Home Forum General Librogame e dintorni Combattimento: bilanciamenti, divertimento, difficoltà
Messaggio
  • EU e-Privacy Directive

    This website uses cookies to manage authentication, navigation, and other functions. By using our website, you agree that we can place these types of cookies on your device.

    View e-Privacy Directive Documents

Cerca nel sito

Il Sondaggione!!

Inizia il 2024: come sarà questo nuovo anno a livello di diffusione editoriale dei LG?

Combattimento: bilanciamenti, divertimento, difficoltà

Combattimento: bilanciamenti, divertimento, difficoltà

Non nego che ho provato a postare questa discussione in un altro forum di librogame, ma non ho ottenuto molte risposte
Mi chiedevo una cosa: secondo voi qual'è il sistema di combattimento più bilanciato? Non citate tanto i librogame ma spiegatene il sistema, cercando di far capire bene la meccanica. Non conta solo il realismo ma la giocabilità, la difficoltà di utilizzo (numero di regole e loro comprensione e applicabilità), la velocità di esecuzione del sistema, e tutto ciò che per voi conta nel combattimento.
So che esso non è l'essenza di un librogame, ma ne è sicuramente una parte importante. Il bilanciamento di un librogame non si limita ai suoi combattimenti, è chiaro, quindi parliamo solo del sistema di lotta, non degli interi librogame.
Spero che un post del genere non sia già stato fatto, ho fatto una ricerca ma non ho trovato nulla.
Grazie

Il numero di pecorelle scannate dai pastori è di gran lunga superiore al numero di pecorelle mangiate dai lupi. Per cui, se qualcuno si proponesse di essere il vostro pastore per salvarvi dai lupi, pensateci bene

Lamello
Proprio
Grande Maestro Ramas
ranks
useravatar
Offline
774 Messaggi
Info utenti nei messaggi
Administrator has disabled public posting

Re: Combattimento: bilanciamenti, divertimento, difficoltà

Lamello ha scritto:

Non nego che ho provato a postare questa discussione in un altro forum di librogame, ma non ho ottenuto molte risposte
Mi chiedevo una cosa: secondo voi qual'è il sistema di combattimento più bilanciato? Non citate tanto i librogame ma spiegatene il sistema, cercando di far capire bene la meccanica. Non conta solo il realismo ma la giocabilità, la difficoltà di utilizzo (numero di regole e loro comprensione e applicabilità), la velocità di esecuzione del sistema, e tutto ciò che per voi conta nel combattimento.
So che esso non è l'essenza di un librogame, ma ne è sicuramente una parte importante. Il bilanciamento di un librogame non si limita ai suoi combattimenti, è chiaro, quindi parliamo solo del sistema di lotta, non degli interi librogame.
Spero che un post del genere non sia già stato fatto, ho fatto una ricerca ma non ho trovato nulla.
Grazie

Il sistema di Golden Dragon. Bilanciato dall'autore in partenza, semplice e mai scorretto.

Il peggiore? Quello dei Gamebook Adventures per iPhone. IN poche parole, tiri un certo numero di dadi, corrispondente all'attacco (possono anche essere 5 o 6), e poi la controparte tira i dadi della sua difesa. Se l'attaco ha ottenuto un dado col punteggio più alto del dado col punteggio maggiore della difesa, allora si detraggono dalla Resistenza la SOMMA DI TUTTI i dadi.
Il che significa:
tiro nullo
tiro nullo
tiro nullo
tiro nullo
tiro nullo
tiro nullo
sei morto/hai vinto.

@jegriva su Twitter!
La Guida alle Fabled Lands in continuo aggiornamento!
Il Cavaliere del Nevada - Demo disponibile!
<Image link>

Jegriva
Barone del Sole
ranks
useravatar
Offline
2317 Messaggi
Info utenti nei messaggi
Administrator has disabled public posting

