Home Forum General Librogame e dintorni I Corti di LGL 2015 I Corti 2015 - La locanda nella foresta
Messaggio
  • EU e-Privacy Directive

    This website uses cookies to manage authentication, navigation, and other functions. By using our website, you agree that we can place these types of cookies on your device.

    View e-Privacy Directive Documents

I Corti 2015 - La locanda nella foresta

Re: I Corti 2015 - La locanda nella foresta

 Spoiler Show Spoiler Hide Spoiler
 
Ma sono l'unico che si è accorto che prendendo la chiave F3 non è possibile scoprire i piani dell'oste?
In sostanza ci viene negata la possibilità di verificare le informazioni del nomade e quindi di vincere semplicemente scegliendo a caso la chiave da rubare...

Ditemi che magari sono io tonto ed esiste trovare una soluzione alternativa.
Perchè se avessi ragione il mio voto ne risentirebbe parecchio.

Ah, un'altra cosa:
come dovrei interpretare la regola "non segnarti niente" ?
Dal testo sembra che non si possa tener traccia neppure degli oggetti e della vita; ma se non mi ricordo quanti punti vita ho, come faccio a sapere se sono morto? E poi con tutti i cambi che subisce l'inventario è ovvio che prima o poi entro in una stanza perchè avevo la chiave 4 partite fa...

FinalFabbiX
Signore del Totoautori 2016
Cavaliere del Sole
ranks
useravatar
Offline
1372 Messaggi
Info utenti nei messaggi
Administrator has disabled public posting

Re: I Corti 2015 - La locanda nella foresta

Charles Petrie-Smith ha scritto:

Uhm, no: sono andato a leggermi TUTTI i paragrafi e non ho trovato nessun indizio più stringente, quindi devo accettare la spiegazione che mi dà Prodo, che però comporta che mi trovi d'accordo anche con tutte le sue critiche.
Questo corto mi fa arrabbiare più di altri, perché l'Autore ha avuto molte buone idee, ha sviluppato un'ambientazione articolata e interessante, scrive piuttosto bene (anche se spesso incorre in ripetizioni che sono comprensibili durante una prima stesura ma si devono tagliare durante una buona revisione), sceglie l'intrigante e molto difficile (in un librogame) strada del giallo, ma cade proprio per come ha mancato nello spargere indizi convincenti che portassero a un'identificazione sicura del "colpevole", cioè della nostra vittima.
Altre imperfezioni ed errori di secondaria importanza sono stati messi in luce in precedenti commenti, ma a mio modo di vedere scompaiono al confronto col difetto principale.

Devo riflettere ancora un po' sul voto da dare, che credo sarà comunque sulla sufficienza... ma stiracchiata, quando sistemando il problema principale poteva tranquillamenet arrivare a un otto.

 Spoiler Show Spoiler Hide Spoiler
 In pratica, se ho capito bene, basterebbe aver letto con attenzione l'appendice  e aver visitato solo la stanza principale della locanda per individuare Milvius. Tutta l'esplorazione e la raccolta di oggetti e prove servirebbe solo a confermarci che il nomade ci ha detto proprio la verità e QUINDI, siccome la sua genia mente, quello sotto mentite spoglie deve essere lui. Questo non mi piace per diversi motivi, da una parte per un certo razzismo che ne viene fuori: ogni individuo deve conformarsi all'immagine - diciamo pure al pregiudizio - che gli altri hanno del gruppo etnico/sociale, e se non lo fa significa che è fasullo; poi perché non capisco il motivo per cui Milvius dovrebbe metterci la pulce nell'orecchio sulle attività del locandiere, visto che il suo interesse sarebbe quello di mantenere il profilo più defilato possibile; infine perché ci sono altri personaggi che si comportano in maniera ben più sospetta nei nostri confronti, a partire dalla bellissima arpista che cerca di ucciderci SENZA NESSUN MOTIVO! Quale sarebbe la motivazione? Ha recepito i nostri complimenti come molestie ed è solita assassinare chiunque la infastidisca?

Questo era il mio giudizio, cui mancava solo il voto: lo copio in modo che sia tutto contenuto in un post solo.
Il voto è 6 con rimpianto per la grossa occasione mancata.

