Re: Corti 2026 - Settimana 7
Anima gemella:
Questo corto ha un'idea sicuramente originale. La scrittura è molto buona, anche se le sezioni tendono ad essere un po' lunghe. Il tono leggero è mantenuto per tutto il racconto, con un climax finale che secondo me è stato reso molto bene.
La parte ludica è molto semplice, si esplora questo mondo onirico per raccogliere bonus superando sfide di due tipi: scelte morali e indovinelli. Le scelte morali le ho trovate un po' naive, mi è sembrato che ci foss un intento educativo. Questo secondo me toglie un po' del divertimento, poiché le scelte sono sempre ovvie e, personalmente, in genere meno interessanti delle scelte "cattive". Anche la scelta della forma del piano ha quasi nessun impatto.
Il tema secondo me è centrato. L'idea di interpretare un pianoforte è sicuramente la più originale tra quelle viste fin'ora.
Per concludere, questo corto centra il tema in modo originale, è fantasioso e scritto bene. Le scelte morali rendono un po' prevedibile lo sviluppo, tuttavia ho apprezzato molto il fatto che la storia si basi sulla ricerca del propiro scopo nel mondo. Questo dà al corto una dimensione che lo rende fruibile anche ad un pubblico più maturo. Complimenti!
-
mazewiz
-
Novizio
-
-
-
-
27 Messaggi
-
Administrator has disabled public posting
Re: Corti 2026 - Settimana 7
Anima Gemella: 3 punti
Giusto settimana scorsa ci si lamentava del tema “appiccicato con la saliva” (cit.) ed ecco un racconto perfettamente aderente al tema del bando in cui il protagonista è un pianoforte. Il regolamento è minimale, ci sono solo delle parole chiave da ricordare, gli enigmi numerici non sono troppo difficili da risolvere, c’è un solo lancio di dadi alla fine. La prosa scorre, l’ambientazione quasi onirica è gradevole, gli sforzi compiuti durante il racconto influiscono direttamente sul finale che visiteremo.
Modulo B83: 2 punti
Il racconto scorre bene anche se c’è qualche errore sparso qua e là, come Macchiavelli con due “c” invece che con una. Un errore del genere dovrebbe inficiare il racconto come “Aquisgrana”, secondo quanto tramandato dal diritto orale di LGL. Il regolamento è minimo, ci sono poche parole chiave da ricordare, un contatore, un lancio di dadi. Il tema, come in altri racconti è un po’ “ballerino”, i piani dell’edificio potrebbero essere sostituiti con stanze su uno stesso piano, il piano dell’IA di farci provare le inefficienze della burocrazia è appena menzionato, comunque è in concorso come molti altri racconti quest’anno.
Il pianoforte stregato: 1 punto
Il tema è centrato, ovunque andiamo appare il pianoforte maledetto, il regolamento è minimo, il problema maggiore è dato dagli errori logici nella struttura, errori che provocano potenziali spoiler, e in un caso c’è un rimando ad un paragrafo fantasma come il pianoforte. I tiri di dadi, come regola generale, non dovrebbero essere impiegati nelle scelte strategiche, non ha senso rigiocare il racconto finché non esce il giusto risultato ai dadi per proseguire verso il finale.
-
F.A.S.
-
Illuminato
-
-
-
-
300 Messaggi
-
Administrator has disabled public posting
Administrator has disabled public posting
Administrator has disabled public posting
Re: Corti 2026 - Settimana 7
**Anima gemella**
Il corto ha una struttura molto simile a leghorn hustle: ci viene chiesto di collezionare una serie di bonus per affrontare una prova alla fine. Ho trovato l'inizio un po' confuso e come in altri corti ho sofferto la mancanza di una forte motivazione a proseguire. Ricontestualizzo certe scelte alla luce dell'interpretazione di altri utenti che hanno sottolineato come forse fosse rivolto ad un pubblico giovanile, cose alla quale non avevo pensato. In questa ottica funziona, sebbene non spicchi particolarmente. (Carina la distinzione tra pianoforte a coda/a parete, ma come già altri hanno fatto notare avrebbe necessitato di qualche attenzione maggiore).
