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I Corti 2015 - La Triade dei Ludi Infernali

Re: I Corti 2015 - La Triade dei Ludi Infernali

A me non si apre, o meglio si apre, ma mi da una serie di pagine bianche

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sancio
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Re: I Corti 2015 - La Triade dei Ludi Infernali

Prova a scaricarlo. Io ho fatto il download in meno di un minuto bigsmile

Hieronymus
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Re: I Corti 2015 - La Triade dei Ludi Infernali

Mornon ha scritto:

Shaman ha scritto:

Se però questo non è un omaggio ma si tratta dei tre autori, non sarebbe contrario al regolamento?

Potrebbe esserlo.

Non mi risulta che Necromauro abbia presentato un racconto quest'anno. wink

Heimdall di Bifrost
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Re: I Corti 2015 - La Triade dei Ludi Infernali

Un corto di 76 pagine. Partiamo davvero male.

Prodo
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Re: I Corti 2015 - La Triade dei Ludi Infernali

Heimdall di Bifrost ha scritto:

Non mi risulta che Necromauro abbia presentato un racconto quest'anno. wink

E neanche gli altri due della Triade non figurano tra gli autori? uno è palese, l'altra magari meno wink ma ci hanno appioppato pure le biografie reali bigsmile

Matteo
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Shaman
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Re: I Corti 2015 - La Triade dei Ludi Infernali

eh no... gli autori di questa edizione sono:
- Abeas
- Adriano
- Animadilupo
- Apologeta
- Fedewaz
- Firebead_Elvenhair
- Hieronymus
- Kensei
- Pirata delle Alpi
- Rygar
- SkarnTasKai
- SteSco
- Suaimondi

mi trovate anche su http://temalibero.forumfree.it/
le foto dei miei doppioni su flickr

SkarnTasKai
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Re: I Corti 2015 - La Triade dei Ludi Infernali

Parto da una premessa: giocando questo gamecomic mi è sembrato di percorrere una parabola.
La prima impressione che si ha del corto è pessima: già alla prima pagina troviamo un'illustrazione PURAMENTE ORNAMENTALE grande UN'INTERA FACCIATA. Scorrendo il testo, poi, la cosa più evidente dei primi paragrafi è l'uso di << >> per i dialoghi, che non è solamente orribile, ma anche sbagliato e andrebbe sostituito con  « ». I tre parsonaggi (questa è un'opinione personale, prendetela come tale) secondo me si potevano perfettamente eliminare, visto che
    1)il loro passato non influenza il gioco 
    2)il modo in cui sono arrivati alla locanda è più o meno lo stesso per tutti
    3)non ha senso che l'arma da ritrovare sia legata al costume: se la Triade ci avesse chiesto di ritrovare un'alabarda avremmo dovuto farlo
    e dulcis in fundo 4)i punteggi non sono neanche calibrati! L'elfa ha un malus pazzesco compensato da soli quattro paragrafi di orientamento, quando per esplorare un corridoio avanti e indietro ce ne vogliono almeno 8!!! Per non parlare del barbaro che ha tutti e tre i pezzi a portata di mano; perchè dovrebbe essere influente un malus di solo 4 all'oritentamento? Bah...
In sostanza dare la possibilità  di scegliere l'arma da recuperare all'inizio del libro sarebbe stato più gradevole, anche perchè avrebbe evitato il rimando introduzione-regole-gioco, dato che sarebbe stato possibile fare un prologo.
Parliamo poi del regolamento, che fa acqua da tutte le parti: in sostanza siamo    liberi di fare ciò che più ci piace usando la logica, ma non possiamo fuggire da un nemico incatenato(vedasi P. 42) anche se notiamo subito che la stanza è un vicolo cieco! Discutibile, poi, anche il veleno che, pur aggiungendo realismo alla vicenda, ha come risultato delle regole molto macchinose e toglie molto divertimento e libertà all'esplorazione.

