Home Forum General Librogame e dintorni I Corti di LGL 2021 Corto 22 - Morte agli spaghetti
Messaggio
  • EU e-Privacy Directive

    This website uses cookies to manage authentication, navigation, and other functions. By using our website, you agree that we can place these types of cookies on your device.

    View e-Privacy Directive Documents

Cerca nel sito

Il Sondaggione!!

Si avvicinano le vacanze natalizie: quale delle più amate collane classiche di librogame EL è perfetta da leggere in questo periodo dell'anno?

Corto 22 - Morte agli spaghetti

Re: Corto 22 - Morte agli spaghetti

GGigassi ha scritto:

EGO ha scritto:

Non ho capito un razzo.

ti chiederei se è una citazione della Marvel 2099 se non mi vergognassi di far sapere che conosco quella porcheria.

Qualche era geologica fa, lessi il primo numero dell’Uomo Ragno 2099.
In effetti ogni tanto mi torna in mente, ma stavolta è uscita così, non volevo citarlo bigsmile

EGO
Barone del Sole
ranks
useravatar
Offline
2116 Messaggi
Info utenti nei messaggi
Administrator has disabled public posting

Re: Corto 22 - Morte agli spaghetti

Ghost rider 2099 era una bombetta, almeno i numeri disegnati da Bachalo bigsmile

"Huginn e Muninn volano ogni giorno alti intorno alla terra. Io ho timore per Huginn che non ritorni; ma ho ancora più timore per Muninn." (Grímnismál)

Ravenbanner
Novizio
ranks
useravatar
Offline
12 Messaggi
Info utenti nei messaggi
Administrator has disabled public posting

Re: Corto 22 - Morte agli spaghetti

Bachalo mi sembrava dignitoso sullo Shade di Milligan, poi da quel che so ha avuto una deriva grottesca/pupazzettosa che non apprezzo per niente.

GGigassi
Barone del Sole
ranks
useravatar
Offline
2581 Messaggi
Info utenti nei messaggi
Administrator has disabled public posting

Re: Corto 22 - Morte agli spaghetti

Voti dei Giudici:


Adriano:

“Una deflagrazione iniziale, poi è calato il silenzio”.
Purtroppo potrei riassumere così la mia esperienza con questo racconto, che probabilmente mi aveva esaltato da morire al primo approccio.
Cerco di spiegare il perché di questa mia affermazione.
Inizio il prologo e lo trovo subito fuori di testa quanto basta per appassionarmi, lo stile è comico, la scrittura è frizzante. Ultima riga della prima pagina e prime due della seconda: SPETTACOLO!
Una scena così surreale che mi ha fatto letteralmente scoppiare a ridere! 10! Autore, sei davvero un genio per aver concepito questa scena, davvero!
Ora che la mia attenzione è massima, giunge il regolamento tecnico, e già la magia sembra rompersi: siamo morti e dobbiamo giocare tramite dei tarocchi. Non che mi convinca molto, ma andiamo avanti.
Prima partita: 1-26-29-6-13-23, in cui praticamente accadono eventi sconnessi e con poco senso. Praticamente entriamo in cucina e andiamo dai cuochi, uno di loro inspiegabilmente accoltella l’altro, si salta a mezzanotte, dove avviene una cena becera commentata da giornalisti, si viene a sapere che la cena è andata bene e si arriva all’allucinato Epilogo.
????
Magia distrutta definitivamente!
Non hanno salvato le successive letture, nelle quali ho approfondito tutti i meandri di questo corto, trovando purtroppo poca carne e tantissimo condimento che, in troppi paragrafi casi, è stato dosato male.

Non dico di non essermi divertito almeno un po’, ma dalla scena esilarante dell’Intro a quel che viene dopo mi sembra che il corto abbia preso una parabola discendente.
Purtroppo i tarocchi non salvano la situazione, né tantomeno il tono generale del corto che resta comico-assurdo, e in più di un passaggio strappa diversi sorrisi.
La scrittura è adeguata, l’autore ha fatto una scelta coraggiosa ed è stato coerente con lo spirito del suo racconto.
Inutile scendere in analisi argomento per argomento, credo di avere già espresso il mio parere nelle considerazioni sopra.

Peccato davvero, perché il coraggio non è mancato a quest’opera, la voglia di stupire neanche. Peccato che la portata che è arrivata sul mio piatto non era cotta a dovere, mi auguro solo che gli altri commensali abbiano mangiato un piatto più prelibato del mio.

Aloona:

La premessa di questo corto è abbastanza folle da farmi alzare le sopracciglia e non vedere l’ora di leggerlo, allo stesso tempo. E da quel punto di vista mantiene ciò che promette: non ho idea di come possa essere nata un’idea simile, quanto non ne ho di un film dei Monty Python o una canzone di Elio, ma posso permettermi di definirla una genialata. E qui arrivano le note dolenti, che in virtù di questo mi feriscono: non ho trovato il sistema complicato, anzi, a suo modo l’idea è bella (adoro l’uso dei Tarocchi nei giochi); il vero problema è una certa incoerenza nei percorsi: più di una volta mi sono trovata davanti a cambi di scena di cui non ho colto il filo logico o e credo di aver capito quando fosse voluto, visto il tenore folle del corto, e quando eccessivo.
Ho notato inoltre dei percorsi sbilanciati, ad esempio: se scelgo di usare il Diavolo sul cuoco fin da subito, finisco il corto in in 4 o 5 paragrafi, senza gistarmi praticamente nulla di quel che potrei giocare, a fronte di altri che me lo permettono abbondantemente. Peccato, perché la scrittura è ottima e l’autore dimostra una grande abilità nel creare situazioni paradossali realmente divertenti. Nel complesso, facendo una media tra “picchi”, non mi è affatto dispiaciuto, anche se non lo piazzo tra i migliori.

