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Corto 04 - Anima gemella

Re: Corto 04 - Anima gemella

ANIMA GEMELLA - Voto 7

Ho riletto da zero il corto, a seguito delle polemiche recenti.
Mi ha sorpreso molto il divario fra i voti. Non mi aspettavo che questo racconto raggiungesse il podio, ma non ce lo vedevo neanche a contendersi le ultime posizioni.
Forse la diffidenza è dovuta al fatto che il racconto è nell’apparenza un romance, ma nella sostanza un corto a enigmi.
A me, gli enigmi sono piaciuti. Alcuni si sono già visti, persino in questo concorso: l’enigma di PakuMan, ad esempio, ricorda molto uno presente in 20:20 (corti 2020). Sono però enigmi leggeri, godibili, che spaziano richiedendo tipi diversi di ragionamento.
La cornice, poi, è gradevole per il ruolo che deve svolgere (appunto, di cornice). Tutto rimane molto leggero e si avvale di cliché, però la scrittura segue i canoni moderni. Il misto tra comicità surreale e slice of life realistico crea un’atmosfera dolce per quanto superficiale. Avrei spezzato la descrizione delle ragazze con qualche elemento al di fuori dello stereotipo.

Purtroppo, non tutti i percorsi sono bilanciati. Su alcuni, in particolare su quello della sala giochi, si nota uno sforzo e approfondimento maggiore.
Anche il tema è debole.

FinalFabbiX
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Re: Corto 04 - Anima gemella

Premessa: Aihmè, purtroppo il genere dongiovannistico non lo digerisco proprio, non riesco ad immedesimarmi, ma non per questo lo boccio, anzi. Ma confesso di averlo letto un paio di volte ma di non averlo approfondito in tutti i suoi aspetti come altri.
Trama: Il “dogiovanni” Eros ha conosciuto tre ragazze e deve decidere con chi legarsi definitivamente.
Attinenza al bando: Non l’ho individuata, è chiaro che le scelte di Eros influiscono sull’esito degli appuntamenti ma il bando chiedeva altro.
Giocabilità: Il corto presenta alcune belle idee, la possibilità di aggiungere il numero delle lettere del nome della ragazza al paragrafo è una buona trovata per risparmiare spazio e paragrafi; ci sono degli enigmi di non immediata soluzione , e alcune di “stile” (es. la camicia, il vino) che possono influire sull’esito dell’appuntamento.
particolarità:  sento odore di El Cuccador bigsmile
Giudizio finale    Difficile dare un giudizio, la poca attinenza al tema gioca a sfavore ma il corto presenta delle interessanti modalità di gioco che coinvolgono il lettore, e anche una buona dose di ironia che non fa male (divertente il messaggio con l’indirizzo in forma di espressione matematica; a me personalmente una volta capitò che per uscire con una ragazza dovessi rispondere per email a tre quesiti marzulliani...).
Considerando la premessa iniziale il mio voto è comunque un 7


@ffdesign - Chicco Lazzaretti... "Lazzaretti! 3!"

Piango perché una volta ero un fratello, ed ora non lo sono più (K.Von Erich)

djmayhem
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Re: Corto 04 - Anima gemella

Zakimos ha scritto:

In origine, quando al concorso partecipava solo gente che si conosceva, volavano stracci mica da ridere! I giudizi erano severissimi. Poi il concorso si è allargato a neofiti e persone che non avevano mai scritto nulla in vita loro. A quel punto i giudizi si sono tendenzialmente ammorbiditi, perché non è facile per un neofita assoluto vedersi massacrare al suo esordio. (...) Quindi perché spaventare i nuovi arrivati con giudizi troppo severi? Meglio renderli consapevoli dei propri errori con gentilezza, così che possano migliorare e riprovarci. (...) Tuttavia non è affatto detto che questo sia l'approccio corretto. Forse anzi è giusto tornare agli stracci che volano, com'era in origine. Basta che ci sia un filo logico nelle valutazioni

Capisco benissimo. Ma giudizio ammorbidito non vuol dire necessariamente giudizio falsato; si può ben dare un giudizio severo pur avendo cura di esprimerlo nel rispetto dell'altra persona, cercando, come dici tu, di incoraggiarla a migliorare. Gli stracci che volano ce li si può permettere con la gente che si conosce, e più nello specifico con quelli che sappiamo che non se la prenderebbe a male proprio perché li conosciamo. Non è un criterio applicabile a tutti, soprattutto quando non si sa chi abbia scritto il corto (anche se tu, conoscendomi, indovinerai il mio in cinque secondi, poi mi dirai se non è così lol ).

