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Il Sondaggione!!

Play 2022 e Il Salone del Libro hanno avuto altissime adesioni, la stagione delle fiere sembra essere ripartita alla grande. Ritenete che il momento critico sia passato e che il trend dei librogame sarà di nuovo in forte crescita da adesso in poi?

Corto 07 - Eidolon

Re: Corto 07 - Eidolon

Voti dei Giudici:


Adriano:

Ho visto sempre di buon grado i finali inquietanti, tristi, malinconici. Ma questo... questo… ammetto che mi ha sconvolto, perché mi sono messo nei panni di DUE soggetti (il professore e l’alieno), e dire che il finale è inquietante per entrambi è dire nulla…
Un corto in un’unica direzione, con un minimo di interazione grazie ai punti Etere, che nel suo complesso non mi è dispiaciuto, ma che porta con sé dei piccoli problemi.

REGOLAMENTO: Prologo e regolamento in un’unica pagina, l’autore decide di non sfruttare la decima pagina a disposizione ma crea un buon prologo e un piccolo regolamento tecnico.
L’insieme è gradevole, ma a livello di incipit l’autore non riesce a convincermi: se questo è uno dei migliori scienziati di questo periodo, perché mettersi a fare un’operazione del genere? Ammesso che guardare il mondo dagli occhi di un alieno abbia un senso per qualcuno, che senso ha fare tutto da solo? Sei uno scienziato? Avrai un tuo team... Se sei uno scienziato ragionerai scientificamente, quindi avrai ben chiaro il concetto di probabilità, o quantomeno quello di fallimento: possibile che tu non abbia preventivato la probabilità che qualcosa potesse andare male (o che l’esperimento potesse fallire tragicamente) e non abbia messo qualche tuo collega a controllare che tutto vada bene per metterci una pezza qualora le cose dovessero mettersi per il peggio? Già questo mi ha fatto storcere il naso, perché faceva presagire qualche grosso guaio...
TRAMA: Non si capiscono molte cose: come sia fatto l’ambiente circostante (non è descritto minimamente), perché dobbiamo soggiogare l’alieno (visto che non ci sta facendo niente), le scene cambiano con una sequenzialità che non fa capire bene cosa stia succedendo (se non decifro il mondo esterno come sono abituato, come faccio a percepire il meccanismo? E com’è fatto il meccanismo?), la parte del sogno lucido l’ho trovata poco comprensibile.
Il finale, invece, è inquietante: sono quasi contento per la fine orrenda del professore (ripeto, possibile che non abbia prima effettuato tentativi per testare la sua invenzione? Ma che razza di scienziato è?) ma estremamente triste per quella dell’alieno… Questo ha ribaltato la mia visione dei due personaggi, facendomi sviluppare quasi antipatia per lo scienziato e profonda empatia per l’alieno (che, ripeto, senza far nulla di male viene preso e sbattuto per sempre in un corpo che non è il suo, intrappolato in una stanza... un finale straziante, poveraccio!)
STRUTTURA: Il primo paragrafo brucia un’intera pagina: secondo me sarebbe stato meglio metterlo nel Prologo e guadagnare così una pagina per altri paragrafi.
PARTE LUDICA: appena accennata con i punti Etere, un po’ pochino in effetti...
NARRAZIONE: Ci sono alcuni errori di scrittura e la descrizione, in generale, appare molto frettolosa.
Si ha la sensazione di una specie di narratore onnisciente, perché si descrivono cose che lo scienziato non può percepire in quello stato.

Un corto che offre sensazioni davvero contrastanti, che a tratti mi ha quasi sconvolto e mi ha messo una tristezza che non immaginavo. Forse è anche per questo, oltre alla mia difficoltà di immedesimarmi in un protagonista così scriteriato, che non è riuscito a prendermi più di tanto.