Voto: 3
**Il pianoforte stregato**
Per me non ci siamo sotto molti punti di vista. Prima cosa, il demandare decisioni (e sottolineo decisioni, non eventi randomici o prove) ai lanci di dadi è superfluo, irritante e privo di senso. Ci sono, poi, evidenti problemi di coerenza interna (come altri hanno fatto notare, ad esempio, la questione dell'avvertimento non dato). La formattazione è davvero poco curata; posso capire paragrafi spezzati tra più pagine, ma addirittura il numero di paragrafo in una pagina e il corpo del paragrafo nella pagina successiva mi sembra eccessivo. Senza contare le immagini che creano enormi spazi vuoti (cosa che poteva essere gestita con un minimo di attenzione alla numerazione dei paragrafi stessi). Nuovamente, e non mi stancherò mai di dirlo, manca una motivazione alle nostre azioni, cosa che rende il tutto tedioso e non interessante. Il finale anche l'ho trovato molto banale. Un'ultima considerazione, poi, che inizialmente avevo deciso di non fare, ma che essendo stata percepita anche da un altro utente mi riaccende il dubbio. Premetto che non ne terrò conto nella valutazione perché non posso averne certezza e non mi va di mettere in dubbio la buona fede dei partecipanti usando un software apposito per controllare. Tuttavia, non posso fare a meno di notare che lo stile molto piano, le incoerenze interne e certi elementi di forma mi abbiano fatto pensare all'uso di LLM per la scrittura del testo. Spero così non sia, e se fosse solo una impressione considera le mie scuse, autore del corto. In tal caso non posso che consigliarti di mettere più "te stesso" in quello che scrivi e far sentire maggiormente una tua voce/stile al prossima volta
Voto:1
**Modulo B83**
La coincidenza di avere due corti a tema follie della burocrazia è davvero assurda! Partiamo dalle cose positive. Una volta tanto abbiamo un obiettivo! L'idea della declinazione burocratica l'ho apprezzata in solfeggio interiore e la apprezzo anche qui, preferendola come pretesto per esplorare piani all'idea di case stregate o piani di esistenza. Ci sono stati anche dei guizzi di inventività che ho molto apprezzato (la teleologia amministrativa, ad esempio). Poi, essendo stato mosso in un post precedente un dubbio sull'uso di LLM anche nei confronti di questo corto, vorrei difenderlo facendo notare che una LLM non avrebbe consistentemente sbagliato il nome di Machiavelli (e rispondendo ad un altro commento sopra, credo sia proprio un errore, c'è ben poco da fare, si fanno riferimenti molto precisi alla sua figura) e non avrebbe commesso molti errori grammaticali e di forma. Passiamo, quindi, ai punti che trovo problematici. La scrittura e la forma, come dicevo in precedenza, sono molto altalenanti. La vicenda si svolge in un mondo fantascientifico ma l'atmosfera non si percepisce per nulla (comprese le immagini generate, che sembrano raffigurare tempi moderni e non futuristici); mi viene il dubbio che l'ambientazione sia stata decisa all'ultimo momento e di fretta. Veniamo, poi, all'elefante nella stanza: i loop. Prima di tutto non ha senso chiedere ogni volta se ci si voglia avvicinare ad uno sportello o tornare indietro, soprattutto visto che per completare il corto è necessario visitare quasi ogni paragrafo. Il backtracking poi è problematico: si è costretti a ripercorrere la strada all'indietro paragrafo per paragrafo, invece di essere rimandati ad un hub centrale. Capisco che forse l'idea era quella di replicare la frustrazione di un ufficio pubblico, ma, onestamente, l'ho trovata soltanto tediosa (in solfeggio interiore c'era anche una idea di rappresentare il caos organizzativo di un ufficio pubblico, lì però era concretizzata nella disposizione caotica del testo, nell'avere a che fare con impiegati svogliati e nel girare per un certo tempo tra le scale dell'edificio, lasciando comunque un senso di progressione invece di forzare a leggere all'infinito i medesimi paragrafi e andare avanti e indietro lungo la stessa identica strada). Il ritornare agli stessi paragrafi crea, poi, problemi logici, dato che le interazioni sono sempre trattate come avvenissero la prima volta. Da questo punto di vista l'ho trovato poco curato. Ultimo problema che ho riscontrato (e qui potrei aver frainteso qualcosa) sono i bonus di Machiavelli: essenzialmente consentono di skippare il tedioso backtracking portandoti indietro di qualche paragrafo invece di dover rifare l'interminabile sequenza. Qui ravviso un problema di game design: il bonus che ottieni è, essenzialmente, quello di giocare meno al corto. Questo mi fa pensare, ancora di più, che vi fosse intenzionalità e consapevolezza da parte dell'autore del fatto che ripercorre all'indietro ogni paragrafo si sarebbe rilevata una operazione tediosa. Ma creare un corto con sezioni noiose e premiare il lettore facendolo giocare di meno al corto stesso (evitando quelle sezioni) mi sembra una pessima idea di design. Per tutte queste ragioni sono stato molto in dubbio sull'assegnare il secondo o terzo posto.
Voto: 2
-
dodecafrigio
-
Novizio
-
-
-
-
15 Messaggi
-
Administrator has disabled public posting
Re: Corti 2026 - Settimana 7
Il pianoforte stregato:
Questo corto ha un'idea che mi ha incuriosito ma ha anche qualche problema nella realizzazione.