Zakimos ha scritto:

l'ultima cosa che vorrei è smontarti o farti scappare. È già talmente facile tu fugga per altri motivi che ci manca solo l'essere stata massacrata da giudizi superficiali e ultraseveri al concorso dei corti!

Dipende. Dipende dal modo in cui sono scritti i giudizi. Se un giudizio è severo, ma è scritto con tatto, può anche smontarmi tutto il corto; magari all'inizio ci resto male, ma poi lo accetto. Se un giudizio invece è superficiale e si limita a dire che quello che ho scritto fa schifo ed è ingiocabile, allora beh, è altamente probabile che io decida di cambiare aria e trovarmi delle altre persone che mi apprezzino, magari con il rischio di non migliorare perché nessuno mi dirà mai le cose di cui ho bisogno per farlo.
Poi partiamo sempre dal presupposto che tutti sappiamo quanto è difficile scrivere librigame e quindi, anche se il risultato non è di nostro gusto, è probabile che chi ha scritto un corto ci abbia buttato sangue. Mi ha fatto piacere leggere commenti che esordivano manifestando rispetto nei confronti di chi aveva fatto il lavoro, nonostante non lo avessero apprezzato; messaggi come questo creano un buon clima.

Zakimos ha scritto:

i nuovi utenti comparsi dal nulla nel gruppo Facebook. Chi sono? Perché partecipano e votano? Sono dei lurker di vecchia data? Trasmigranti da altri settori? O forse amici di partecipanti, che spariranno nel nulla una volta finito il concorso? E in quest'ultimo caso, quanto obiettivi potrebbero essere nella loro valutazione? (...) Mi preoccupano molto di più i voti relativamente alti dati a Caccia Maledetta, per le ragioni scritte sopra.

powerbob ha scritto:

Voglio sperare che la classifica non venga falsificata da voti di utenti troppo inesperti per esprimere un giudizio corretto nel campo dei librigame. Tutti hanno diritto a esprimere le proprie opinioni e ci mancherebbe, è giusto tenere conto anche del punto di vista di chi magari ha poca dimestichezza nel settore. Però spero che questi utenti non scompaiano subito dopo, perché sennò potrei pensare male.

Credo sia la stessa preoccupazione che uno ha quando va a votare per cose più importanti, ma credo anche che sia una cosa al di fuori del nostro controllo. Ci vorrebbe una sorveglianza tale che finirebbe per essere più disincentivante che altro, e per un verso sarebbe anche immotivata: non c'è in palio la presidenza della Repubblica, ma qualche libro.
Una volta ho partecipato a un concorso indetto da una casa editrice che voleva pubblicizzare un suo romanzo. Dovevamo scrivere un racconto a tema, vinceva chi aveva più recensioni: i primi venti classificati avrebbero vinto un buono da spendere sul sito della casa editrice (per i primi tre il buono era più corposo, mi pare fino a 150 euro, per tutti gli altri 20). Gli autori erano anonimi, i controlli serrati. Io ho recensito per caso la storia di un'altra autrice che aveva casualmente appena recensito la mia, e sulla base di questo l'organizzatrice ha deciso che ci eravamo messe d'accordo. rolleyes Risultato: il concorso mi ha lasciato un brutto ricordo, la storia che ha vinto non era niente di che, le recensioni che l'hanno fatta vincere erano banali a dir poco, ma le recensioni che ha ricevuto la mia storia le ricordo con piacere ancora oggi.
Per questo non mi preoccupo affatto della classifica e anzi insisto sull'importanza dei commenti: fanno bene a chi li legge, fanno bene a chi li scrive, fanno bene a chi deve ancora scriverli, perché aiutano a vedere cose che magari non si erano notate e ad acquisire quella dimestichezza che poi permette di esprimere un giudizio... direi "migliore", non "corretto".

