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Corti 2024 - Settimana 7

Re: Corti 2024 - Settimana 7

pristine ha scritto:

... Alla luce di quella diatriba, che per puro masochismo sono andato a rileggere, a me questo corto pare proprio, citando le sue stesse parole, "un attacco ad personam". Anche perché a me pare evidente che la parte marrone sia dopotutto accettabile, mentre quella blu sia un obbrobrio, quindi si cerca di dimostrare che il tell non sia tanto male, mentre un eccesso "fanatico" di show lo sia. Insomma, si capisce da che parte sta il corto in quella diatriba... e non nel mezzo, né dalla parte di GabrieleUD, ma da quella di Ggigassi.

Perdonami ma non concordo. La parte marrone NON è nemmeno lontanamente "migliore" di quella blu. Più leggibile? Forse. Più comprensibile nelle descrizioni? questo è poco ma sicuro visto che le descrizioni proprio non ci sono. Ma di sicuro non posso dire che sia migliore.

Se la parte blu è quasi illeggibile, quella marrone è totalmente sbagliata.
Se mi trovassi a dover correggere una roba scritta come nella parte marrone così mi metterei le mani nei capelli non sapendo da dove iniziare. È' l'esempio di come NON si dovrebbe scrivere una storia. Probabilmente consiglierei all'autore di rinunciare a qualunque velleità da scrittore e di dedicarsi ad altro.
Mentre se mi trovassi davanti ad un racconto scritto con lo stile blu, probabilmente mi limiterei a suggerire allo scrittore di ridurre la quantità di testo dell'80% e poi di ripresentarmi il lavoro.

PS non credo che questo lavoro sia di Gigassi, personalmente continuo a propendere per Gabrieleud in persona. Di sicuro l'autore ora si sta facendo grasse risate di tutti noi.

PPS. ma intanto, come avevo ipotizzato, questo Corto fuori concorso sta monopolizzando la discussione, a discapito dei due IN concorso., e questo non mi pare corretto.

gpet74
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Re: Corti 2024 - Settimana 7

FinalFabbiX ha scritto:

2p2z ha scritto:

Me la ricordo quella discussione, e ricordo bene come ho deciso di non intervenire. Le minacce di percorse comunque non ci sono state, da che ricordi

Ricordi male. A me sembra proprio che si fosse parlato di violenza, e anche se non fosse ci sono stati comunque insulti molto gravi.

Ma dai, quali minacce smile2

Comunque anche Nizune e Il Giusto Equilibrio mi sembrano molto validi, anche se per motivi differenti. Ma per il momento non al livello dell'altro.

GGigassi
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Re: Corti 2024 - Settimana 7

FinalFabbiX ha scritto:

HarlockHrk ha scritto:

da una "penna nota" del forum

Secondo me no, però chissà. Magari potremmo fare un mini totoautori queste settimane smile

O un totoautori come si deve! Abbiate pazienza, arriverà anche quello  wink

giax
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Re: Corti 2024 - Settimana 7

Manteniamo i toni di una discussione civile, e possiamo parlare di tutto. Personalmente, preferisco una discussione pacata e razionale su un corto fuori concorso che una censura preventiva che avrebbe potuto alimentare ancora di più il flame.

A me sembra evidente che parlare dei contenuti (e non di chi li ha prodotti) sia sempre una cosa positiva, e che possa portare a discussioni interessanti. E' quello che dovrebbe succedere in un concorso dove c'è l'anonimato. Poi se uno preferisce non parlare di un certo corto va benissimo: l'unica cosa da evitare è attaccare direttamente le persone.

giax
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Re: Corti 2024 - Settimana 7

1) Questo non è un gioco (3 Punti)
2) Nezumi - La Spia (2 Punti)

Questo non è un gioco

Libro-
Questa storia è un inno all’immaginazione di un bambino ed è evidente come l’autore sia riuscito a conservarla intatta anche in età adulta. La trovata di alternare la descrizione di quello che accade nella realtà (in seconda persona) con quello che la protagonista immagina (prima persona) riesce a caratterizzare in maniera divertente una storia, un’ambientazione e dei personaggi di per sé ordinari. Penso che questo corto abbia successo nel difficile intento di essere divertente sia per un adulto sia per un bambino e se fossi una casa editrice interessata a inserire nel mio catalogo un titolo “per tutta la famiglia" non me lo lascerei sfuggire. Meglio ancora in formato fumetto-game!

