| trama |
È l'ora del mattutino e stai raccogliendo denti di leone, quando un gruppo di uomini a cavallo si appressa e un araldo proclama con voce tonante:
"IN NOME DELLA CASATA INNOBIS, VI PORGO I MIEI SALUTI.
Siamo gli araldi del regno di Pernath, una terra di fertili vigneti e vette imponenti! Nel nome di sant'Aloxar e del suo martirio portiamo buona sorte. Ricompense e un buon destino a questa povera terra e a coloro che bramano un mestiere e protezione. Il nostro suolo sacro richiede una volontà incrollabile e mani forti, affinché le nostre uve possano crescere magnifiche.
Se giurerete lealtà e aiuterete a produrre il vino più meraviglioso mai creato dall'umanità, i nostri signori saranno per sempre in vostro debito.
La vita che vi offriamo non è priva di fatica, e sarete ricompensati non con sfarzose ricchezze ma con lavoro onesto, rispetto e benedizioni..."
L'araldo tace e tu resti ammutolito: ti osserva attentamente, valutando la tua forza. Si volta verso gli altri cavalieri, annuisce e dice: "VIENI, ALLORA! SCELGO TE! Sali sul carro! Sarai grato per questa vita di sudore e fango quando la morte ti condurrà alla sponda eterna." |