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Il Sondaggione!!

A Lucca abbiamo ricordato il grande Bruno Concina: quali, tra i suoi Topolino a bivi dei primi anni, è il tuo preferito?

Corti 2026 - Settimana 3

Corti 2026 - Settimana 3

SETTIMANA #3 (voti aperti fino a domenica 8 marzo)

https://imgur.com/ZP9n6Rb.jpeg

Boia deh! Dopo quel caffé lungo ho avuto delle visioni da esperiena paranormale! Meglio tornaare lucidi per i corti in gara questa terza settimana!



Avete tempo fino alle 23:59 di domenica 8 marzo per votare! Come? Dando la vostra personale classifica assegnando 3 punti al preferito, 2 al secondo e 1 al terzo classificato corredando con una motivazione della vostra decisione!

Vi ricordiamo che il concorso è a titolo gratuito e che, da bando, era permesso ai partecipanti l'utilizzo di IA per copertine o illustrazioni. Durante l'ultima settimana di concorso, tra le sole copertine realizzate con tecnica tradizionale o digitale (non IA), potrete eleggere la vostra preferita!

Buona Lettura!

HarlockHrk
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Re: Corti 2026 - Settimana 3

Commenti sui corti (classifica più avanti):

07 Incubo in diesis

Corto praticamente "firmato": il sistema di gioco è una rielaborazione di quanto visto nella Parodissea e la tendenza di alcuni personaggi a balbettare ripetendo l'iniziale maiuscola ("M-Mio padre?") è tipica di un certo autore. Tuttavia a questo giro partecipa anche la sua consorte, che magari sta simulando quel modo di scrivere per confondere le acque! Non lo sapremo... fino alla fine, e comunque poco importa, perché il dettaglio non influenzerà il giudizio. Il tema è pienamente rispettato. Il salto tra atmosfere allegre e horror funziona come dovrebbe, senza eccedere né in un senso né nell'altro. Sono certo che colpirà molti lettori e oso dire che potrebbe puntare alla vittoria, o comunque al podio, ma... per me, che ho letto in passato vari racconti di questo tipo, Incubo in diesis è meno potente di altri lavori come la citata Parodissea, proprio per il fatto che le note utilizzabili per comporre le parole sono già note e a disposizione (salvo un piccolo twist nel corso del gioco), e il loro uso, benché vi sia stato un ottimo lavoro per avere sempre almeno due opzioni, risulta quindi essere abbastanza scontato. Ci sono comunque dei momenti molto belli ("UCCIDI..." su tutti), ma in generale ho percepito meno libertà e possibilità creative rispetto ad altri corti simili del passato. Il che, contando che l'interazione nel corto sta proprio nel cercare la parola giusta da comporre, con pochissime scelte che esulano da questa meccanica, rende il tutto un po' troppo sui binari, anche per gli standard del genere "grafomantesco". Resta probabilmente il miglior corto che abbia letto finora, se non altro per la cura messa nel confezionarlo.

08 System Override

Di nuovo cyberpunk? È curioso, visto che il tema "piano" non invoglia necessariamente a scrivere cose di quel genere. Superato il trauma degli anglicismi come "runnare" (sì, lo so: nel cyberpunk è normale scrivere così. Non rende la cosa meno dolorosa bigsmile), i problemi di questo corto purtroppo sono vari: non c'è alcun "piano", neppure accennato, e il gameplay attraverso l'uso di due contatori non è adatto al gioco tramite pdf su cellulare. Inoltre, siamo di nuovo di fronte al movimento libero - più o meno - con tutte le storture del caso: vedi ad esempio l'occasione in cui si ottiene la parola-chiave #Admin, per poi tornare non all'hub centrale ma al paragrafo precedente, in cui le uniche opzioni sono... tornare all'hub centrale, oppure ottenere di nuovo la parola-chiave #Admin. Perché una scelta del genere? La risposta è ovviamente "perché per l'autore era più facile gestire il movimento a scomparti tra le scene", da cambiare facendo click del mouse. Ma qui non stiamo giocando a un videogioco su PC, e non mi stancherò mai di sottolineare la differenza tra i due media. Al netto di questi problemi, il corto non è affatto male, e mi dispiacerebbe se il mio commento dovesse suonare come distruttivo; ma ho avuto anche problemi a finirlo, al punto da dover rinunciare (non so se per limiti miei o qualche bug), per cui difficilmente potrò metterlo in una buona posizione. In un altro girone sono certo che l'avrei apprezzato di più, ma questa volta gli altri due contendenti mi hanno convinto maggiormente.