Specifico che io sono favorevolissimo alle ambientazioni fantasy generiche, e che anzi trovo questa molto personale e atipica (sin troppo sviluppata, per un corto), e conta per me tra gli elementi di pregio del corto.
A pesare negativamente sul voto, invece, hanno influito per il 66% l'infelice soluzione dell'enigma di fondo, per il 17% le pecche stilistiche in una narrazione che ha ambizioni di bella scrittura*, e per il 17% l'eccessiva rigidità, che per una volta fa a pugni anche con realismo e buonsenso in senso restrittivo, nella gestione dell'inventario (se nei videogiochi possiamo portarci dietro 8 spade, 4 mazze, 2 asce, 3 armature complete e un numero indefinito di oggetti piccoli, qui non possiamo nemmeno infilare due chiavi nella stessa tasca).


*io seguo un criterio di progressività: quanto più un Autore fa sfoggio di abilità e ricercatezza nello stile, tanto più severamente giudico le eventuali pecche.  Perdono molti più errori a chi usa una prosa semplice e un lessico elementare ma funzionali alla vicenda: è una questione di quanto stride la nota stonata rispetto al contesto; per contro, ovviamente, se qualcuno riesce a "volare alto" senza cadute questo influisce positivamente sul mio voto, molto di più di quanto faccia lo stile povero ma funzionale di cui sopra.

Voto complessivo 6

Ho vinto È un gioco da ragazzi E In cerca d'avventura al primo tentativo.

Charles Petrie-Smith
Cavaliere del Sole
ranks
useravatar
Offline
1549 Messaggi
Info utenti nei messaggi
Administrator has disabled public posting

Re: I Corti 2015 - La locanda nella foresta

FinalFabbiX ha scritto:

come dovrei interpretare la regola "non segnarti niente" ?

Credo che intenda "tieni tutto a memoria".

"Se non volete sentir ragioni, sentirete il filo delle nostre spade!"

Rygar
Tetro Lettore / Grim Reader
Cavaliere del Sole
ranks
useravatar
Offline
1989 Messaggi
Info utenti nei messaggi
Administrator has disabled public posting

Re: I Corti 2015 - La locanda nella foresta

Qualcuno mi dica che c'è un'altra spiegazione diversa da quella descritta in questa discussione.  Aspetto a dare il mio voto nella speranza che l'autore ci dica tramite Mornon che la soluzione è diversa e che tutti finora l'abbiamo mancata clamorosamente.
Altrimenti mio malgrado dovrò anch'io dare un voto basso, e sarebbe un peccato perché questo corto ha tante qualità.

 Spoiler Show Spoiler Hide Spoiler
 
Nel prologo si legge che Milvius è un famoso criminale e un malvagio truffatore. Il mago di Incitir dice addirittura: "la luce diventerà blu per indicarmi che un pezzo di malvagità è stato cancellato". Insomma, questo Milvius è veramente malvagio!
Ma se è così malvagio che senso ha che ci faccia delle rivelazioni sul locandiere, e che ci consigli di andarcene finché siamo in tempo perché la locanda è pericolosa? Come ha evidenziato Charles il suo interesse dovrebbe essere quello di mantenere il profilo più defilato possibile. Mi pare che questo renda la spiegazione ancora più "tirata per i capelli".

phantomfh
Grande Maestro Ramas
ranks
useravatar
Offline
822 Messaggi
Info utenti nei messaggi
Administrator has disabled public posting

Re: I Corti 2015 - La locanda nella foresta

Questo Corto, dal titolo abbastanza banale, illumina con la qualità della sua prosa il palco, dove mostra una bella avventura investigativa a mappa.
La sfida apparentemente (credo per scelta dell'autore) suggerisce di raccogliere quanti più indizi possibile per risolvere l'enigma.
La sovrabbodanza di oggetti (la maggior parte dei quali inutili) in contrapposizione all'inventario trasportabile complica l'indagine, alzando l'asticella (vabbeh, si può comunque barare spudoratamente...).
La sfida è quindi una sfida intrigante, nobilitata dall'assenza della variabile tempo, che sarebbe stato una variabile ridondante.
Mi è piaciuto anche il regolamento stringato che immerge il lettore immediatamente nella storia.
Fin qui complimenti all'opera.
L'investigazione mi lascia qualche perplessità in più.
O sono troppo superficiale io, oppure gli indizi sono deboli.
Inizialmente avevo puntato il dito sul