Zakimos ha scritto:

pur essendo un nick noto (e a proposito, FINALMENTE ho capito il suo significato bigsmile )

Queste sì che sono soddisfazioni cool essere un lettore di lg paga, a quanto pare.  smile2

Zakimos ha scritto:

Stiamo scrivendo queste cose sotto Anima Gemella

E in tutto ciò io non l'ho ancora commentato... provvederò al più presto. Scusate, autori!

2p2z
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Re: Corto 04 - Anima gemella

GGigassi ha scritto:

Comunque un certo voto "di pancia" c'è sempre stato, ricordo (ma potrei anche ricordare male) che Aloona calò il suo voto al Corto di Pirata delle Alpi sulla Bestia del Gauvedan (o come si scrive) perché conteneva una scena in cui c'era un uccello agonizzante infilzato in una porta, e lei è contro la violenza sugli animali.

Era per "Il ritorno della Bestia", che appunto parlava della Bestia del Gévaudan.

Mi ricordo che la descrizione della povera civetta inchiodata viva sulla porta era abbastanza gore, ma all'epoca si faceva per allontanare il malocchio. Per fortuna, questa pratica barbara finì nei lontani anni

 Spoiler Show Spoiler Hide Spoiler
 1970
. Aloona è una paladina della causa animale e capisco che questa scena l'abbia fatta rabbrividire, ma non credo che questo l'abbia influenzata per il suo voto (non credo, ma posso sbagliare).

Penso che dobbiamo andare al di là dei nostri gusti personali e giudicare le opere per il loro stile letterario e ludico. A me non piace molto il genere "in questo corto rimorchi tu", ma il mio voto non sarà basso perchèé ho trovato varie qualità in "anima gemella".

"We will survive, fighting for our lives, the winds of fortune always lead us on,forever free, for the world to see,the fearless masters, Masters of the sea"

Pirata delle Alpi
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Re: Corto 04 - Anima gemella

Recensione di Anima gemella



E chi l'avrebbe detto che i vitelloni romagnoli esistono ancora? L'autore non molto misterioso ci ha regalato una simpatica storia che sa di anni '80 e che segue una certa tradizione di avventure romantiche (chi si ricorda di "È un gioco da ragazzi" dei Corti 2015?)

Lo stile divertente e parodistico è convincente e chiunque può immedesimarsi in Eros, anche se non è un Casanova: questo protagonista non è perfetto e può creare tantissimi pasticci!

Dal punto di vista ludico, ci siamo: buona lunghezza di vita, storie varie fra di loro ed enigmi abbastanza tosti, o addirittura troppo. Carino il sistema dei "+ numero di lettere del nome della ragazza", ma presenta qualche lacuna: non si capisce sempre se siamo nel paragrafo giusto o meno. Forse un sistema diverso, alla "Dopo Tutankhamon" sarebbe stato meglio: "se la seconda lettera è in grassetto e sottolineato, sei nel paragrafo giusto", ad esempio.

Ahimè, l'attinenza al tema di quest'anno è debole: niente indica che le "scelte" di Eros siano fatte in un passato lontano. Non credo che le ragazze avrebbero detto di sì a Eros se le avessero incontrate dieci anni fa, ma posso sbagliare.

Quindi, un corto molto gradevole da leggere, divertente, con qualche rompicapo e un sistema ludico che funziona bene, nonostante qualche pecca.

Il mio voto è 7

PS: Ma è possibile risolvere l'enigma del PakuMan rispettando il divieto di utilizzare carta o altri supporti?

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Re: Corto 04 - Anima gemella

Anche io non ho potuto fare a meno di notare la fortuita coincidenza che ha fatto sì che questo corto uscisse a San Valentino, lol.

Nonostante l'idea di fondo della storia non mi attirasse (trasudava machismo da tutti i pori) lo stile ironico ha sciolto tutte le mie riserve, conquistando la mia attenzione.
Ho deciso di stare al gioco, e devo dire che si è rivelato un bel gioco.