09 Cammina piano, ragazzo

Un corto interessante, molto più narrativo rispetto agli altri letti finora e che quindi è nelle mie corde. Infatti l'ho apprezzato e non poco. Anche qui tuttavia ho riscontrato un paio di magagne: il "piano" è inteso come "fare piano", ma l'enfasi sul movimento stealth nel gioco non è accennata come avrei voluto. Sì, ci sono i punti Rumore che portano al game over, ma arriviamo addirittura in più occasioni a "quasi urlare" (come si urla "quasi", peraltro?), o comunque a parlare ad alta voce un po' con tutto il cast dei comprimari - molto simpatici, anche se in certi punti un po' troppo macchiette (divertente la ripetizione di "capito? Capito" che leggevo con la voce di Rocky doppiato da Ruffini, ma in tutte le frasi diventa ridondante. Idem l'angelo bestemmiatore). Tra tutti i concorrenti finora, è quello che vedrei meglio, una volta sistemato, per il premio Librarsi. Mi prendo del tempo per decidere quale ho preferito tra questo e Incubo in diesis.

PS: Approfitto anche dell'occasione per spiegare meglio la mia idiosincrasia per i corti giocabili con materiali, che mi rendo conto sia - diversamente dalla legittima attenzione al tema - un metro di giudizio non correttissimo, visto che il bando permette l'uso di dadi. Sul fatto di poterli usare come contatori, Giax due anni fa rispose chiaro e tondo al Mietitore di NO, ma poi l'anno successivo la cosa venne fatta comunque (in Lechuza, mi pare) e nessuno eccepì nulla... di fatto avvallando questo uso. Il problema è che i requisiti sul regolamento minimale non sono stati inseriti nel bando "perché sì". A nessuno qui interessa azzoppare corti che magari con regolamenti più estesi o più pagine sarebbero stati capolavori; un po' perché questo non succede MAI - il lavoro migliore di solito è quello che TOGLIE dal superfluo, più che aggiungere - un po' perché i limiti sono stati inseriti per incentivare la lettura, e non la scrittura.

Dal 2019, l'annus horribilis del Concorso dei Corti che ha avuto la sventura di avermi in Triade, si è fatto tutto il possibile per venire incontro ai due problemi principali del concorso che erano: scarsità di partecipanti e scarsità di votanti. Dal 2020 con i "cortissimi" si risolse il primo problema, ma solo in parte il secondo. Oggi il numero di partecipanti resta abbastanza alto, quello dei votanti è in continuo calo; io stesso, se non potessi leggere i corti da cellulare appena sveglio la mattina, non voterei. Per cui ben venga tutto ciò che può stimolare i lettori a partecipare, anche se dovesse comportare il costo di qualche meccanica e materiale in meno.

Non dimenticate che il Concorso dei Corti di LGL è ad oggi pressoché l'unico concorso letterario a prova di magheggi, perché è l'unico in cui i voti vengono dati alla luce del sole su corti anonimi da parte di votanti identificati. Va protetto in ogni modo possibile e tra questi metodi c'è anche fare in modo che le vostre opere siano fruibili per una lettura veloce da parte di gente con pochissima serenità e tempo libero, com'è tipico di quest'epoca balorda, e che nonostante ciò vi sta donando una parte della sua attenzione.

Zakimos
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Re: Corti 2026 - Settimana 3

Ecco i miei voti per questa settimana!

1° (3 Punti) Incubo in Diesis:
Che dire? Probabilmente quello che più mi ha tenuto attaccato per tutta la durata! Mi è piaciuto molto il modo in cui è stata sviluppata la meccanica delle note e come sia stata sfruttata per aumentare la rigiocabilità in maniera non scontata. Se l'idea era di angosciare il lettore direi che è stata centrata in pieno, quindi complimenti all'autore! Per ora l'unico per il quale ho sentito il bisogno di rigiocare la vicenda non appena conclusa la prima lettura.