 Spoiler Show Spoiler Hide Spoiler
 mercante di animali, dacché mi dice di essere arrivato dopo di me, sebbene io abbia trovato un Ago d'Argento per terra, presumibilmente perso da lui stesso.
Sono poi andato per esclusione
 Spoiler Show Spoiler Hide Spoiler
  (il Locandiere, l'Uomo Larice, l'Orco e il Capo dei Folletti sono evidentemente autentici). Il Nomade infine era plausibile, per i motivi già citati, ma gli indizi non sono forti e, soprattutto, non vi sono delle prove.
In definitiva questo Corto sale sulla vetta del mio personale podio, con un 8, in virtù anche del fatto che non vi sono refusi (o meglio, mi sono imbattuto in uno solo), al fatto che la rigiocabilità è alta e che il world building mi sembra ben congegnato.
Bravo autore misterioso!

P.S. Ho notato solo io il vezzo della metafora del dado a sei facce abbandonato a terra (e inutile, se non addirittura dannoso), a significare che l'autore disdegna la variabile caso?

Quando hai poche carte è importante sapere in che modo ed in quale istante giocarle...

babacampione
Assassino della Grammatica
Grande Maestro Ramas
ranks
useravatar
Offline
908 Messaggi
Info utenti nei messaggi
Administrator has disabled public posting

Re: I Corti 2015 - La locanda nella foresta

Ragassuoli, visto che ce l'ha chiesto molte volte facilitiamo il lavoro di Heimdall e mettiamo il voto anche alla fine del messaggio con una dicitura in rosso del tipo

Voto complessivo: XYZ

Chi non l'ha fatto corregga il suo messaggio in cui riporta il voto wink

phantomfh
Grande Maestro Ramas
ranks
useravatar
Offline
822 Messaggi
Info utenti nei messaggi
Administrator has disabled public posting

Re: I Corti 2015 - La locanda nella foresta

phantomfh ha scritto:

Ragassuoli, visto che ce l'ha chiesto molte volte facilitiamo il lavoro di Heimdall e mettiamo il voto anche alla fine del messaggio con una dicitura in rosso del tipo

Voto complessivo: XYZ

Chi non l'ha fatto corregga il suo messaggio in cui riporta il voto wink

Commozione e ringraziamento. bigsmile

Heimdall di Bifrost
Langravio di Analand
Moderatore
useravatar
Offline
754 Messaggi
Info utenti nei messaggi
Administrator has disabled public posting

Re: I Corti 2015 - La locanda nella foresta

Ho fatto parecchia fatica nel decidere il mio voto:
la parte "libro" è abbastanza curata, non ci sono refusi, l'ambientazione è azzeccata e viene resa molto bene, anche se avrei gradito una descrizione più dinamica, che mi permettesse di orientarmi senza abusare della mappa; nel complesso direi che lo stile è molto gradevole.

Quello che però mi ha fatto abbassare moltissimo è la parte "game", che è, a mio parere, la peggiore proposta quest'anno: anche se il corto dovrebbe essere un esplorativo l'autore inserisce degli elementi totalmente fuoriluogo, come la presenza di una True Path o il fatto di non potersi appuntare niente.
Ho penalizzato anche il fatto che non si debbano raccogliere indizi, il fatto che il personaggio abbia la vita ma che una volta scoperte le due-tre zone trappola(evitabilissime già dalla seconda partita) ciò non serva a niente, il fatto che ci siano chiavi che non aprano porte e porte che non si aprono con le chiavi, il fatto che l'inventario sia ridotto a cinque oggetti ma in giro se ne trovino a valangate, il fatto che NON si possa tornare indietro a recuperare un oggetto in bella mostra quando si scopre che era l'unico che ci serviva, il fatto che il percorso che porta alla soluzione ci faccia sapere le stesse informazioni due volte, il fatto che la soluzione sia coerente proprio come tutte le altre cento che vengono in mente al giocatore.

Non dico che sarebbe venuto fuori un capolavoro ma sarebbero bastate piccole correzioni, come:
-spostare alcune informazioni dall'appendice all'introduzione
-mettere il CRISTALLO LUMINOSO in F3 (solo questa mi avrebbe fatto alzare il voto di almeno un punto)
-curare di più la descrizione dei collegamenti fra le stanze, al posto di mettere i collegamenti nudi e crudi alla fine del paragrafo
-togliere gran parte degli oggetti inutili e rendere i rimanenti utilizzabili prima del finale


Non ho neppure gradito la numerazione paragrafi, che non è di nessun aiuto al lettore e impedisce il rimescolamento, oltre a nascondere la mancanza del 50 (che poteva benissimo essere usato per descrivere la soluzione come accadeva nei Ludi Infernali)
Non so se riesco a mentenere l'oggettività nel giudicare l'epilogo, quindi non lo considero ai fini del voto

 Spoiler Show Spoiler Hide Spoiler
 è carino ma a me piacciono i finali positivi, e, a differenza de "la nebbia" non riesco a capire la motviazione che può celarsi dietro a questo
In conclusione ci sono rimasto davvero male, perchè il divertimento che mi aspettavo non è arrivato.

