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Corto 10 - Le Case del Lago

Re: Corto 10 - Le Case del Lago

djmayhem ha scritto:

GGigassi ha scritto:


Ah, credo che in italiano si debba scrivere zombi, non “zombie”, anche se il correttore automatico accetta tutte e due le forme.

Vecchia storia. In originale scrivono Zombie, in italiano alcuni distributori hanno lasciato sia Zombie che Zombi (es. Day of the Dead di Romero è "Il giorno degli Zombi"), Ma i film italiani di Fulci sono editi come Zombi 2 e Zombi 3. Per cui valgono entrambi.

A me sa di forzatura anglofila, come shock invece del corretto choc. Ma l'importante è che al plurale non si scriva "zombies" in definitiva.

GGigassi
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Re: Corto 10 - Le Case del Lago

GGigassi ha scritto:

Ah, credo che in italiano si debba scrivere zombi, non “zombie”, anche se il correttore automatico accetta tutte e due le forme.

Mi spingo a dire di più: allo stato attuale, la forma corretta è "zombie".
Fra le nuove generazioni "zombi" è desueto, o, quantomeno, questo è ciò che pensa la totalità dei miei amici.

FinalFabbiX
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Re: Corto 10 - Le Case del Lago

FinalFabbiX ha scritto:

GGigassi ha scritto:

Ah, credo che in italiano si debba scrivere zombi, non “zombie”, anche se il correttore automatico accetta tutte e due le forme.

Mi spingo a dire di più: allo stato attuale, la forma corretta è "zombie".
Fra le nuove generazioni "zombi" è desueto, o, quantomeno, questo è ciò che pensa la totalità dei miei amici.

Fottute nuove generazioni angry

GGigassi
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Re: Corto 10 - Le Case del Lago

GGigassi ha scritto:

FinalFabbiX ha scritto:

GGigassi ha scritto:

Ah, credo che in italiano si debba scrivere zombi, non “zombie”, anche se il correttore automatico accetta tutte e due le forme.

Mi spingo a dire di più: allo stato attuale, la forma corretta è "zombie".
Fra le nuove generazioni "zombi" è desueto, o, quantomeno, questo è ciò che pensa la totalità dei miei amici.

Fottute nuove generazioni angry

purtroppo negli ultimi anni gli zombie sono stati sdoganati (come i vampiri) ad appannaggio dei teenager. Ho viste le mie nipotine guardare una serie di filmetti Disney (non ricordo il nome) dove gli zombie sono assolutamente normali, se non che sono pallidi e hanno i capelli verdi (!)... e ovviamente scoppia l'amore tra la cheerleader e il ragazzotto zombie...
le mie nipoti hanno 6 e 8 anni...
e guardano gli zombie...
ai tempi degli zombie di Romero erano tutti schifati, ora...

Remember, remember, the fifth of November...

djmayhem
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Re: Corto 10 - Le Case del Lago

Trama: Piersilvio Berlusc… no, il figlio di un facoltoso imprenditore eredita, insieme all’enorme fortuna del padre, una villa in un quartiere residenziale costruito su un vecchio cimitero (stavolta però non indiano), come in film horror anni ’80 ci troviamo assediati da zombi famelici.
Attinenza al bando: In questo corto direi che le scelte del passato che influiscono nel presente sono quelle del padre, con le quali il figlio si trova ad avere a che fare.
Giocabilità: Ci troviamo in una semplice storia a bivi, le cui scelte che determinano il percorso non lasciano molto spazio di riflessione al lettore, spesso il vivere o morire è dato da un 50/50 (es.aspetto o affronto lo zombie?) senza alcun indizio, anche solo accennato, che possa farci fare la scelta più oculata. Ho individuato fondamentalmente due linee narrative che divergono già dal primo paragrafo (ordino da mangiare o vado al take away), per cui almeno è possibile rileggerlo.
particolarità: Nessuna in particolare se non la tipica atmosfera da film horror di serie B (come citato anche dall’autore).
Giudizio finale: Un corto senza infamia e senza lode, una lettura scorrevole che però a volte diventa frustrante per quelle scelte che non danno ampio spazio a ragionamenti di sorta, un po’ come il buon Rupert il selvaggio e i suoi bivi insulsi (vai a sinistra o a destra? vai a sinistra muori, vai a destra e trovi l'oro.).
Rimane sempre la domanda, come accade spesso con i film horror di zombie anni ’80, perché i morti viventi decidono di uscire dalla tomba proprio la sera in cui andiamo alla villa e non, ad esempio, quando è stato costruito il quartiere o sono arrivati i primi abitanti.
Romero si era inventato il passaggio della cometa, Fulci non si è mai posto il problema.
voto    6.5