Re: Combattimento: bilanciamenti, divertimento, difficoltà

Personalmente trovo ottimale il sitema di Lupo Solitario, che a mia opinione ha i seguenti pregi:
- una estrema facilità di utilizzo (ci sono pochi lanci di dado/estrazioni di numero sulla Tabella del Destino in rapporto alla durata di un combattimento ed è molto facile accertare i risultati del singolo scontro);
- il combattente più forte è avvantaggiato senza, però, che lo scontro sia per lui del tutto indolore (una differenza di combattività di 11 punti non assicura di uscire dalla battaglia senza aver perso punti di resistenza - viceversa in un meccanismo come quello di Fighting Fantasy una differenza di 11 punti nell'Abilità rende del tutto inutile tirare i dadi).
Il sistema più sbilanciato credo sia quello dei libri della serie Superpoteri, in cui anche il più debole fra gli avversari può trasformarsi in vero incubo (bisogna però tener conto del fatto che c'è un solo combattimento obbligatorio in tutto la serie - quello contro il Kraken, e anche questo dura solo quattro scontri).
Ciao

mike all angel
Arcimaestro
ranks
useravatar
Offline
743 Messaggi
Info utenti nei messaggi
Administrator has disabled public posting

Re: Combattimento: bilanciamenti, divertimento, difficoltà

a me va bene anche quello di Dimensione avventura:
tiri 2d6+ tua abilità
l'avversario tira 2d6 + sua abilità
chi ha fatto di piu ha colpito l'altro e ni ha tolto 2 punti di resistenza..

"Un velo nero ti impedisce di vedere altro. La tua vita termina qui: nel campo di battaglia, con la mitica Blood Sword tra le mani, felice per la sconfitta dei Veri Maghi." Adriano, Blood Sword PBM
http://www.caponatameccanica.com

Mornon
Saccente Supremo
Amministratore
useravatar
Offline
5464 Messaggi
Info utenti nei messaggi
Administrator has disabled public posting

Re: Combattimento: bilanciamenti, divertimento, difficoltà

Mornon ha scritto:

a me va bene anche quello di Dimensione avventura:
tiri 2d6+ tua abilità
l'avversario tira 2d6 + sua abilità
chi ha fatto di piu ha colpito l'altro e ni ha tolto 2 punti di resistenza..

Io invece lo trovo uno dei peggiori. Il danno è fisso, il che è poco realistico e terribilmente frustrante nei combattimenti multipli o contro i "boss". In secondo luogo, è statico: in base al "rapporto di forza" tra i due contendenti, l'andamento della battaglia è in molti casi deciso a priori dalla statistica dei lanci di dado. Per questo è inutile cominciare la maggior parte delle avventure con una bassa Abilità.

EGO
Barone del Sole
ranks
useravatar
Offline
2143 Messaggi
Info utenti nei messaggi
Administrator has disabled public posting

Re: Combattimento: bilanciamenti, divertimento, difficoltà

Che ne pensate di quello della serie la Terra di Mezzo?
E di Ad&d?

Il numero di pecorelle scannate dai pastori è di gran lunga superiore al numero di pecorelle mangiate dai lupi. Per cui, se qualcuno si proponesse di essere il vostro pastore per salvarvi dai lupi, pensateci bene

Lamello
Proprio
Grande Maestro Ramas
ranks
useravatar
Offline
774 Messaggi
Info utenti nei messaggi
Administrator has disabled public posting

Re: Combattimento: bilanciamenti, divertimento, difficoltà

A mio parere i migliori sistemi per gestire il combattimento sono quelli delle serie di Lupo Solitario e Blood Sword. Il secondo chiaramente è più articolato, con molte variabili: movimento sulla mappa, mosse dei nemici, incantesimi, attacchi a distanza, etc... ma è un ottimo compromesso tra gioco di ruolo vero e proprio e librogame. Mi limiterò ad una sintesi del primo, anche se molto probabilmente già lo conoscerai.

Il grande pregio di Lupo Solitario è la semplicità e l'assenza di calcoli. C'è un solo punteggio che rappresenta l'abilità in combattimento sia del protagonista che dell'avversario: la Combattività, che tiene conto di tutti i bonus e malus dovuti ad equipaggiamenti, abilità speciali, etc. All'inizio del combattimento si calcola la differenza tra i due punteggi, chiamata Rapporto di Forza. Dopodiché ad ogni scontro di combattimento si estrae un numero a caso tra 0 e 9, e consultando una apposita tabella che tiene conto di numero estratto (righe) e rapporto di forza (colonne) si scopre quanti punti di Resistenza hanno perso i due combattenti in quello scontro. Il procedimento viene reiterato fino alla fuga o alla morte di uno dei due. I danni sono tutti precalcolati nella tabella, che è un po' sbilanciata a favore di Lupo Solitario (come tutti sanno se il rapporto di forza è 0 i danni subiti dal nemico tendono ad essere maggiori di quelli di LS) per aiutare il giocatore e dargli qualche chance, seppur minima, anche contro gli avversari più forti... ciò non toglie che durante i librogame capiti di incontrare nemici quasi imbattibili !

