Sono commosso: questa settimana tutti i corti sono pienamente in tema! Tra l'altro mi fa anche un po' ridere che ci son stati finora due declinazioni burocratiche, segno che istintivamente, un edificio con molti piani e l'idea di doversi spostare spesso attraverso di essi evochi quel tipo di immagine.
1) Anima gemella
Corto gradevole ma un po' troppo puerile per miei gusti. Come evidenziato da altri si capisce in fretta che il mood è educativo e buonista, e da lì è facile azzeccare ogni singola scelta. Enigmi piuttosto semplici ma perfettamente integrati nel corto. Scelta del pianoforte coda/verticale ininfluente ai fini del gameplay e della storia e relegata a mero consiglio musicale (mi son perso altro?).
Il corto va un po' troppo liscio senza regalare mai colpi di scena o particolari emozioni e/o riflessioni.
Formattazione e impaginazione molto curata.
2) Pianoforte stregato
Secondo pianoforte della settimana! Corto di genere horror che però non riesce a generare la giusta atmosfera, anche per colpa della storia veramente troppo abbozzata. Questo tizio non era mai stato nel suo stesso scantinato? Davvero basta ripetere una frase letta sul cancello per esorcizzare l'esorcizzabile? E lo spartito basta averlo in mano e non suonarlo? Che c'era sullo spartito? il tizio che stava a guardia in giardino non poteva sprangare tutto o almeno mettere un lucchetto decente? Qual era la maledizione della casa e come era nata? Su su, qualcosa in più si poteva fare, restando nei limiti del concorso.
Uso dei dadi infelice in un corto con true path.
3) Modulo B38
Corto molto ben fatto che ci regala un loop governativo credibile, una soluzione alternativa con un modulo vecchio che potrebbe fare al caso nostro, e una AI cialtrona che cambia l'interazione con i personaggi già incontrati. La storia è credibile e piacevole da leggere.
Corto cmq non esente da difetti: come evidenziato da altri c'è qualche passaggio "legnoso" di troppo tra i paragrafi (vuoi salire di piano, vuoi entrare nella porta, vuoi avvicinarti, vuoi parlare allo sportello) che rallentano l'azione e che potevano essere compressi in un paragrafo unico (Salito al secondo piano ti trovi davanti a un'unica porta, dentro la quale vedi un impiegato indaffarato allo sportello, vuoi parlargli? Torni indietro? Sali al piano successivo?) dato che non ci vengono proposte alternative all'esplorazione, tranne quella di cambiare piano.
Anche il tempo dell'azione è mal gestito e può capitare di dormire sulla nave, rientrare al ministero e notare che la data è sempre la stessa (mai mettere in un paragrafo indicazioni temporali o una scenetta che ha un inizio e un termine, se è possibile ritornarci più volte).
Al netto di questo, per ora uno dei lavori che mi ha convinto di più nel concorso.
NOTA: Per quanto avessi criticato l'analoga declinazione del tema del corto usata in solfeggio interiore (dove la quantità di piani e lo spostamento attraverso di essi mi sembrava avesse ispirato la nascita del corto senza però divenire mai centrale alla narrazione) in questo corto occorre far ritorno agli stessi piani e si punta dito contro il paradosso e l'inutilità della macchina governativa rendendo molto più centrale il tema.
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Classifica
1) Modulo B32 - 3 punti
2) Anima Gemella - 2 punti
3) Piano stregato - 1 punto