VOTO COMPLESSIVO: 5,5

FinalFabbiX
Signore del Totoautori 2016
Cavaliere del Sole
ranks
useravatar
Offline
1372 Messaggi
Info utenti nei messaggi
Administrator has disabled public posting

Re: I Corti 2015 - La locanda nella foresta

Io in rosso e grassetto lo metto da quando è stato proposto per la prima volta... non era in fondo, però.

Ah, un ulteriore motivo di insoddisfazione:

 Spoiler Show Spoiler Hide Spoiler
 il terribile veleno mischiato alla violetta. D'accordo, siamo in un mondo fantasy... tuttavia un veleno così potente da uccidere per inalazione, capace di mantenersi attivo in una busta che ha viaggiato per chissà quanti giorni, mi fa storcere parecchio il naso.
Ma, potrebbe dire qualcuno, senza andare nel fantastico esiste l'antrace! Vero, ma l'agente dell'antrace non è un veleno, è un batterio che può essere "postato" in forma di spore, ma non uccide all'istante, bensì causa una malattia (l'antrace o carbonchio, appunto) che porta alla morte in alcuni giorni, e dalla quale si può anche guarire, specie se viene trattata tempestivamente. In questo mondo non ci sono antibiotici, direte, sì ma c'è la magia.
E poi, sei a "palazzo": in questo palazzo vivrà della gente molto importante, considerato che in questo mondo esistono dei veleni così potenti e resistenti, la posta che vi arriva non viene sottoposta a una rapida ispezione magica?

Ho vinto È un gioco da ragazzi E In cerca d'avventura al primo tentativo.

Charles Petrie-Smith
Cavaliere del Sole
ranks
useravatar
Offline
1549 Messaggi
Info utenti nei messaggi
Administrator has disabled public posting

Re: I Corti 2015 - La locanda nella foresta

Charles Petrie-Smith ha scritto:


 Spoiler Show Spoiler Hide Spoiler
 il terribile veleno mischiato alla violetta. D'accordo, siamo in un mondo fantasy... tuttavia un veleno così potente da uccidere per inalazione, capace di mantenersi attivo in una busta che ha viaggiato per chissà quanti giorni, mi fa storcere parecchio il naso.
Ma, potrebbe dire qualcuno, senza andare nel fantastico esiste l'antrace! Vero, ma l'agente dell'antrace non è un veleno, è un batterio che può essere "postato" in forma di spore, ma non uccide all'istante, bensì causa una malattia (l'antrace o carbonchio, appunto) che porta alla morte in alcuni giorni, e dalla quale si può anche guarire, specie se viene trattata tempestivamente. In questo mondo non ci sono antibiotici, direte, sì ma c'è la magia.
E poi, sei a "palazzo": in questo palazzo vivrà della gente molto importante, considerato che in questo mondo esistono dei veleni così potenti e resistenti, la posta che vi arriva non viene sottoposta a una rapida ispezione magica?

Sì, probabilmente quanto parli di ispezionare la corrispondenza hai ragione, anche se dipende molto dal destinatario.
Però un simile espediente è già stato utilizzato senza darmi troppo fastidio.

 Spoiler Show Spoiler Hide Spoiler
 In FF48 c'è una istant death identica al finale di questo racconto, con l'unica differenza che è all'inizio dell'aventura.

"Se non volete sentir ragioni, sentirete il filo delle nostre spade!"

Rygar
Tetro Lettore / Grim Reader
Cavaliere del Sole
ranks
useravatar
Offline
1989 Messaggi
Info utenti nei messaggi
Administrator has disabled public posting

Info Forum

Statistiche Forum:
 
Totale Discussioni:
5481
Totale Sondaggi:
100
Totale Messaggi:
149471
Totale Messaggi Oggi:
4
Info Utenti:
 
Totale Utenti:
8199
Ultimo Utente Registrato:
Voregon