormai fuori catalogo e dimenticati per diffonderne la conoscenza (trovate anche qualcosa di mio nei file di LgL, se guardate), ma bisogna sapere che il detentore dei diritti potrebbe in qualsiasi momento far partire una causa legale con tutte le ragioni, anche se in genere si chiede semplicemente la rimozione.
- Spinoff e libri amatoriali: Pur essendo opere originali, il mondo e i personaggi sono comunque coperti da copyright, e il detentore dei diritti potrebbe non gradire l'appropriazione (che, anche se fatta senza scopo di lucro, garantisce comunque visibilità). Qui dipende dalla volontà dell'editore. Per le nostre cose, noi diamo il permesso di pubblicare online, ma non diamo il permesso di stampare (i Legendary Fights per esempio sono ancora scaricabili in pdf). Le nostre motivazioni sono diverse: prima di tutto non abbiamo piacere che lulu, che per noi è un concorrente, guadagni stampando materiale riguardante Lupo Solitario o altre nostre serie, visto che noi paghiamo diritti che loro non pagano. In secondo luogo, probabilmente alcuni di quei materiali potrebbero effettivamente essere pubblicati, dopo che sarà completata la serie, ma in tal caso c'è una procedura di controllo qualità e rispetto della lore, per cui dovranno essere tradotti, inviati agli autori, eventualmente modificati con l'autore, eccetera. Questa procedura deriva da alcune esperienze negative in passato e permette di mantenere l'universo coerente e la serie di qualità.
- Liberamente tratti da...: in questo caso, purché non si utilizzino direttamente marchi o termini che siano coperti da diritti, pubblicazione online, stampa e diffusione sono ovviamente permessi. Se stampate le avventure nel Zampamund di Moffetta Solitaria, non ci opponiamo in alcun modo (in questi casi è sempre gradita una comunicazione, anche perché se il progetto ci piace possiamo sostenerlo comunicandolo ai fan)

Spero sia tutto chiaro, se ci sono domande farò il possibile.

Zot
Cartografo del Magnamund
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Re: I tempi cambiano e i Fighting Fantasy vanno offline

Evernight ha scritto:

bhè no, quello no. se conoscevi lupo solitario magari ti poteva venire voglia di rigiocare lo scontro in maniera più articolata. però dubito che qualcuno privo di qualsiasi nozione sulla serie abbia deciso di rimettersi in paro dopo aver trovato un mucchietto di paragrafi privi di qualunque contesto.

Ciao Evernight provo a spiegare meglio il concetto, ben consapevole che non tutti ragioniamo o agiamo allo stesso modo. Gli acquisti di beni o servizi possono essere compiuti d’impulso o essere il frutto di una scelta razionale. Qui parlo di acquisti ben ponderati. Sostenere che i Legendary Fights possano sostenere le vendite del libro originale è una  induzione maturata per analogia con altri prodotti di intrattenimento. Ad esempio, il successo iniziale di alcuni giochi da tavolo e le vendite protratte nel tempo sono causati dalle espansioni ufficiali o amatoriali disponibili in rete. Il potenziale compratore appassionato di un certo genere di giochi da tavolo, trovandosi a scegliere tra più giochi rivali, non potendo acquistarli tutti, valuterà i prezzi relativamente alla durata delle partite e sarà influenzato dalla presenza di espansioni che, a costo più contenuto di un gioco intero, assicureranno maggiore longevità e varietà al gioco di base. Anche nel mondo dei giochi di ruolo, i giochi che hanno avuto maggior successo e maggiore longevità sono quelli che hanno offerto e offrono avventure supplementari e hanno una comunità di appassionati che offre gratuitamente contenuti extra, siano ambientazioni nuove, o regole aggiuntive, o scenari da giocare in compagnia. Lo stesso avviene per i videogiochi, un potenziale compratore, dovendo scegliere tra diversi giochi di un certo genere, valuterà il prezzo in base a quante ore di gioco gli assicurerà il futuro acquisto. Anche qui, la presenza di espansioni ufficiali e, ancor più, di espansioni amatoriali (le mod) assicurerà il successo dei giochi più supportati rispetto a quelli abbandonati dagli sviluppatori e quindi dai giocatori stessi. Portando l’analogia nei libri-gioco, perché non mi sembra che gli editori abbiano mai pensato, finora, a rilasciare parti aggiuntive, espansioni, anche solo online, credo che in un mercato affollato di nuove uscite come quello italiano attuale, la presenza di espansioni o “mod” possa favorire la vendita del libro che funge da base insostituibile aumentandone la longevità spingendo i compratori a rigiocarlo includendo le espansioni nella storia originale. Per tornare ai Legendary Fights, essendo inutili da soli, per essere giocati si deve possedere il libro originale favorendone quindi le vendite rispetto a titoli che hanno una longevità inferiore non avendo espansioni ufficiali o amatoriali. Non so se questa idea possa avere veramente successo, ma vedendo le analogie con prodotti di intrattenimento simili, non mi stupirei se materiale aggiuntivo, capitoli o “quest” o combattimenti ampliati, favorissero le vendite di determinati libri rispetto alla concorrenza. E per rispondere a Zot, alla distribuzione digitale potrebbe seguire la distribuzione cartacea ad opera dell’editore stesso invece che tramite servizi terzi come, mi sembra di capire, avete in programma di fare dopo un controllo di qualità e di coerenza.

F.A.S.
Maestro Ramas
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