2° (2 Punti) Cammina Piano, ragazzo:
Mi sono sentito un po' sperso durante la lettura, non si capisce bene cosa bisogna fare ne perché. Inoltre alcune scene mi sono sembrate poco coese con il resto. Anche il finale meritava qualche parola in più credo.

3° (1 Punto) System Override:
Bello! Con un approccio quasi da videogioco; belli gli obiettivi da sbloccare e l'ambientazione in generale, così come le descrizioni. Forse un po' dispersivo (nonostante la mappa) e forse un po' troppe cose da ricordare. Quello che lo fa scivolare in ultima posizione è il fatto che il regolamento del concorso prevede di non dover usare nulla a parte la memoria e al massimo dei tiri di 2d6, cosa che invece viene smentita già dalle regole iniziali del libro... Peccato!

Ps. Mi devo arrendere al fatto che l'impaginazione con i paragrafi che continuano sulla pagina seguente è una cosa che da fastidio solo a me... ^^"

Morak
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Re: Corti 2026 - Settimana 3

Questa settimana mi sono divertito parecchio a leggere i corti, quindi faccio i complimenti agli autori.
Dei tre lavori pervenuti però uno è nettamente superiore agli altri per scrittura e meccaniche; procediamo con ordine:

07 - Incubo in Diesis
Un horror psicologico in cui siamo invitati a entrare nella mente e negli incubi di un bambino impaurito per affrontarne i mostri.
Ottima la narrazione, cupa e angosciante, che mi ha coinvolto pienamente nella vicenda tenendomi incollato fino alla fine del racconto e che mi ha invogliato a cercare tutti i finali alternativi.
Nota di merito va alla meccanica, soprattutto perché avevo pensato anche io all'inizio a un meccanismo di composizione delle parole mediante le sillabe musicali, per poi scontrarmi con un muro visto la difficoltà e soprattutto il numero esiguo di parole che si possono ottenere con questo metodo; l'autore ha superato lo scoglio con abilità e il risultato finale è ottimo.

 Spoiler Show Spoiler Hide Spoiler
 Tocco di classe: la nota "segreta" che spiana la strada a uno dei finali.
Per la questione del genere scelto per la storia, non sono d'accordo con l'osservazione di Zakimos in quanto è sicuramente più facile comporre parole dal significato diametralmente opposto per poi buttarla sulla comicità dell'assurdo, più difficile è invece mantenere una coerenza narrativa rimanendo all'interno del genere horror.
Per quanto mi riguarda è il miglior corto che ho letto finora.

08 - System Override
Questo è evidentemente l'anno del Cyberpunk! bigsmile
Questo dovrebbe riempirmi di felicità in quanto sono un amante della prima ora del genere, essendo cresciuto a pane e Gibson+Sterling. Il problema è che oggi non bastano più le luci al neon, le mega-corp e il cyberspazio per distinguersi dalla massa, piuttosto conviene provare a rielaborare in maniera personale il tema per ottenere qualcosa di diverso, anche di ibrido, che colpisca il lettore (come è stato fatto la scorsa settimana per esempio con i 2 corti di fantascienza). Questo è il principale consiglio che mi sento di rivolgere all'autore.
Per il resto il corto è piacevole, ben impaginato e con una grafica accattivante che mi ha riportato alla memoria le sessioni di Cyberpunk RPG. Parecchio ostico come difficoltà e un po' macchinoso con il regolamento con molte cose da tenere a mente, sicuramente non adatto per un lettore casual, ma la cosa non mi disturba.
Aderenza al tema un po' stiracchiata.

9 - Cammina piano, ragazzo
Con una copertina pixel art che mi ha riportato in mente Ghost'n Goblins, mi sono calato in questo curioso corto umoristico ambientato in un cimitero: narrazione frizzante e piacevole, personaggi molto simpatici e ben caratterizzati.
Purtroppo però l'entusiasmo finisce lì: la storia non ha molto senso ovvero non viene approfondita quasi per niente e la missione di liberare Frida non l'ho capita del tutto.
 Spoiler Show Spoiler Hide Spoiler
 Chi è Amoth? Chi sono i tizi che vengono ad aiutarti alla fine?
Insomma mi sembra che la vicenda sia un po' campata per aria nonostante non necessitasse di chissà quante righe di scrittura per darle più senso, tanto più che il corto è prevalentemente narrativo.
La componente ludica è a mio parere insufficiente: la difficoltà è molto elementare ed è quasi impossibile finire il count del rumore nonché non arrivare al good-ending al primo tentativo. Si può fare molto di più sotto questo aspetto.
Resta comunque un corto interessante per l'originalità dell'idea e della declinazione del tema che forse farà discutere ma ho personalmente apprezzato.