Penso che gli autori di questo corto siano esperti, perché ci sono tantissimi indovinelli diversi, tutti azzeccatissimi e pertinenti, alcuni abbastanza complessi da simulare le difficoltà del protagonista, quindi ben fatto.
Il bilanciamento è ottimo, nel senso che nel suo essere sbilanciato è realistico: pensate che potrebbe esserci feeling con una ragazza con la maglietta di Superman? Allora dimostrate di essere alla sua altezza. Vi piace vincere facile? Seguite la sfilza di luoghi comuni e andate al ristorante di pesce con una ragazza che bada alle apparenze.

Mi è piaciuto un sacco rigiocare per vedere come cambiava il livello di difficoltà a seconda della persona scelta e del luogo dell'appuntamento, e devo dire che non ho avuto particolari delusioni (i mini-game in sala giochi erano tosti, ma anche quello in discoteca si è rivelato molto carino e affatto scontato).

Giocare tenendo tutto a mente si può fare, ma ho odiato ogni singola somma perché a un certo punto il cervello mi ha detto ciao. Per la pesca dei peluche invece mi ha fatto direttamente il gesto dell'ombrello: non so quanti tentativi ho fatto prima di trovare la soluzione (a caso)... sicuramente molti più di quelli fatti dal mio personaggio con l'Artiglio (citazione toystoriana?). Suggerisco che le indicazioni in quel paragrafo vengano riformulate un pochino per facilitare la deduzione, perché lì per lì ho temuto si dovessero calcolare le probabilità e la mia reazione è stata: oh, I'm SO screwed.
(In compenso ho risolto PakuMan in cinque minuti, tanta soddisfazione.)

Pirata delle Alpi ha scritto:

Ma è possibile risolvere l'enigma del PakuMan rispettando il divieto di utilizzare carta o altri supporti?

Sì, si può. Prova usando carta e penna nella tua mente.

Insomma, chi ha scritto questo corto ha fatto davvero un ottimo lavoro, sia a livello ludico che narrativo.

Attinenza al bando: presente. Ma come qualcuno ha fatto notare, sarebbe stato bello leggere l'epilogo della nostra vita da scapoli, per completezza.

C'è qualche forzatura, che però sicuramente potrà essere sistemata avendo un po' più di spazio a disposizione (tutte le strade portano al 22, lol).

Simpatica la trovata di cambiare i nomi per evitare il copyright. Occhio però che potrebbero sembrare errori, come il Don Giovanni (dongiovanni) all'inizio.

Alcune osservazioni che però non influiscono sul voto:
L'utilizzo del termine "ragazza" nel testo al posto del nome stona parecchio, perché sembra si stia parlando di una sconosciuta, quando invece non è così. Ovviamente ne capisco l'esigenza, ma mi chiedo se non si possa trovare una soluzione meno generica.
Altra cosa: tutto è focalizzato sul piacere alle ragazze, ma da nessuna parte viene detto in che modo queste ragazze piacciono al protagonista. Chiaro, il protagonista è un dongiovanni e per lui una ragazza vale l'altra, ma allora perché intitolare il corto "anima gemella"? Meglio fare gli onesti e mettere direttamente come titolo "cercasi moglie asap" o "sposatemi please", no?

Voto 9, ma se non era per salti e forzature era 10.

FinalFabbiX ha scritto:

Avrei spezzato la descrizione delle ragazze con qualche elemento al di fuori dello stereotipo.

I librigame sono storicamente un ricettacolo di stereotipi sul genere femminile mostruoso. Eppure questo è l'unico caso in cui ritengo che lo stereotipo sia motivato, perché funzionale al gioco: chi legge deve capire subito chi ha di fronte in modo da poter fare delle scelte ragionate. Il ricorso agli stereotipi è ahimè necessario. Ma sarebbe stato di certo meno tollerabile se l'ironia della voce narrante non fosse intervenuta a stemperare un personaggio protagonista pretenzioso. E con ottimi risultati, visto che alla fine si sta volentieri al gioco.

Ggigassi ha scritto:

Il nesso tra il non lavarsi i denti e il successivo fallimento è un po’ farraginoso, come il drammone per la pizza Margherita con Vanessa.