Aloona:

Forse uno dei racconti più stranianti e ben resi, a livello di tematica richiesta, del concorso; all’autore “piace vincere facile”, pescando da due scrittori che in materia se ne intendono un tantino e che speravamo venissero presi come riferimento da molti, quantomeno per chiarire i dubbi su come si potesse gestire il divario tra due mondi molto diversi; in questo caso non si può che apprezzare la cultura bibliografica dell’autore e l’attribuzione. Nonostante abbia letto più volte “Sentinella” non ho realizzato immediatamente chi fosse tra i due il vero scienziato, bravo autore! E bello l’articolo di giornale, tipicamente lovecraftiano. Peccato soltanto per lo stile, che, pur se buono, avrebbe potuto brillare molto di più in un racconto così incentrato sulla narrazione (evitando anche qualche imprecisione qua e là). Peccato per la reale mancanza di scelte, che portano praticamente ad un solo esito, abbassando drasticamente la longevità ed
anche il mio potenziale voto.  Ti stimo comunque per la scelta scifi.

FinalFabbiX:

“Eidolon” è un racconto che prova a reinterpretare un filone classico del genere horror, l’alieno che si sostituisce a un umano, proponendolo come corto a bivi.
La trama, come riportato in calce, è fortemente ispirata ai racconti “La sentinella” e “L’ombra venuta dal tempo”. Non avevo mai letto quest’ultimo, l’ho recuperato per l’occasione e, dopo un iniziale scetticismo, mi è piaciuto molto e pertanto ringrazio l’autore di avermelo fatto conoscere.
Trovo che sia stata un’ottima idea ispirarsi a questi racconti: l’ambientazione, anche se un po’ abusata ultimamente nel mondo gdr/librogame/boardgame, è comunque suggestiva e relativamente nuova per il concorso dei corti.

Il risultato, però, purtroppo, a mio parere è completamente rotto. La struttura del testo presenta errori gravi, come ad esempio il paragrafo 4 che è un erroneo duplicato del paragrafo 12. L’interazione, poi, è completamente assente dato che su 20 paragrafi, 13 non hanno alcuna scelta, e anche i 7 rimanenti non portano a diramazioni significative. Neppure il colpo di scena finale funziona: tutti l’hanno trovato citofonatissimo, io addirittura non avevo capito che dovesse essere una sorpresa.

La conclusione unica, poi, rende completamente superflua l’unica meccanica presente nel regolamento.
Meccanica che, in ogni caso, a me è risultata incomprensibile: ci viene detto che il protagonista ha un’intelligenza tale da poter modificare la realtà, ma cosa voglia dire questo in pratica e perché sia possibile farlo solo 4 volte, non viene mai approfondito.
È uno dei tanti dettagli (vedi anche, ad esempio, la parola “icore”, usata ingiustificatamente al paragrafo 17) che vengono lasciati in sospeso per creare un’atmosfera misteriosa, ma che finiscono per confondere il lettore che ci presta attenzione. In un libro o un film posso accettare che i poteri magici dei protagonisti siano criptici, ma qui il protagonista sono io e dovrei compiere delle scelte.

Rileggendo il corto più volte, penso di aver intuito quale fosse l’intento originale, al di là dei problemi strutturali dell’opera: se ho interpretato correttamente, l’autore voleva creare un corto horror opprimente e fatalista, in cui il lettore si trova intrappolato in un loop che lo conduce necessariamente a una pseudo-morte. Questo è uno stratagemma ben noto ai lettori di Librogame, visto che i death loop sono un classico fin dai tempi di Sortilegio.
Se è questo il caso, rincuoro l’autore: non avrebbe potuto fare molto meglio all’interno di un cortissimo, il suo errore principale, a mio parere, è stato quello di presentare l’opera castrandola per via dei paletti imposti dal concorso. I librogame che storicamente hanno rappresentato dei death loop, infatti, l’hanno sempre fatto dedicando ad essi molto spazio, in modo da dare al lettore la speranza che ci fosse una via d’uscita. Non è possibile ricreare questa situazione in 10 pagine.


Molto carini l’impaginazione e l’uso del corsivo. Ho gradito anche la declinazione del tema, che riesce a catturare il dualismo mondo umano/mondo alieno. Questi due elementi, però, a mio parere non sono abbastanza per risollevare il corto dall’insufficienza.

"Lo sai come dev'esse lo sguardo del carabiniere? Pronto, acuto e profondo".

Adriano
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Re: Corto 07 - Eidolon

Avevo scritto un bellissimo post ma mi si è scollegato l'account nel momento dell'invio... che sia un segno?
Intanto ringrazio tutti e tutte per le recensioni poi più tardi scriverò qualcosa di più completo. Grazie ancora!

