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A Lucca abbiamo ricordato il grande Bruno Concina: quali, tra i suoi Topolino a bivi dei primi anni, è il tuo preferito?

Corti 2026 - Settimana 4

Corti 2026 - Settimana 4

SETTIMANA #4 (voti aperti fino a domenica 15 marzo)

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MI sembra di ave-RE FA-tto troppo rumo-RE camminan-DO nel cyberspazio, ma il SI-stema è ora hackerato! Tutto in tempo per la quarta settimana!



Avete tempo fino alle 23:59 di domenica 15 marzo per votare! Come? Dando la vostra personale classifica assegnando 3 punti al preferito, 2 al secondo e 1 al terzo classificato corredando con una motivazione della vostra decisione!

Vi ricordiamo che il concorso è a titolo gratuito e che, da bando, era permesso ai partecipanti l'utilizzo di IA per copertine o illustrazioni. Durante l'ultima settimana di concorso, tra le sole copertine realizzate con tecnica tradizionale o digitale (non IA), potrete eleggere la vostra preferita!

Buona Lettura!

HarlockHrk
Illuminato
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Re: Corti 2026 - Settimana 4

Buongiorno
Questa settimana commento i corti uno per volta visto che mi stanno sovvenendo molte cose da dire.

10 - I Piombi - un sagace piano di fuga

Un altro corto che ci ricorda fin dal titolo che abbiamo a che fare con un piano smile
Stavolta a differenza di altre declinazioni, trattasi di piano di fuga, quindi a mio parere decisamente più in tema. Insomma una sorta di Fuga da Alcatraz storico vista l'ambientazione che apprezzo molto e che, pur permeando il titolo, poteva essere trattata anche in modo più approfondito.
Il protagonista, Casanova, non è particolarmente caratterizzato, così come gli altri due personaggi sono tratteggiati in modo abbastanza superficiale come spalla (il frate) e antagonista (Lorenzo la guardia) trovando di fatto la loro dimensione solo in funzione delle meccaniche.
E qui veniamo alla patata bollente: il regolamento di gioco è mooolto macchinoso per un gioco del genere, tanto che per quanto mi riguarda piuttosto che tirare fuori un barattolo di dadi, ho preferito "barare" e utilizzare carte e penna per segnarmi le variabili counter direttamente su un foglio, molto più pratico.

Non è il primo corto che utilizza questo sistema (System Override), quindi in qualche modo aggirando il regolamento del bando che parla di usare al massimo 2 dadi da "lanciare"; ma se sul precedente lavoro si poteva pensare di chiudere un occhio, qui arriviamo addirittura a 6 dadi, di cui solo 1 da lanciare.
Non penalizzerò il corto visto che tecnicamente non è stata violato il bando del concorso, posso proporre però che dal prossimo anno converrà aggiungere una riga in più sulla regolamentazione dell'utilizzo dei dadi-counter.

Tornando al corto in questione mi sento di consigliare quindi all'autore di adottare in futuro un regolamento più snello o si rischia di penalizzare l'esperienza di lettura.
A proposito della narrazione ho avuto l'impressione di una certa preponderanza del raccontato, con la conseguenza di rendere il protagonista un personaggio estraneo a noi lettori o comunque con cui l'immedesimazione resta ostica, soprattutto all'inizio del corto e poi nei finali dove il narratore interviene in modo molto pervasivo e preveggente annunciando che "la fuga diventerà leggenda" e che il tuo nome "risuonerà nei secoli". Si tratta di informazioni non utili ai fini della narrazione (come lettori sappiamo già che Casanova è storicamente famoso) e che, anche qui, ostacolano l'immedesimazione.

Finn
Novizio
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Re: Corti 2026 - Settimana 4

I Piombi - Un sagace piano di fuga

Libro-
Racconto storico con protagonista il celebre avventuriero-seduttore Casanova, liberamente ispirato a un episodio realmente accaduto (la fuga dalle prigioni di Palazzo Ducale a Venezia).
Ispirate e curate alcune descrizioni, in particolare della Serenissima. Peccato che l’autore non abbia riservato lo stesso trattamento a Palazzo Ducale. Se si sceglie come ambientazione un luogo realmente esistente (o esistito) sarebbe meglio spendere un po’ di tempo per documentarsi. Questo Palazzo Ducale mi è parso davvero troppo generico. Sarebbero bastati pochi dettagli, facilmente reperibili in rete, per renderlo più realistico e interessante. Voglio dire, neanche il numero di piani è corretto (cinque anziché tre).
Il tono del racconto l'ho trovato azzeccato: frizzante, leggero, ironico (con tanto di doppio senso a luci rosse), spaccone, ben si sposa con l’immagine che il mito ci ha tramandato del protagonista, reso in maniera secondo me soddisfacente, tramite brevi ma efficaci pennellate. Non granché i due comprimari, si poteva fare qualcosa di più per caratterizzarli, in particolare il frate, che mi è parso più un modificatore ai lanci di dado che un personaggio vero e proprio.

-Gioco
Il problema principale è sicuramente il ricorso eccessivo al lancio del dado, che si traduce in un’esperienza di gioco governata dal caso, quindi nel complesso poco soddisfacente.
Buona l’idea di non inserire ID, ma di premiare o penalizzare il giocatore con un finale più o meno negativo, a seconda del numero di Punti Tensione accumulati (peccato però che il tutto risulti, come detto sopra, fondamentalmente casuale e non dipenda dai meriti\demeriti del giocatore).
La scelta di quando utilizzare i Punti Fortuna è forse l’unica indipendente dal caso, ma l'eccessiva quantità degli stessi finisce per renderla poco strategica, oltre ad abbassare notevolmente il livello di sfida complessivo.
Veniamo ora a difetti per me secondari, in quanto legati ai vincoli del concorso, ma troppo evidenti per essere ignorati.
Sei dadi sono veramente tanti, difficili sia da trovare sia da gestire. Il loro uso come contatori, quando portato a livelli così estremi, è di fatto un escamotage per bypassare il vincolo che impedisce al lettore di scrivere.
Il regolamento è troppo complesso per i vincoli del concorso: confesso di essermi dimenticato un paio di regole durante la partita (il limite di oggetti e l’uso alternativo del dado al raggiungimento dei sei Punti di Tempo) e di essermi confuso più di una volta su quale variabile fosse associata al valore dei dadi.

Rispetto del tema:
L’evasione non è minimamente pianificata in anticipo, per me siamo fuori tema.

m0ch
Maestro Ramas
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