I Corti 2017: cosa ha funzionato e cosa noRe: I Corti 2017: cosa ha funzionato e cosa no
E' una considerazione condivisibile, però così c'è il rischio che dei partecipanti molti non vengano accettati e quelli accettati suscitino le polemiche di quelli che sono stati rifiutati.
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Re: I Corti 2017: cosa ha funzionato e cosa no
La mia partecipazione a questa comunità è nulla, ma lurko sempre molto. Adoro il sito, che è una vera miniera d'oro. E ammiro tantissimo il lavoro di chi si sbatte a scrivere, organizzare, mantenere, diffondere, tutto solo per passione. Per cui: un sincero grazie a tutti voi, dal cuore!
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Re: I Corti 2017: cosa ha funzionato e cosa no Mi unisco a Mornon, scusandomi per non essere riuscito a partecipare a questa edizione, a nessun titolo...
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Re: I Corti 2017: cosa ha funzionato e cosa no
I corti di LGL del 2017 Bene Il voto segreto: un'ottima idea Il divieto di votare il proprio Corto: non l'ho mai fatto e non lo farò mai. Piuttosto bene I temi ed i protagonisti a scelta: mi sono piaciuti davvero, ma ci sono state varie polemiche sul vero senso di "Invasione", "Cattivo", "Nerd" e "Robot". Non voglio riparirle, ma anche se l'idea era ottima, ci sono stati qualche problema. Male Il fatto di aspettare per conoscere le medie e la classifica... amici della Triade/ Terna /BAH/ Spectre/ Illuminati siete dei cattivoni! Quello che potrei dire per una futura edizione: Penso che Gordon Ramsay abbia ragione: per fare un buon piatto, ci vuole una ricetta semplice. Mi piacerebbe che per la prossima edizione (la decima? Wow sarà storica allora!) ci vorrebbe una scelta di temi e di protagonisti che sia vasta, ma non soggetta ad interpretazioni fantasiose. Per esempio "Il Libro Proibito": con "libro" si intende qualsiasi testo stampato o avendo fatto l'oggetto di una pubblicazione, che può contenere o meno delle immagini. "Proibito" significa che non lo si può avere o utilizzare a causa della legge, di una convinzione religiosa, di un codice morale o di un regolamento di qualche natura che sia. Ma cosa si può ottenere di questo tema? Ecco le mie idee: Un collezionista di oggetti occulti prova di acquistare un libro di magia nera, nonostante sia registrato come vietato per legge. Durante la Riforma, un cattolico spinto dalla curiosità, legge le 95 tesi di Lutero nonostante il divieto della legge e della Chiesa. Un ragazzo prova a leggere Diabolik al collegio e a farne approfittare i suoi compagni nonostante le ronde dei bidelli. Un oppositore al potere nazista cerca di salvare dei libri dichiarati vietati dal regime. Un investigatore prova di impadronirsi del libro della contabilità di un imprenditore corrotto. Una ragazze turca vuole leggere le teorie di Charles Darwin, nonostante il divieto del ministero dell'istruzione. Vedete che con un tema semplice, con il quale si possono fare poche interpretazioni, ci sono già 5 concetti di Corti. Penso che l'esperimento di "Una locanda nella nebbia" possa ripetersi: ci sono stati solo 2 fuori concorso (di cui uno per formattazione diversa). Ed è anche l'altro punto a cui volevo arrivare: a che pro di scrivere molti Corti pur sapendo che una grande parte di loro sarà fuori classifica o addirittura, fuori concorso? Secondo me, si dovrebbe limitare ad 1 Corto per autore. Altra polemica che non è stata risolta dall'anno scorso: quanto corto deve essere un Corto? Io direi di mantenere quello che ha funzionato (formato A5, 10 pagine di Introduzione-Regole-Epilogo) e tornare alle fonti con un massimo di 45-50 paragrafi e un numero limitato di caratteri. Per quanto riguarda il problema dei lettori/votanti che diminuiscono settimana dopo settimana, non so cosa fare... anzi, forse sì: se ben ricordate il sondaggione durante il concorso, c'era il 29% che diceva che si tratta di un concorso inutile e stupido. Vorrei (senza forzare nessuno) che uno degli utenti che abbia scelto questa risposta ne spiega le motivazioni: forse ci aiuterebbe a capire cosa non va. Secondo me, non ci sono spesso nuovi autori perché non c'è una pubblicità: perché non ci sono post sul FB o il Twitter di LGL per parlare dei Corti? Anche i singoli utenti potrebbero aiutare nel loro piccolo e parlarne sui loro social, blog o anche su altre piattaforme, sono convinto che potrebbe suscitare qualche interesse. Se si possono già dire dei nomi per la futura Triade, io direi ma non voglio obbligare nessuno, è solo la mia opinione "We will survive, fighting for our lives, the winds of fortune always lead us on,forever free, for the world to see,the fearless masters, Masters of the sea"
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Re: I Corti 2017: cosa ha funzionato e cosa no Letto e riflettuto.