-Game
Funziona tutto. C’è un obiettivo chiaro fin dall’inizio. Le conseguenze delle scelte hanno tutte un impatto in termini di gioco e i loro effetti sono in genere prevedibili. Solo una è apparentemente casuale se non si ricorda (ed è facile che sia così) un dettaglio letto nel prologo. Gli oggetti non solo hanno tutti una loro funzione ma possono essere usati in diversi punti dell’avventura e non sempre con conseguenze positive. Il meccanismo dei punti TIC-TAC punisce le scelte sbagliate del giocatore senza penalizzarlo eccessivamente. Raggiungere l’epilogo migliore al primo colpo non è semplice e invoglia a ricominciare da capo, percorrendo altre vie, prendendo oggetti diversi (ora che sappiamo meglio a cosa servono), e prestando maggiore attenzione al testo in vista dell’enigma finale. Il punteggio post finale è un ulteriore incentivo a riprendere in mano il gioco: ci spinge a ragionare su come ottenere la run perfetta, quella in cui tutto si incastra alla perfezione. Insomma un meccanismo complesso ma che funziona a meraviglia, davvero un ottimo game design, nella sua classicità. Unico appunto: avrei forse invertito l’ordine delle operazioni + e x nell’enigma finale perchè non tutti ricordano le regole delle precedenze nelle operazioni aritmetiche…o è forse una di quelle cose che i ragazzini conoscono meglio degli adulti perché l’hanno appena studiata a scuola bigsmile?


Nezumi - La Spia

Libro-
La semplice storia si concentra in gran parte sulla descrizione di un assedio per poi terminare frettolosamente con un colpo di scena, a mio parere, poco efficace. Avrei cercato di coinvolgere maggiormente nella narrazione il “traditore” e sviluppare meglio il suo rapporto col protagonista. I personaggi sono in generale ciò che mi ha entusiasmato di meno in questa storia, a partire da Hideko, troppo accentuato nel suo unico tratto distintivo (l’antipatia). Capisco che lo spazio è poco ma sono convinto che sacrificando un po’ la descrizione dell’assedio, un po’ asettica, a parte la scena della donna da salvare, si potesse fare qualcosa di più. Terminologia curata, come in quasi tutti i testi che trattano di Giappone feudale, ma forse un po’ ostica per chi è completamente a digiuno di questo contesto storico. Penso che lo stile di scrittura debba essere un po’ limato e reso più scorrevole.

-Game
Quasi tutte le scelte hanno purtroppo conseguenze irrilevanti lato game, limitandosi a modificare la narrazione. Scegliere l’arma è praticamente inutile perché, se si studia l’avversario di turno, hanno entrambe la medesima efficacia. Aiutare la donna è inutile perché in sua assenza sarà un altro personaggio a salvarci. Il risultato è che il gioco si rivela poco interessante a una seconda run. Le scelte della parte finale le ho trovate del tutto casuali e immotivate. Penso che i colori del foulard siano davvero troppo poco per farmi “mangiare la foglia”.