Lì per lì ho avuto la tua stessa reazione, poi ripensandoci ho capito che il nesso c'era eccome, solo che la velocità con cui si salta da una scena all'altra destabilizza. Immagina una persona che non si è lavata i denti e poi urla a un'altra Ta-daaa alitandole in faccia. XD

Ggigassi ha scritto:

nemmeno i dialoghi vanno messi tra virgolette ma tra quegli altri segni che non ricordo come si chiamano!

Probabilmente ti riferisci alle caporali. In realtà si possono usare le virgolette che si vuole, purché si utilizzino sempre le stesse. Quella di usare le caporali è una convenzione editoriale particolarmente diffusa in Italia, ma non si è obbligati: ogni editore sceglie la modalità che più gli piace. Gli inglesi, apriti cielo, utilizzano spesso le virgolette alte singole (vedi Morris). Risultato: quando leggo a volte non mi rendo neanche conto che i personaggi hanno iniziato a parlare e mi perdo i dialoghi.

2p2z
Maestro Ramas
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Re: Corto 04 - Anima gemella

CORTO 04 - ANIMA GEMELLA

DISCLAIMER: In queste valutazioni cerco di combinare il mio gusto soggettivo con una valutazione per quanto possibile oggettiva.
Il punto "POTENZIALE DI AMPLIAMENTO" non costituisce un elemento discriminante nella valutazione ma mi sembra giusto evidenziare se il corto, a mio avviso, potrebbe beneficiare di una futura versione estesa.

PRO
(+) Ogni ramificazione ha caratteristiche differenti garantendo una certa longevità
(+) Il corto è leggero e simpatico...se viene colto quell'intento che ho presupposto fosse quello dell'autore. [*]
(+) Sistema di paragrafi con somma numero di lettere del nome molto carino. 

CONTRO
(-) Scarsa aderenza al tema
(-) Enigma delle carte non spiegato benissimo

ADERENZA Al TEMA: Appena sufficiente
E' vero che le scelte del passato cambieranno poi l'esito dei paragrafi finali. Tuttavia non è mostrato a mio avviso abbastanza per poter dire che le scelte hanno cambiato di molto il futuro.
In tutti i tre i finali positivi vediamo infatti una coppia felice che festeggia, semplicemente in contesti diversi. Sarebbe invece stato più interessante vedere evoluzioni della coppia diverse a seconda del partner scelto.
In quel caso credo che si sarebbe rispettato meglio il tema

POTENZIALE DI AMPLIAMENTO: Possibile approfondire alcuni aspetti ed eventualmente aggiungere "sfide" ed enigmi magari coadivuato da un sistema a punteggio.

Giudizio Finale: Il corto mi ha divertito e credo di essere riuscito a cogliere le intenzioni dell'autore, purtroppo non rispettando in pieno il tema del concorso ed avendo alcuni aspetti migliorabili non mi sento di dare una valutazione superiore.

VOTO 7

[*]: L'ironia è però un arma a doppio taglio, specie in forma scritta, perchè ogni persona ha una sensibilità diversa verso l'ironia/satira.
Come è quasi impossibile che uno sketch comico faccia ridere il 100% delle persone questo è ancor più rimarcabile nella forma scritta.
Ho visto volare parole forti quali "Visione estremamente sessista" e pur capendo e rispettando le motivazioni di queste critiche mi sembrano decisamente eccessive in relazione a quanto narrato.
Ad essere sincero mi sembra quasi una mancanza di rispetto nei confronti dell'autore facendolo sembrare se non sessista anch'esso comunque come un inconsapevole che porta avanti tramite il suo corto valori fortemente negativi.
Sicuramente l'autore non è riuscito a ironizzare a sufficienza con gli stereotipi elencati nel corto risultando per alcuni un po' indigesto se non adirittura offensivo da quanto leggo nei commenti.
Ancora un paio di note su questo tema.
Alcuni commentano che se fosse stato scritto da una donna sarebbe una perculata e quindi sarebbe meglio.
Ma a questo punto anche questo commento non è corretto. E semplicemente fosse stato scritto da un uomo che è all'opposto degli stereotipi descritti e che ha provato ad ironizzare su questi?
Non mi addentro inoltre a pensare se questo corto fosse stato scritto da una persona appartente alla comunità LGBTQ+ proprio per ironizzare sugli stereotipi di una eterosessualità machista che persiste, vive e prospera anche nel 2022.
Succede anche a professionisti di tentare di lanciare messaggi inclusivi scandendo in disastri di comunicazione.
Basti pensare a quanto è successo a Sanremo quest'anno nel monologo di Checco Zalone, producendo un effetto catastrofico in termini di inclusività ed ottenendo un effetto opposto.