Voti:
Incubo in Diesis: 3 punti
System Override: 2 punti
Cammina piano, ragazzo: 1 punto

Finn
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Re: Corti 2026 - Settimana 3

Dopo avere approfondito meglio i corti, il mio apprezzamento di "Incubo in Diesis" è aumentato rispetto a "Cammina piano, ragazzo", proprio per la cura complessiva e maggiore coerenza interna sottolineata da Finn. È stato bello provare tutte le opzioni e anche se, a mio avviso, non siamo di fronte a un capolavoro, è molto probabile che abbiamo di fronte un candidato alla vittoria. Persistono invece i dubbi sull'aderenza al tema di System Override, cosa che, nonostante sia anch'esso a suo modo interessante, lo fa scivolare in fondo alla mia classifica personale.

Quindi:
Incubo in Diesis: 3 punti
Cammina piano, ragazzo: 2 punti
System Override: 1 punto

Zakimos
Cavaliere del Sole
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Re: Corti 2026 - Settimana 3

Incubo in Diesis

Libro-
Un horror psicologico costruito attorno a un’idea ben precisa, raccontare il disagio di un figlio assillato dalle aspettative ossessive della madre. Una sequenza di incubi e deliri che riescono nell’intento di risultare opprimenti e disturbanti, anche grazie a una scrittura adeguata.
Cosa non mi è piaciuto: penso che il protagonista di un’opera ludico-narrativa debba avere una direzione, uno scopo. Non dico dal paragrafo uno, ma è bene che emerga il prima possibile. In questo racconto il protagonista brancola nel buio fino all’introduzione del mistero dell’armadio chiuso, che avviene in prossimità della conclusione. E’ questo mistero che mi ha poi motivato a ricominciare dall’inizio, dopo una prima run poco interessante.
La scelta di inserire un figlicidio non mi ha convinto al 100%. Forse si tratta di un evento troppo estremo, che ha finito per rendere, almeno ai miei occhi, poco verosimile sia l’intera vicenda sia il personaggio della madre, fino a quel momento ben caratterizzato.
Per lo stesso motivo ho trovato forzata e poco credibile la “conversione” improvvisa dell’Epilogo E, figlia della necessità di inserire un happy ending di cui forse non si sentiva realmente il bisogno.

-Gioco
L’idea alla base del gameplay non mi ha convinto. Alla fine si tratta di passare in rassegna le sette note (azione meccanica), vedere quali parole hanno un senso e sceglierne una, più o meno a caso. Per quale motivo dovrei scegliere SOLIDO anziché LAIDO? VERMI piuttosto che VERSI? Boh, non mi è chiaro. La percezione di casualità è rafforzata dal fatto di non avere un obiettivo chiaro (almeno nella prima run) e dal contesto onirico in cui ci troviamo, che rende di fatto imprevedibili le conseguenze delle nostre scelte. Non ho mai percepito il raggiungimento di un finale, men che meno quello migliore, come il risultato di una sequenza di scelte consapevoli.
Apprezzo lo sforzo dell’autore di proporre qualcosa di nuovo e l’impegno profuso (immagino abbia sudato più di sette camice per cercare le parole giuste) ma ho trovato questo corto molto più interessante da leggere che da giocare.

Rispetto del tema:
Molto tirato, il pianoforte non mi è sembrato così centrale.

m0ch
Maestro Ramas
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Re: Corti 2026 - Settimana 3

Ciao!

Ecco le mie recensioni dei Corti di questa settimana.

Incubo in diesis
Questo è un bel Corto a volte horror, a volte dramma psicologico: l’insieme dei due generi mi è piaciuto molto. Il mondo della musica non ammette imperfezioni e vari prodigi hanno avuto una infanzia molto difficile, anche nei giorni nostri.

L’autore ha una bella penna: i suoi personaggi sono molto reali e l’immedesimazione è immediata. Bene per l’atmosfera opprimente e le scene horror, descritte con grande maestria.

Il sistema di gioco è davvero bello: semplice, efficace e con pochissimi errori.