Il giusto equilibrio (SV)

Ho deciso di non leggere questo corto perché penso non sia stato corretto ammetterlo in fase di pre-selezione. Credo che tutti gli autori abbiano faticato a convivere con il limite dei 23.000 caratteri dovendo tagliare parole o pezzi di testo, magari col rischio di compromettere la chiarezza complessiva dell’opera. Considero quindi questa violazione del bando inaccettabile e se fossi stato un giudice non avrei mai ammesso il corto in questione al concorso, a prescindere dalla sua qualità che non posso conoscere perché mi rifiuto di leggerlo. Capisco forse la necessità di avere un numero di corti divisibile per tre ed evitare un girone da due ma in questo modo cosa cambia, in concreto? Tra l’altro, essendo esattamente tre i corti fuori bando, si sarebbe potuto escluderli a priori in modo da avere un girone in meno o creare un girone a parte da presentare all’inizio o alla fine del concorso. Così non è molto corretto nei confronti di chi ha gareggiato nei quattro gironi regolari. Ovviamente nessuna polemica, so bene che i giudici hanno altre incombenze nella vita e fanno quello che possono, però mi auguro davvero che non si ripeta una situazione del genere in futuro.

m0ch
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Re: Corti 2024 - Settimana 7

m0ch ha scritto:

1) Questo non è un gioco (3 Punti)
2) Nezumi - La Spia (2 Punti)

Questo non è un gioco

Libro-
Questa storia è un inno all’immaginazione di un bambino ed è evidente come l’autore sia riuscito a conservarla intatta anche in età adulta. La trovata di alternare la descrizione di quello che accade nella realtà (in seconda persona) con quello che la protagonista immagina (prima persona) riesce a caratterizzare in maniera divertente una storia, un’ambientazione e dei personaggi di per sé ordinari. Penso che questo corto abbia successo nel difficile intento di essere divertente sia per un adulto sia per un bambino e se fossi una casa editrice interessata a inserire nel mio catalogo un titolo “per tutta la famiglia" non me lo lascerei sfuggire. Meglio ancora in formato fumetto-game!

-Game
Funziona tutto. C’è un obiettivo chiaro fin dall’inizio. Le conseguenze delle scelte hanno tutte un impatto in termini di gioco e i loro effetti sono in genere prevedibili. Solo una è apparentemente casuale se non si ricorda (ed è facile che sia così) un dettaglio letto nel prologo. Gli oggetti non solo hanno tutti una loro funzione ma possono essere usati in diversi punti dell’avventura e non sempre con conseguenze positive. Il meccanismo dei punti TIC-TAC punisce le scelte sbagliate del giocatore senza penalizzarlo eccessivamente. Raggiungere l’epilogo migliore al primo colpo non è semplice e invoglia a ricominciare da capo, percorrendo altre vie, prendendo oggetti diversi (ora che sappiamo meglio a cosa servono), e prestando maggiore attenzione al testo in vista dell’enigma finale. Il punteggio post finale è un ulteriore incentivo a riprendere in mano il gioco: ci spinge a ragionare su come ottenere la run perfetta, quella in cui tutto si incastra alla perfezione. Insomma un meccanismo complesso ma che funziona a meraviglia, davvero un ottimo game design, nella sua classicità. Unico appunto: avrei forse invertito l’ordine delle operazioni + e x nell’enigma finale perchè non tutti ricordano le regole delle precedenze nelle operazioni aritmetiche…o è forse una di quelle cose che i ragazzini conoscono meglio degli adulti perché l’hanno appena studiata a scuola bigsmile?


Nezumi - La Spia

Libro-
La semplice storia si concentra in gran parte sulla descrizione di un assedio per poi terminare frettolosamente con un colpo di scena, a mio parere, poco efficace. Avrei cercato di coinvolgere maggiormente nella narrazione il “traditore” e sviluppare meglio il suo rapporto col protagonista. I personaggi sono in generale ciò che mi ha entusiasmato di meno in questa storia, a partire da Hideko, troppo accentuato nel suo unico tratto distintivo (l’antipatia). Capisco che lo spazio è poco ma sono convinto che sacrificando un po’ la descrizione dell’assedio, un po’ asettica, a parte la scena della donna da salvare, si potesse fare qualcosa di più. Terminologia curata, come in quasi tutti i testi che trattano di Giappone feudale, ma forse un po’ ostica per chi è completamente a digiuno di questo contesto storico. Penso che lo stile di scrittura debba essere un po’ limato e reso più scorrevole.