Cerchi di strappare la mannaia di mano al vecchio pazzo, ma il tuo gesto lo fa infuriare ancora di più: maledice Re Ulnar, i Ramas e i cittadini di Holmgard, accusando tutti di essere agenti dei Signori delle Tenebre. [...]

Vecchio Pazzo: Combattività 11 Resistenza 10

BenKenobi
Maestro Jedi
Grande Maestro Ramas
ranks
useravatar
Offline
928 Messaggi
Info utenti nei messaggi
Administrator has disabled public posting

Re: Combattimento: bilanciamenti, divertimento, difficoltà

EGO ha scritto:

Mornon ha scritto:

a me va bene anche quello di Dimensione avventura:
tiri 2d6+ tua abilità
l'avversario tira 2d6 + sua abilità
chi ha fatto di piu ha colpito l'altro e ni ha tolto 2 punti di resistenza..

Io invece lo trovo uno dei peggiori. Il danno è fisso, il che è poco realistico e terribilmente frustrante nei combattimenti multipli o contro i "boss". In secondo luogo, è statico: in base al "rapporto di forza" tra i due contendenti, l'andamento della battaglia è in molti casi deciso a priori dalla statistica dei lanci di dado. Per questo è inutile cominciare la maggior parte delle avventure con una bassa Abilità.

Con 6 punti di differenza in Abilità, poi, è praticamente certo che si esce vincitori... (mi pare sia abbia meno del 6% di possibilità di perdere uno scontro)

@jegriva su Twitter!
La Guida alle Fabled Lands in continuo aggiornamento!
Il Cavaliere del Nevada - Demo disponibile!
<Image link>

Jegriva
Barone del Sole
ranks
useravatar
Offline
2317 Messaggi
Info utenti nei messaggi
Administrator has disabled public posting

Re: Combattimento: bilanciamenti, divertimento, difficoltà

Secondo me il migliore è quello di SoulKey. bigsmile

kingfede
King of Gamebook's Land
Barone del Sole
ranks
useravatar
Offline
2455 Messaggi
Info utenti nei messaggi
Administrator has disabled public posting

Re: Combattimento: bilanciamenti, divertimento, difficoltà

Jegriva ha scritto:

EGO ha scritto:

Mornon ha scritto:

a me va bene anche quello di Dimensione avventura:
tiri 2d6+ tua abilità
l'avversario tira 2d6 + sua abilità
chi ha fatto di piu ha colpito l'altro e ni ha tolto 2 punti di resistenza..

Io invece lo trovo uno dei peggiori. Il danno è fisso, il che è poco realistico e terribilmente frustrante nei combattimenti multipli o contro i "boss". In secondo luogo, è statico: in base al "rapporto di forza" tra i due contendenti, l'andamento della battaglia è in molti casi deciso a priori dalla statistica dei lanci di dado. Per questo è inutile cominciare la maggior parte delle avventure con una bassa Abilità.

Con 6 punti di differenza in Abilità, poi, è praticamente certo che si esce vincitori... (mi pare sia abbia meno del 6% di possibilità di perdere uno scontro)

be.. come nella "realtà", no? wink
alcune armi, nemici speciali e il sistema della fortuna possono poi modificare i danni fissi..

"Un velo nero ti impedisce di vedere altro. La tua vita termina qui: nel campo di battaglia, con la mitica Blood Sword tra le mani, felice per la sconfitta dei Veri Maghi." Adriano, Blood Sword PBM
http://www.caponatameccanica.com

Mornon
Saccente Supremo
Amministratore
useravatar
Offline
5464 Messaggi
Info utenti nei messaggi
Administrator has disabled public posting

Info Forum

Statistiche Forum:
 
Totale Discussioni:
5713
Totale Sondaggi:
100
Totale Messaggi:
153148
Totale Messaggi Oggi:
11
Info Utenti:
 
Totale Utenti:
9673
Ultimo Utente Registrato:
dunz