FinalFabbiX:

“Morte agli spaghetti” è un corto dall’atmosfera surreale, che tratta un’ambientazione inedita, curiosa e interessante e lo fa con una scrittura eccellente (fra le migliori viste nel 2021).
La scena introduttiva mi ha fatto ridere di gusto, ed è fra le migliori che io abbia mai letto.
L’autore, in generale, ha stile da vendere, oltre a idee interessanti e fresche. Memorabili anche i finali e l’interazione con la cartomante.
Apprezzabile la ricostruzione storica, un po’ meno l’uso del tema: il mondo dei morti, per come l’ha rappresentato l’autore, è in gran parte un invisibile velo sovrapposto al mondo dei vivi e quindi non si percepisce una differenza così netta – va anche detto che è un topos a cui storicamente hanno attinto molte opere, e che è un modo comune di rappresentare l’aldilà nell’immaginario collettivo.

Se la parte libro è molto buona, al contrario la parte game ha molti difetti.
L’impressione che si ha (e che a memoria dovrebbe essere ufficialmente confermata) è che l’autore sia un eccellente scrittore ma non abbia alcuna esperienza con il campo della narrativa interattiva.
Questo spiegherebbe le enormi ingenuità che ci sono nella progettazione del corto e del suo regolamento.
- il sistema di gioco è semplicissimo, ma l’uso delle carte è spiegato con enorme confusione
- la struttura del corto presenta percorsi brevissimi, che lasciano l’amaro in bocca (e a volte hanno anche piccole incongruenze), e percorsi incredibilmente lunghi. Si sarebbe potuto risolvere facilmente migliorando la gestione delle croci. Il risultato finale non è soddisfacente, specie se confrontato con altri corti 2021, come ad esempio l’Eroe dei due mondi.
- vengono introdotti troppi personaggi, alcuni di essi sono nominati una o due volte per nome proprio e poi viene preteso che il lettore (che ricordiamolo, in un librogame non ha modo di tornare indietro e leggere il percorso a ritroso) se li ricordi, tanto che sono fondamentali per risolvere alcuni puzzle.
- il primo enigma è fin troppo difficile e soggetto a interpretazioni (come molti altri, io non ce l’ho fatta perché ho capito male chi si sarebbe seduto a mangiare), al contrario il secondo enigma è fin troppo facile

Nonostante questi difetti, mi sento di premiare leggermente questo corto, sia perché ho adorato alla follia l’ambientazione, sia perché, secondo me, una volta risolte le problematiche maggiori della parte game potrebbe diventare un racconto da podio.

"Lo sai come dev'esse lo sguardo del carabiniere? Pronto, acuto e profondo".

Adriano
Amministratore
useravatar
Offline
5301 Messaggi
Info utenti nei messaggi
Administrator has disabled public posting

Re: Corto 22 - Morte agli spaghetti

Due (mondi di) parole sul corto: Ammetto che questo corto mi ha lasciato un po' basito. In primis, ho dovuto rileggere più volte il regolamento. É semplice, ma io avevo capito di avere tutte e quattro le carte dei tarocchi, e non solo il matto che puoi convertire in un'altra carta, consumandolo. Per questo la prima run è stata semplice da vincere, anche se a volte non capivo bene cosa stesse succedendo e sceglievo un po' a intuito. È sicuramente un limite mio, dato da un'ambientazione realistica ma molto distante da ciò a cui sono abituato e anche il linguaggio spesso non mi ha aiutato. Desideroso di capirci di più, ho mappato il corto. È più complesso e diramato di quello che mi era sembrato, quindi punto a favore.

La prima cosa bella: Ammiro l'impegno dell'autore nell'informarsi e riportare un periodo storico così preciso, con tanto di nomi, portate (davvero esistite!) e quant'altro.

Un pelo nell'uovo: Ci sono delle incongruenze nel collegamento dei paragrafi (al 15 si parla di un morto in bagno, ma con un paio di percorsi questo morto non ci dovrebbe essere). Inoltre, devo far notare anche la poca chiarezza di un regolamento che mi ha portato a giocarlo male, seppur nella sua semplicità.

Ricorderò questo corto per… i poteri ben definiti che vanno usati al momento giusto.

Periodonikes
Illuminato
ranks
useravatar
Offline
252 Messaggi
Info utenti nei messaggi
Administrator has disabled public posting

Info Forum

Statistiche Forum:
 
Totale Discussioni:
5543
Totale Sondaggi:
100
Totale Messaggi:
149921
Totale Messaggi Oggi:
1
Info Utenti:
 
Totale Utenti:
8643
Ultimo Utente Registrato:
willaus