-Game
Quasi tutte le scelte hanno purtroppo conseguenze irrilevanti lato game, limitandosi a modificare la narrazione. Scegliere l’arma è praticamente inutile perché, se si studia l’avversario di turno, hanno entrambe la medesima efficacia. Aiutare la donna è inutile perché in sua assenza sarà un altro personaggio a salvarci. Il risultato è che il gioco si rivela poco interessante a una seconda run. Le scelte della parte finale le ho trovate del tutto casuali e immotivate. Penso che i colori del foulard siano davvero troppo poco per farmi “mangiare la foglia”.


Il giusto equilibrio (SV)

Ho deciso di non leggere questo corto perché penso non sia stato corretto ammetterlo in fase di pre-selezione. Credo che tutti gli autori abbiano faticato a convivere con il limite dei 23.000 caratteri dovendo tagliare parole o pezzi di testo che hanno magari compromesso la chiarezza complessiva dell’opera, danneggiandoli. Considero quindi questa violazione del bando inaccettabile e se fossi stato un giudice non avrei mai ammesso il corto in questione al concorso, a prescindere dalla sua qualità, che, ripeto, non posso conoscere perché mi rifiuto di leggerlo. Capisco forse la necessità di avere un numero di corti divisibile per tre ed evitare un girone da due, ma in questo modo cosa cambia, in concreto? Tra l’altro, essendo esattamente tre i corti fuori bando, si sarebbe potuto escluderli a priori in modo da avere un girone in meno, o creare un girone a parte da presentare all’inizio o alla fine del concorso. Così non è molto corretto nei confronti di chi ha gareggiato nei quattro gironi regolari. Ovviamente nessuna polemica, so bene che i giudici hanno altre incombenze nella vita e fanno quello che possono, però mi auguro davvero che non si ripeta una situazione del genere in futuro.

Di uno dei tre corti fuori gara se ne sono accorti solo per i commenti sul forum, quindi non era così immediato eliminare un girone.
Riguardo l'enigma di "questo non è un gioco",  l'ordine delle operazioni è fatto benissimo perchè se non consideri la priorità degli operandi ti vien fuori un altro paragrafo dove il lucchetto però non scatta completamente (e la ragazzina si sorprende perchè pensa di aver fatto tutto giusto). Quindi è doppiamente geniale perchè considera entrambi gli approcci (ci sono cascato con tutte le scarpe, personalmente).

mizraim
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Re: Corti 2024 - Settimana 7

mizraim ha scritto:

Di uno dei tre corti fuori gara se ne sono accorti solo per i commenti sul forum, quindi non era così immediato eliminare un girone.

è vero, è per quello che dico che è un peccato non l'abbiano notato loro altrimenti sarebbe stato semplice escludere i tre corti in questione o metterli in un girone a parte.

mizraim ha scritto:

Riguardo l'enigma di "questo non è un gioco"

grazie non me n'ero accorto! Ora capisco anche il malus del rompere il lucchetto. A sto punto avevo sbaglliato non solo l'ordine dei calcoli ma proprio i calcoli finendo in un paragrafo che non aveva senso sad In ogni caso più che una critica era una semplice osservazione.

m0ch
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Re: Corti 2024 - Settimana 7

mizraim ha scritto:

m0ch ha scritto:


Ho deciso di non leggere questo corto perché penso non sia stato corretto ammetterlo in fase di pre-selezione. Credo che tutti gli autori abbiano faticato a convivere con il limite dei 23.000 caratteri dovendo tagliare parole o pezzi di testo che hanno magari compromesso la chiarezza complessiva dell’opera, danneggiandoli. Considero quindi questa violazione del bando inaccettabile e se fossi stato un giudice non avrei mai ammesso il corto in questione al concorso, a prescindere dalla sua qualità, che, ripeto, non posso conoscere perché mi rifiuto di leggerlo.