I mostri e le trappole sono fantasiose e la locanda è ben strutturata. Non ho neppure riscontrato errori nei collegamenti fra i paragrafi (ancche se i link non mi sarebbero affatto dispiaciuti!).
Giocando il dungeon, malgrado le regole che diventano una palla al piede, si prova però una sensazione piacevole: l'esplorazione è molto alla Skyfall, con una notevole libertà di movimento e la possibilità di tornare indietro, e i nemici non sono troppo ostici. Le tavole, poi, sono disegnate davvero con molta maestria e rendono come si deve gli ambienti (un po' meno i personaggi). Tutto ciò provvede a divertire il giocatore e a regalargli qualche momento piacevole, oltre ad assicurare la sufficienza piena al corto.

Quel che però ha influito di più nel mio giudizio è stato il finale, ma non tanto il finale scritto, che comunque presenta incredibili forzature, ma ciò che ti rendi conto una volta arrivato al termine: quasi tutto ciò che hai fatto è stato inutile, ogni oggetto raccolto a eccezione di 1 chiave, pozioni/acidi e il tuo obiettivo non serve a NIENTE!!!, in Skyfall il problema principale del gioco erano le interazioni con l'ambiente, non sempre gestite bene. Qui hanno risolto togliendole o facendole gestire al giocatore, perchè tanto non hanno conseguenze nel gioco. I due-tre oggetti che ti danno un bonus nei combattimenti sono messi fra altri mille inutili, non sono decisivi e portano  quasi sempre in vicoli ciechi.

 Spoiler Show Spoiler Hide Spoiler
 Oltretutto il finale cambia a seconda del personaggio: solo l'elfa ha un obiettivo fattibile, negli altri casi o si bara o non si riuscirà mai a riconoscere i pezzi della dannata arma. In metà delle stanze è presente un oggetto che potrebbe benissimo essere il pomello della spada, il fatto che quello originale sia camuffato da ciondolo lo mette sullo stesso piano di tutti gli altri presenti; stesso discorso per le millemila aste dell'ascia, che sono più credibili di quella che regge la tenda. Colpo basso è stato il manico della spada, che dal disegno sembra lo stemma araldico su uno scudo.
Non mi sento di commentare la storia, che a me ha fatto vomitare (sul serio il corto non dà una spiegazione sui mostri??? sul serio l'eroe è nel mezzo di un cosplay???) ma riconosco che qualcuno potrà trovarla interessante.

VOTO: 7,5

GIOCABILITA': 8,5
DIVERTIMENTO:8
NARRAZIONE:5

FinalFabbiX
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Re: I Corti 2015 - La Triade dei Ludi Infernali

Ringrazio il nuovissimo utente Final Fabbix per tutti gli spoiler sad Mannaggia a me, la prossima volta leggerò i commenti degli altri solo dopo aver finito di leggiocare il corto sad

Hieronymus
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Re: I Corti 2015 - La Triade dei Ludi Infernali

FinalFabbiX, bella recensione ma ti chiedo per cortesia di editare il tuo messaggio e utilizzare la funzione "spoiler" nei punti in cui sveli delle passaggi della trama e del finale.

Seven_Legion
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Re: I Corti 2015 - La Triade dei Ludi Infernali

Sono molto molto indeciso. Da un lato un encomiabile lavoro di ambientazione, un regolamento curato (sebbene un po' farraginoso) e un comparto ludico sviluppato in modo sapiente, impreziosito da un approccio narrativo innovativo e da disegni davvero davvero belli e di atmosfera.

Dall'altro una tendenza al "gigantismo" che pregiudica molta della godibilità e dell'immediatezza del racconto: paragrafi lunghissimi quando si indugia nella parte scritta, e spesso inutilmente verbosi e ridondanti, complessità strutturale importante, con una quantità di eccezioni e di passaggi da tenere a mente che sarebbero eccessivi in un'opera lunga, figuriamoci qui. Ma soprattutto una tendenza alla ripetitività delle situazioni e alla "lentezza" che sfocia in più di qualche circostanza nella noia.

Non lo so, ci penso ancora un po': sicuramente quando nella mia testa immagino il racconto perfetto ho in mente qualcosa di molto diverso. Ma non è detto che questo fatto sia necessariamente un male.

Prodo
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