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Il Sondaggione!!

A Lucca abbiamo ricordato il grande Bruno Concina: quali, tra i suoi Topolino a bivi dei primi anni, è il tuo preferito?

Topolino e il segreto del castello - 14.7%
Paperino e gli incontri ravvicinati di cinque tipi - 8%
Zio Paperone e l’anfora enigmatica - 9.8%
Qui Quo Qua e le vacanze a bivi - 12.3%
Pippo e Nocciola sfida all’ultima magia - 7.4%
Topolino agente... Immobiliare - 7.4%
Topolino e Pippo eroi del giorno prima - 8.6%
Zio Paperone e Rockerduck e il tesoro in società - 9.2%
Paperinik e il mistero del tempio azteco - 10.4%
Paperino e le quattro strade della fortuna - 12.3%

Voti totali: 163

dettaglio libro

titolo La Caverna del Destino
volume 3
titolo originale The Cavern of Doom
serie Zork
autore/i Eric Meretzky
illustratore/i Dell Harris
traduttore/i David Arsuffi
paragrafi 127
genere Fantasy
protagonista/i Bill e June, due ragazzi adolescenti che nel regno di Zork si trasformano in Bivotar e Juranda
trama Un nuovo, appena scoperto reame sotterraneo ha causato un grande problema e dolore a Syovar,il sovrano del regno. Gli esploratori e gli avventurieri che vi sono entrati, non hanno più fatto ritorno. Solo tu potrai salvarli e scoprire le vaste ricchezze che si celano nel sotterraneo!
note Volume inedito in Italia fino alla pubblicazione nella collana LibriNostri da parte di LGL. Copertina a cura di Ken Falco, realizzata in linea con le precedenti della collana. Il numero relativo ai paragrafi indica le pagine di cui è composto il libro.
Edizioni
Librogame's Land2020
media voto
5.8
Nessuna recensione presente per questo libro
Il libro é disponibile in formato pdf. Per scaricarlo clicca qui

commenti
Anima di Lupo
5.5
2020-10-21 12:40:56
Qualità nettamente inferiore ai primi due
La storia è piatta e le scelte pure. Non ho trovato il solito sprint dei primi due volumi, nonostante il target adolescenziale sia lo stesso.
babacampione
6
2020-12-28 16:18:47
Senza infamia e senza lode
Beh, la serie Zork non ha mai brillato per qualità, nè tantomeno per complessità della trama. Questo libro non si erge a capolavoro, ma si lascia leggere. Non memorabile.
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