Di uno dei tre corti fuori gara se ne sono accorti solo per i commenti sul forum, quindi non era così immediato eliminare un girone.

m0ch ha scritto:


è vero, è per quello che dico che è un peccato non l'abbiano notato loro altrimenti sarebbe stato semplice escludere i tre corti in questione o metterli in un girone a parte.

Ragaz, vi ricordo che questo non è un Premio Strega, ma un concorso che si fa per divertirsi tra amatori del genere, anche se tra noi ci sono autori già pubblicati. Non prendetelo troppo seriamente e ricordatevi che i giudici hanno fatto una scelta. Ci sarà tempo per le critiche dopo (e se volete proporvi per la giuria dell'anno prossimo potete farlo).
Quando ho fatto parte della giuria l'anno scorso, i fuori concorso sono stati pubblicati dopo un confronto tra autori e giurati, e sono sicura che questa cosa sia successa anche quest'anno. Quindi lasciate stare pensieri come eliminazione di gironi o cose simili, che non fanno bene a nessuno.
Poi in che senso un corto fuori concorso che supera i 23k caratteri è una violazione addirittura inaccettabile? Lo sarebbe se fosse stato ammesso in gara, ma non è così. Questo concorso è fatto per divertirsi, e chi accetta di essere tra i fuori concorso lo fa per partecipare e senza pretese, quindi non ricamateci sopra, non ci pensate, non fate i prevenuti e divertitevi. cool

2p2z
Maestro Ramas
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Re: Corti 2024 - Settimana 7

2p2z ha scritto:

vi ricordo che questo non è un Premio Strega

se non altro, perché noi votanti nei panni del ministro Sangiuliano i Corti abbiamo dimostrato di averli letti.

GGigassi
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Re: Corti 2024 - Settimana 7

pristine ha scritto:

Mi rattrista dirlo, ma l'autore de Il Giusto Equilibrio non ha capito cosa significhi davvero show.

E capire cosa si sta parodiando è fondamentale se si vuole fare una buona parodia.

In letteratura non si può mai mostrare tutto, altrimenti si ottiene il testo in blu, anzi nemmeno il testo in blu mostra tutto. Non abbiamo una telecamera come un film.

Quando si dice mostrare, si intende mostrare sempre, e quando si mostra, cosa si mostra?

Si sceglie un punto di vista, di solito quello del protagonista, anche se scriviamo in terza persona, e si SCELGONO di descrivere i dettagli che noterebbe il punto di vista nel qui e ora, i dettagli migliori per rappresentare il suo punto di vista e al contempo evocare tutto il resto al lettore.

È questa la teoria dell'iceberg applicata al mostrare: per mostrare-evocare nelle mente tutto, noi descriviamo solo il minimo di dettagli necessari.

L'unico vantaggio del raccontare è che fa risparmiare tempo di scrittura e di lettura, e riporta informazioni più rapidamente al lettore, ma molto peggio, perché richiedono uno sforzo mentale di immaginazione superiore.

Quindi no, la soluzione non è il giusto equilibrio tra mostrato e raccontato. È capire meglio cosa si intende per mostrato.

Edit: aggiungo che "sembra" nei dialoghi non è un errore, perché le persone usano sembra nel loro linguaggio. È di solito un errore nelle descrizioni perché una cosa o è o non è, non sembra.

Edit edit: Mi scuso se sono stato duro. Non è mia intenzione offendere o ferire.

Non so chi tu sia ma sappi che ti sto stringendo la mano. Finalmente qualcuno che parla di filtro del personaggio e di caratterizzazione assieme allo show don't tell! Non sopporto (o meglio, sopporto a fatica) chi parla e sentenzia senza aver studiato. In questo caso, NON si può parlare di show don't tell senza sapere cosa sia il filtro psicologico del personaggio, la caratterizzazione, e la conseguente scelta dei dettagli da mostrare. O meglio si può, solo che si finisce a parlare del nulla XD

TinenTweeni
Manuele Giuliano
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