"Huginn e Muninn volano ogni giorno alti intorno alla terra. Io ho timore per Huginn che non ritorni; ma ho ancora più timore per Muninn." (Grímnismál)

Ravenbanner
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Re: Corto 07 - Eidolon

Ravenbanner ha scritto:

Avevo scritto un bellissimo post ma mi si è scollegato l'account nel momento dell'invio...

É da un paio di mesi che è così, il sito non ricorda più gli utenti e tocca logarsi ogni volta, oltre al fatto che come ti è successo dopo un po' ti "sputa" fuori. Sancio consigliava di salvare il testo dei messaggi per poi, se serve, copiarlo agevolmente.

GGigassi
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Re: Corto 07 - Eidolon

Sì, avevo notato anch'io che non ti teneva loggato, riposterò più tardi... mannaggia all'Etere!

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Re: Corto 07 - Eidolon

Due (mondi di) parole sul corto: Un prologo intrigante e un regolamento snello, il tutto accompagnato da un'ottima prosa! Ho affrontato il corto con tante aspettative, che si sono rivelate troppo alte. Qualche refuso di troppo, visto la preponderanza della parte narrativa, oltre ad altre sviste: durante la mia primissima run arrivo ad un paragrafo che mi comunica di aver finito l'Etere, ma avevo ancora un punto! Questo, abbinato a una struttura poco diramata, abbassa la longevità del corto ai minimi termini, a mio avviso.

La prima cosa bella: Lo stile di scrittura davvero buono e la capacità di tenere nascosto il finale a sorpresa in stile Brown!

Il pelo nell'uovo: L'Etere. Una meccanica direi mal sviluppata tanto da renderla superflua.

Ricorderò questo corto per… l’ottima trasposizione dei racconti di riferimento, riuscendo a mantenere nascosto il colpo di scena fino alla fine!

Periodonikes
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Re: Corto 07 - Eidolon

Vediamo se questa volta ce la faccio a pubblicare il post...

...di nuovo grazie a tutti per le recensioni, al di là della classifica, mi sono state utili, come ho detto questa è stata il mio primo lavoro ed è stato un parto piuttosto difficile ma mi ha dato l'occasione di scrivere qualcosa che si ispirasse a "La sentinella", cosa che volevo fare da parecchio.
Certo ispirarsi a Brown e Lovecraft non ti semplifica la vita perché alzi l'asticella del giudizio quindi devi cercare davvero di fare un buon lavoro... e questo è stato anche il primo testo ambientato in un contesto moderno, di solito il tema di quello che scrivo è fantasy... Altra difficoltà è stata quella di far capire le caratteristiche dell'ambiente in cui si svolgeva la storia descrivendole da un punto di vista alieno ma non così tanto da renderle completamente incomprensibili.
Il peccato originale di questo lavoro è sicuramente che è al 90% un racconto e un 10% un game, ma visto lo spazio limitato ho preferito puntare sulla storia; oltre all'errore sui punti etere (shame on me ma pure sui miei revisori farlocchi!) riuscire a mettere qualche altra situazione in modo da allungare la longevità sarebbe stato utile. Comunque sia ci sarebbe stata sempre quell'unica fine, non ci sarebbero potuti essere finali alternativi.
Per quel che riguarda le regole spicciole ho preferito un approccio con una risorsa consumabile perché inserire un elemento aleatorio come i dadi non erano adatti al tono del raccontogioco, essere l'artefice del proprio destino (infame in questo caso) lo trovo interessante.

Ciò detto ringrazio di nuovo tutti quanti per apprezzamenti e critiche (entrambi motivati) e se un po' questo racconto vi ha angosciato e vi ha fatto temere che nel buio cosmico ci siano esseri per cui siamo poco più che topi da laboratori allora Eidolon ha fatto il lavoro per cui era pensato.
Onestamente non penso che ci sarà una version extendend ma non è detto che la storia dell'Essere sia necessariamente finita qui...

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Ravenbanner
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Re: Corto 07 - Eidolon

Complimenti, come scritto nel mio giudizio gli errori della parte gioco non hanno potuto oscurare un'esperienza magnifica. Bravo davvero!

Zakimos
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