crocluc
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Re: Corto 04 - Anima gemella

Mi sono approcciato a questo corto con qualche dubbio, visto che le storie moderne di questo tipo non sono proprio l’opzione che preferisco, eppure leggendo l’introduzione sono rimasto piacevolmente colpito dalla semplicità ed efficacia della storia: tre ragazze tra cui scegliere, ognuna con le proprie caratteristiche (quindi mi ha fatto subito pensare a delle scelte logiche da dover effettuare). Poi un regolamento così breve, ma al tempo stesso interessante, che presagiva tre sviluppi completamente differenti della storia.
Il mio interesse è, quindi, stato fin da subito molto alto, ma poi è crollato un po’ tutto il castello che mi ero costruito già al secondo bivio. Mi spiego.
Scelgo di iniziare con Anna, e visto il tipo di ragazza immagino che una sala giochi sulla spiaggia possa andare bene. Poi all’11 il paragrafo mi chiede di pensare ai passaggi che faccio prima di uscire di casa. Eh? In che senso? Beh, prima di uscire posso farmi una doccia e vestirmi, ma giuro che non capisco il senso della domanda. Allora vado al 38 e vedo che il testo mi chiede se mi sono lavato i denti.
A parte che tutto poteva venirmi in mente, tranne che questo: di solito i denti me li lavo dopo mangiato, e comunque non 9 volte al giorno. Da quello che ho capito dal testo era tardo pomeriggio, quindi in teoria non dovrebbe essere una priorità, o almeno non tanto quanto farsi una doccia e vestirsi, ma vabbè, vediamo che succede: al 14 termina il corto. E neanche ho giocato, né ho capito per quale motivo la serata è andata male. Possibile mi puzzasse così tanto il fiato?
Vabbè, secondo tentativo: sempre Anna, sempre la sala giochi sulla spiaggia. Stavolta arrivo preparato: mi sono lavato i denti tre volte prima di uscire con lei, quindi stavolta sono sicuro: ce la farò! Paragrafi 11, 38 e 16, quindi mi si presenta un enigma musicale. Che, giuro, non ho capito! Devo pensare alla canzone? Alla metrica musicale? A cosa? Non so cosa fare, quindi vado al 5, e… di nuovo fine della storia!
E no, dai!
Proviamo con Cassandra, sempre in sala giochi: e il testo mi porta di nuovo all’enigma musicale del 16… quindi altra situazione in cui non riesco a continuare…
Proviamo al ristorante raffinato, allora: ci porto Anna e… Niente, al paragrafo dopo è già tutto finito! Cavolo, ok che è un ristorante raffinato, e magari Anna non sarà raffinata fino a questo punto, ma mica l’ho portata in un bordello! È stata una scelta così sconsiderata da far andare tutto a scatafascio?
Vabbè, proviamo al ristorante con Cassandra, anche se già immagino che una ragazza che si pulisce le mani sulla maglietta mi sputerà in faccia se la porto al ristorante chic, visto com’è andata con Anna. E invece... invece no! Ci viene! Ottimo: segue un enigma numerico relativo all’indirizzo (che, a mio parere, è anche fin troppo semplice, e forse completamente irrealistico), quindi un bivio tra menù di pesce azzurro o pizza. Scelgo pizza, immaginando che Cassandra possa sputarmi in faccia (vado al ristorante chic e ordino una pizza, preoccupandomi delle finanze?), e invece non lo fa, e al 24 c’è una deviazione con un discorso su Lupo Solitario, che mi è sembrata un po’ fuori contesto.