A head full of dreams
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Re: I Corti 2017: cosa ha funzionato e cosa no Ripensandoci direi che in fondo è anche bello che il concorso resti una cosa per "pochi intimi", un momento in cui divertirsi tra amici che condividono la mitologia comune di LGL, se non la passione per i librogame. Io almeno ho partecipato con questo spirito. E' anche vero che se si dice che per far dell'ironia bisogna essere in due (chi la fa e chi la riceve) io trovo che in questa circostanza serva anche un terzo elemento: un pubblico che la noti. La performance che ho fatto col mio corto con la nerd si conclude in realtà nel thread in cui davo lo spiegone, in cui avevo copiaincollato lo spiegone di Adriano per True Path ricontestualizzandolo. Ma se ben ricordo l'ha cagato solo Zakimos che pensava fosse veramente lo spiegone del mio corto.
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Re: I Corti 2017: cosa ha funzionato e cosa no
Ma questa cosa c'era anche la scorsa edizione? Non me la ricordavo.
Eh eh in realtà sono sei: volevi vedere se stavamo attenti, eh? Ho vinto qualcosa?
Per me andava bene come da bando, forse una maggiore tolleranza per le pagine narrative sarebbe stata indicata in alcuni casi. Come avevo già detto a suo tempo, tanti paragrafi potrebbero essere solo degli elementi necessari a far funzionare il corto.
Uno ero io tanto per fare lo spiritoso e buttare merda sui sondaggi e quindi sulla statistica tutta
Ti ringrazio di aver scritto correttamente il mio nickname ma non voglio responsabilità, e poi chiunque qui dentro è più competente di me (e poi lo so che farmi giudice sarebbe un sistema per impedirmi di scrivere corti
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Re: I Corti 2017: cosa ha funzionato e cosa no
No, quest'anno è la prima volta.
No, ho sbagliato io: con un occhio solo e tre bottiglie di rum al genepì a colazione, non è che possa contare bene! "We will survive, fighting for our lives, the winds of fortune always lead us on,forever free, for the world to see,the fearless masters, Masters of the sea"
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Re: I Corti 2017: cosa ha funzionato e cosa no
...il che spiegherebbe le reazioni un po' polemiche al 9 (se ben ricordo) che si diede l'autore di quel bellissimo Corto sui tossicodipendenti.
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Re: I Corti 2017: cosa ha funzionato e cosa no
Mornon grazie per la tua osservazione.
E' stato il tema dell'anno scorso. La partecipazione è stata discreta e la media voto abbastanza alta. Forse vale la pena riprendere in considerazione questa opzione (che personalente non apprezzo, ma non sono io il pubblico).
Questione voto, che è legato alla questione polemiche. Ebbene, eravamo consapevoli sin dall'inizio che quest'anno non ci sarebbero state polemiche. Perchè, semplicemente, non le volevamo. Eravamo altresì consapevoli che ci sarebbe stata poca partecipazione al voto proprio per questo.
Sono anni che se ne parla.
Quando hai poche carte è importante sapere in che modo ed in quale istante giocarle...
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