L’idea di utilizzare il tema come “pianoforte” potrebbe sembrare scontata, ma il tema è stato sfruttato a fondo e con grande intelligenza.

System Override

Quest’anno, il tema è “Hong Kong Hustle”?, no scherzo.

Questo Corto ha una struttura di gioco che funziona bene, con le salle, i loro guardiani, il “tesoro” e le parole-chiavi per sbloccare alcuni elementi. Bene il sistema dei dadi come contatori. Però, ci sono tantissime cose sa tenere in mente: l’equipaggiamento del protagonista e il suo funzionamento, tanto per fare un esempio. Capisco la volontà di essere esaustivo, ma non tutti noi possiamo ricordare tutto. Amico autore, ricordati che la semplicità è la chiave e che il troppo storpia.

Dal punto di vista narrativo, abbiamo una versione ridotta del famoso titolo di Andrea Tupac Mollica: un mondo cyberpunk, una run in una corp di dubbia moralità. Lo stile è scarno e sbrigativo (tanto è l’azione e le dinamiche di gioco che contano) e ci sono tantissimi neologismi che potrebbe far storcere il naso a molti, perché l’uso di questi termini (anche ovvi) non fa capire bene cosa intenda l’autore.

Il tema è stato rispettato, almeno secondo me.

Il Corto potrebbe essere migliorato, soprattutto con meccaniche un po’ più leggere e una prosa più curata, per diventare un buon LibroNostro!

Cammina Piano Ragazzo

La storia di questo Corto mi rammentano film come “La sposa cadavere”, “Coco” o le opere “Sogno di una notte di Sabat” di Berlioz e “La Danza Macabra” di Saint-Saens. Siamo in un contesto sovrannaturale e macabro molto originale.

Le dinamiche di gioco sono interessanti, con tanto di mappa e di parole-chiavi, ma c’è la possibilità di imbattersi in qualche loop. Amico autore, quando crei un regolamento, devi stare attento a informare i tuoi lettori del materiale che devono avere: non puoi sorprenderli chiedendo di usare i dadi o guardare il colore dei loro calzini così di punto in bianco (e se uno non ha i dadi a casa e non porta nemmeno i calzini, come fa?).

La narrazione è bella e i dialoghi sono fatti bene, niente da dire.
Il tema è centrato  e non ci sono problemi con questo.

La mia classifica



3 punti        Incubo in diesis
2 punti        Cammina piano ragazzo
1 punto             Sistem overrride

"We will survive, fighting for our lives, the winds of fortune always lead us on,forever free, for the world to see,the fearless masters, Masters of the sea"

Pirata delle Alpi
Erede di Misson
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Re: Corti 2026 - Settimana 3

È giovedì, post di metà settimana!

Zakimos ha scritto:

Sul fatto di poterli usare come contatori, Giax due anni fa rispose chiaro e tondo al Mietitore di NO, ma poi l'anno successivo la cosa venne fatta comunque (in Lechuza, mi pare) e nessuno eccepì nulla... di fatto avvallando questo uso.

Morak ha scritto:

Quello che lo fa scivolare in ultima posizione è il fatto che il regolamento del concorso prevede di non dover usare nulla a parte la memoria e al massimo dei tiri di 2d6, cosa che invece viene smentita già dalle regole iniziali del libro... Peccato!

L'utilizzo dei dadi "al limite del bando" (per qualcuno "oltre il limite del bando") è stato notato dalla terna durante la pre-selezione.
Alla fine abbiamo deciso di ammettere tutti i corti che avevano questa caratteristica poiché non era lecito pretendere che gli autori avessero letto un post sul forum di tre anni fa (!) e che l'unica cosa che potesse fare fede fosse il bando (nella sua ambiguità). Suggerimento per la terna 2027: rivedere la formulazione del bando in modo da togliere le ambiguità.

Pirata delle Alpi ha scritto:

Amico autore, quando crei un regolamento, devi stare attento a informare i tuoi lettori del materiale che devono avere: non puoi sorprenderli chiedendo di usare i dadi o guardare il colore dei loro calzini così di punto in bianco (e se uno non ha i dadi a casa e non porta nemmeno i calzini, come fa?).