Da qui ho iniziato ad approfondire il resto del corto.
Uno dei paragrafi che meno ho capito è il 37, in effetti: se gli diciamo che la nostra squadra del cuore ha vinto lo scudetto, lei ci molla neanche l’avessimo detto di fare un’orgia mista con animali esotici (“Non mi ascolti nemmeno”? E quando sarebbe successo, visto che la serata stava andando così bene?); se facciamo un complimento ai suoi occhi verdi ci sbrocca, ma semplicemente perché non ha occhi verdi (e capisco a posteriori che era un enigma con il colore di fascette dell’introduzione… Ma, se ce l’ho di fronte, a meno di un metro di distanza, e la sto guardando, come faccio a guardarla negli occhi e dire che li ha di un altro colore? È come guardare una ragazza bionda, e dirle che ha dei capelli neri stupendi. Non ho capito il senso della scena). La terza alternativa è scappare, cosa che mai mi sognerei di fare visto che qui in riviera tutti mi dovrebbero conoscere, quindi ritrovarmi non è neanche così complicato.

In generale, la buona idea iniziale si è molto smorzata, un po’ forse per l’esigenza di creare un numero X di finali che dovessero andar bene per varie ramificazioni, un po’ perché il comparto enigmi l’ho trovato molto forzato, un po’ perché molte scelte mi sono sembrate del tutto illogiche.
Insomma, faccio un applauso alla fantasia dell’autore/autrice, e all’abilità di condensare in 15 pagine una storia di approccio a tre ragazze diverse in tre luoghi diversi, ma davvero non sono riuscito a gustarmi questo racconto. Mi vorrà quindi perdonare se il mio voto non sarà all’altezza delle sue aspettative, ma lo alzo comunque un po’ per via delle tantissime e piacevoli citazioni presenti all’interno. Forse il voto è più “carenza mia” che “carenza dell’autore/autrice”, ma giuro che a fronte di tantissimi tentativi di leggerlo e giocarlo mi sembra a tratti molto frustrante e illogico in tantissime delle scelte proposte…

Voto: 5,5

Piccola nota per i giudici: ma non è previsto un file con le soluzioni nel caso di corti con enigmi?

"Lo sai come dev'esse lo sguardo del carabiniere? Pronto, acuto e profondo".

Adriano
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Re: Corto 04 - Anima gemella

Adriano ha scritto:

Piccola nota per i giudici: ma non è previsto un file con le soluzioni nel caso di corti con enigmi?

L'autore ci ha inviato il file, ma quest'anno viene pubblicato post concorso.
Se hai bisogno di aiuto per qualche enigma, posso dartelo tranquillamente (fortunatamente sono riuscito a vedere la soluzione in tutti, non sono particolarmente impegnativi una volta che hai capito da dove dipanarli).

Per le note al 16, mi ha incuriosito il fatto che gli unici numeri fossero abbinati a Destra(1), Sinistra(2), Retro(3) e Fronte(4), per cui sono partito a ragionare da lì.
Ho notato che Retro e Fronte è un modo davvero inusuale, normalmente diresti Davanti e Dietro. Mi sono convinto che fosse funzionale all'enigma. Siccome ci sono delle note, ho pensato che Re-tro potesse essere legato alle note, e infatti le note sono Re Re Sì. Sommando 3 + 3 + 2 si va all'8, che è la soluzione.

FinalFabbiX
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Re: Corto 04 - Anima gemella

Corto che ho trovato Carino, molto funzionale la scelta di mettere il + vicino ai paragrafi per interagire con le varie protagoniste a seconda del numero di lettere del nome.
Il corto gira proprio bene con un alta rigiocabilità cosa mai scontata con così poco spazio a disposizione il tutto fa presumere che dietro c'è un a penna non alla prima esperienza.

Il difetto che ho riscontrato è l’attinenza al tema, lo si capisce solo nei vari epiloghi ma non mi sembra pienamente centrato
La parte della sala giochi è proprio tosta.
Voto 7

DC One

mark phoenix 79
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Arcimaestro
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