Remember, remember, the fifth of November...

djmayhem
Re dei refusi
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Re: Corto 10 - Le Case del Lago

LE CASE DEL LAGO

Ci troviamo davanti a un corto che ricorda un po’ quei film a doppio passo come Dal tramonto all’alba. Te la metto giù tranquilla, con una intro lunghetta dal sapore della commedia all’italiana anni 80, per poi catapultarti in un’ambientazione alla Romero, dove gli zombie… sono tutti, ma proprio tutti, scarnificati e con le mani scheletriche. No davvero, l’autore/autrice deve avere un feticismo con la scarnificazione e le mani scheletriche.
Siamo il figlio del cavalier Dott. Ing. Sigismondo Francesco Maria Mariuolo, gran farabut, gran ladr di gran croc, figlio di putt. Lup Man! Il papi ci lascia una casa lussuosissima con un letto a baldacchino in legno, attorniato da carte da parati stile liberty e lussuosi arazzi… no davvero. Ma che è? Na cripta? Io in quella casa ci andavo a dormire col cacchio!
A parte gli scherzi. Non me ne voglia l’autore/autrice, cerco sempre di fare il cretino nelle recensioni (e la cosa mi riesce benissimo).
La storia scorre, lo stile è serrato e con qualche accorgimento sarebbe stato anche piacevole da leggere.
Ma ha anche dei difetti. Purtroppo il testo è assurdamente, spiacevolmente, sconsideratamente zeppo di avverbi. Al paragrafo 17 ne ho contati 4 in 8 righe (velocemente, violentemente, inutilmente, rapidamente), tutto condito da uno scarnificato e una mano scheletrica (tanto per non farci mancare nulla).
Un altro difetto preponderante è l’uso continuo di aggettivi possessivi. Lo sappiamo che le mani sono le tue, perché ripetercelo.
La meccanica. Mi sono ritrovato davanti alcuni paragrafi (il 14 e il 16) in cui, a prescindere da quale scelta tu faccia, finirai sempre sullo stesso percorso che… tan tan tan… porta a due istant death!
Ho notato qualche incongruenza con il rider che, pur non avendolo mai chiamato, me lo ritrovo morto davanti casa. Che scostumato, con tutti i posti dove andare a morire proprio davanti la mia cripta, bha!
C’è qualche ripetizione di troppo, come nei paragrafi 13, 18, 23 in cui ci viene ripetuto lo stesso testo. Quel “come hai visto fare nei peggiori film di serie B” doveva farci riflettere.
Per finire, l’epilogo e del tutto lasciato al caso. Andare in senso orario o antiorario è una scelta a testa e croce. Mi chiedo, perché non lasciare un indizio nell’intro? In fondo nel finale lo dici “tuo padre ti voleva bene e ti aveva dato un buon consiglio.” Quel consiglio che rende il corto a tema, dando quel senso dolce amaro degli errori dei padri che si ripercuotono sui figli.
In sostanza, caro autore/autrice, un solo consiglio. Togli tutti gli avverbi, tutti gli aggettivi, varia le descrizioni degli zombie e sistema quegli imbuti a doppia ID. Vedrai che il tuo corto sarà tutta un’altra cosa. E tu dirai… e m’hai detto c…
Voto 5,5

ffdesign
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Re: Corto 10 - Le Case del Lago