L'autore ci chiede di fare una precisazione: la casistica riportata da Pirata delle Alpi (non avere dadi né stare indossando calzini) è in gestita nel corto: (l'enfasi è aggiunta dalla terna)

Cammina piano, ragazzo ha scritto:

Caro Lettore, a questo punto potrei farti tirare un dado ma tu
potresti non averne uno con te; perciò guardati i piedi: se non
indossi calzini
, o li indossi e sono chiari, Ben andrà al 4

Ed ora una nota personale...

Morak ha scritto:

Ps. Mi devo arrendere al fatto che l'impaginazione con i paragrafi che continuano sulla pagina seguente è una cosa che da fastidio solo a me... ^^"

Per me se le SCELTE continuano su un'altra pagina, è un errore di impaginazione poiché potrà capitare facilmente che qualcuno perda la scelta che si trova nella pagina successiva. Se ci finisce il testo (a meno che sia una riga vedova/riga orfana) non vedo problemi. :-)
Una soluzione è comunque quella di mettre un "segue..." nel pié di pagina, ma ecco... me lo aspetto più da un libro commerciale che da un corto del concorso, con i suoi tempi stretti di consegna. :-)

HarlockHrk
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Re: Corti 2026 - Settimana 3

Questo giro parto dal terzo, Cammina piano, ragazzo[/i/].

 Spoiler Show Spoiler Hide Spoiler
 
Ho trovato il libro scritto bene; viene dato molto spazio alla narrativa, con paragrafi belli lunghi. Ho apprezzato il tono surreale che accompagna un po' tutto il racconto. Tuttavia, il motivo scatenante - lo scherzo alla cugina - è lasciato implicito per quasi tutta la storia, nonostante il protagonista sappia benissimo cos'è successo. E dato che il protagonista [i]siamo noi
, questo espediente mi ha lasciato un po' perplesso poiché non capivo perché ero lì nel cimitero. Secondo me, se le motivazioni del protagonista devono restare celate fino ad un certo punto, conviene usare la terza persona, e non la seconda.

Sul piano meccanico, il corto è semplice, bisogna evitare di accumulare token rumore e ricordarsi alcuni oggetti. È abbastanza facile evitare di accumulare questi token, secondo me si poteva aggiungere qualche bivio in più per aumentare il rischio di ottenerli. Comunque, ho fatto una seconda giocata per vedere cosa succede nel caso si prendessero più di tre token e devo dire che il game over è interessante e ben calato nel tema.

C'è poi qualche problema nella struttura, alcuni paragrafi (quelli in cui si atterra da più parti) non cominciano in modo chiarissimo e ho avuto l'impressione di aver sbagliato paragrafo.

Nonostante questi appunti, per me è un bel corto, con un'idea semplice ma declinata bene grazie alla scelta azzeccata di tenere il tono surreale.

mazewiz
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Re: Corti 2026 - Settimana 3

Premetto che mi sono iscritta da poco su consiglio di un amico che ha pubblicato un librogame e non sono una scrittrice né una critica letteraria. Non ho il tempo (né la voglia) di analizzare ogni virgola o punto e virgola come vedo fare ad alcuni qui sul forum. A me piacciono i libri e i librogame, quindi ho letto i corti e scrivo solo cosa mi hanno trasmesso da semplice lettrice, non c'è scritto da nessuna parte che le recensioni devono essere lunghe, ma che i voti vanno giustificato. Se posso permettermi a volte ho anche la sensazione che qui qualcuno se la prenda un po’ troppo sul serio… forse è anche per questo che poi a votare non sono in tantissimi. Comunque ecco i miei voti.

Incubo in diesis
Questo è quello che mi ha preso di più. Atmosfera davvero inquietante e idea delle parole con le note molto originale. Mi ha fatto venire voglia di rigiocarlo per vedere altri sviluppi.
Voto: 3 punti

System Override
Bella l’ambientazione cyberpunk e l’idea della missione hacker, però mi sono un po’ persa con le regole e le cose da ricordare. Per un corto forse è un po’ troppo complicato.
Voto: 2 punti

Cammina piano, ragazzo
Si legge bene e ha momenti anche simpatici, ma la storia mi è sembrata un po’ confusa e il gioco abbastanza semplice. Comunque una lettura piacevole.
Voto: 1 punto

spero che così lunghe vadano bene perché se no smetto di votare e faccio prima

RainbowDriller
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