Un corto da b-movie, con una premessa interessante ma una realizzazione non all'altezza.
L'introduzione è ben pensata anche se troppo lunga, vista la lunghezza limitata dettata dal concorso. Credo che chi ha scritto il corto si sia trovato alla fine a dover tagliare alcune scene/scelte per poter rientrare nei limiti.
La scrittura andrebbe migliorata: la punteggiatura è spesso assente, ci sono alcune ripetizioni e refusi, e le descrizioni, anche se evocative, andrebbero riviste.
Anche la trama soffre di qualche problema, dato che alcune scene sono incoerenti fra loro, ma il vero peccato di questo corto, a mio parere, è la scelta finale tra orario e antiorario. La prima regola da seguire per scrivere un librogame: le scelte devono avere una giustificazione, soprattutto se possono condurre alla morte del protagonista. Così, invece, è come lanciare una monetina.
La storia però si fa leggere, soprattutto grazie all'introduzione che ci mette sui giusti binari emotivi, di un corto che evoca i b-movie. Sono convinto che ritroveremo l'autore/autrice il prossimo anno, con un corto dall'introduzione più stringata e uno sviluppo più curato.
In conclusione, per me il corto meriterebbe la sufficienza, ma visto che trovo il tema davvero poco centrato, devo togliere mezzo punto.
Voto: 5,5

giax
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Re: Corto 10 - Le Case del Lago

Recensione di Le case del Lago



Questo corto è ispirato alla grande tradizione horror degli anni '80.

Bene l'introduzione che permette al lettore di immedesimarsi nel protagonista, con qualche nota satirica.
La storia in sé non è molto originale, ma ci sta sempre per un racconto breve, divertente e che si gioca senza troppi problemi.

Ahimè ci sono dei problemi: la scrittura avrebbe bisogno di un po' di editing, mancano alcuni elementi ludici come codici, enigmi e questo tipo di cose. Purtroppo, la "villa imperiale" non è sfruttata bene: si parla di pochissime stanza e anche se Andrea fosse in un bilocale, non avrebbe cambiato nulla. Dal punto di vista della storia, non si capisce perché gli zombi si sveglino solo quando il protagonista è da solo: qualcuno avrà costruito le case e c'è stata una festa prima (con tanto di succosi cervelli). Altro punto dolente: il senso orario e antiorario da seguire. So che i LG degli anni '80 erano pieni di queste scelte stupide, ma dobbiamo evitare gli errori del passato e in questo caso un indizio nell'introduzione sarebbe stato il benvenuto.

Credo che questo corto sia attinente al tema del Bando: la scelta (sbagliata) del padre ha delle conseguenza sul presente.

Nonostante ciò, mi è piaciuta la descrizione degli zombi e le ID. Credo che l'autore dovrebbe rielaborare questo piccolo suo universo per farne un vero LG, sarei molto contento di una versione lunga di questo corto!

Il mio voto è 7

"We will survive, fighting for our lives, the winds of fortune always lead us on,forever free, for the world to see,the fearless masters, Masters of the sea"

Pirata delle Alpi
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Re: Corto 10 - Le Case del Lago

djmayhem ha scritto:

le mie nipoti hanno 6 e 8 anni...
e guardano gli zombie...
ai tempi degli zombie di Romero erano tutti schifati, ora...

Io zombo, tu zombi, egli zomba!

"We will survive, fighting for our lives, the winds of fortune always lead us on,forever free, for the world to see,the fearless masters, Masters of the sea"

Pirata delle Alpi
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Re: Corto 10 - Le Case del Lago

al netto di alcuni errori grossolani (tipo quello dello zombi/zombie che ti ritrovi in casa nonostante non gli avessi aperto, che hanno notato tutti e che mi ha dato abbastanza fastidio) ho trovato comunque il corto piacevole. Quel senso di urgenza di fight or flight secondo me è reso bene e rende il corto giocabile  e divertente.

Gli do un bel
7

Pirata delle Alpi ha scritto:

Io zombo, tu zombi, egli zomba!

ahahah

Budellaro
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