Innanzitutto, lo stile è un po' verboso: i periodi tendono ad essere un po' troppo lunghi. Anche il testo extradiegetico è stranamente formale: "effettua un lancio di due dadi" invece che "lancia due dadi", "vai al paragrafo 2" invece che semplicemente "vai al 2".
C'è anche qualche problema di continuità nelle ramificazioni. Ad esempio, durante la prima run, sono sceso in cantina e lo spirito mi ha detto che mi aveva avvertito, solo che io con quel tizio non ci avevo ancora parlato. Problemi di questo tipo ci sono anche in altre sezioni. Magari si potevano gestire questi casi con delle codeword.
Il problema maggiore, però, è secondo me l'uso dei dadi. È tutto troppo delegato al caso, bisogna lanciare i dadi perfino per scegliere se salire o scendere le scale... questo purtroppo non mi ha fatto sentire partecipe della storia.
In sostanza, penso che ci siano le basi per una storia interessante. Il tema è centrato e mi ha incuriosito abbastanza da volerne sapere di più sull'origine della maledizione del pianoforte, tuttavia ci sono un po' di cose da sistemare sia nelle ramificazioni che nel sistema di gioco.
Quindi ecco la mia classifica: dò 1 punto a Il pianoforte stregato perché fra i tre corti mi è sembrato quello con più bisogno di qualche limatura. Tra gli altri due, Anima Gemella si prende 3 punti perché ha un'idea originale e sviluppata bene. Modulo B83 è ben riuscito ma un po' troppo pilotato, quindi dò 2 punti.
-
mazewiz
-
Novizio
-
-
-
-
27 Messaggi
-
Administrator has disabled public posting
Re: Corti 2026 - Settimana 7
Di nuovo i miei complimenti e ringraziamenti agli autori per essersi messi in competizione (soprattutto con sé stessi!) ed avere partecipato a questo concorso con i loro elaborati!
19) Anima gemella
Un corto semplice che funziona. Tema perfettamente centrato ed anzi originale: è (spoiler) l'unico corto di questa edizione in cui interpretiamo un pianoforte. L'ambientazione onirica mi è piaciuta (come dice PowerBob ha un po' il sapore di alcuni film Disney/Pixar) e ho apprezzato anche il "buonismo". Caro amico autore, posso comprendere le tue intenzioni (o quantomeno ipotizzarle) e spesso e volentieri le condivido. Al tempo stesso, come già fatto notare da più persone, può essere preferibile una resa più "neutrale" o che possa dare un maggior mordente e senso alle scelte presentate.
Nel caso si tratti di un esordiente, non posso che fare i miei complimenti!
20) Il pianoforte stregato
Merce rara al giorno d'oggi: illustrazioni fatte a mano e in buon numero! Caro amico autore: complimenti! Copertina e illustrazioni con uno stile preciso che si sposa benissimo con la scelta di una ambientazione horror (o quantomeno tenebrosa). Storia e gioco, invece, hanno purtroppo diversi difetti che minano il risultato finale. Caro amico autore, mi permetto alcuni suggerimenti:
- l'alea può piacere o non piacere al pubblico, ma non deve mai sostituirsi alla volontà del lettore: usala, se vuoi, per rappresentare la mano del fato (es: in un combattimento) ma lascia che il lettore possa sentirsi davvero "protagonista" nelle decisioni.
- come già suggerito ad altri autori nelle precedenti settimane: attenzione alla coerenza. Scrivere storie a bivi è più difficile di quanto si possa pensare. Aiutati con dei "grafi" (anche banalmente su carta) tenendo traccia dei percorsi che può fare il giocatore, in modo che non ci sia il rischio di incappare in risoluzioni di indizi mai incontrati o di discordanze tra ambientazioni (sono in cantina o nella soffitta?). Questo è il punto su cui il corto presenta il maggior numero di problemi e inconistenze.
- non occorre che ti dica "l'occhio vuole la sua parte", mi pare superfluo con tutte quelle illustrazioni, ma non sottovalutare il lavoro di impaginazione poiché anche questo contribuisce al risultato finale.
Caro amico autore, se sei alla tua prima esperienza, ti faccio i miei complimenti e ti invito a rivedere i suggerimenti ricevuti da me e dagli altri!
21) Modulo B83
Fantascienza non significa fantasy! È (può essere) un modo per raccontare temi, anche attuali, in una ambientazione futuristica. E questo corto è decisamente futuristico e al tempo stesso attuale! Bisogna però dire, caro amico autore, che un po' spiazzi la differenza tra la copertina e le illustrazioni del corto. Queste mostrano (volutamente?) quel che vedo negli uffici del mio municipio che nulla hanno di futuristico.
Un aspetto che personalmente mi ha poco convinto è la navigazione "alla punta e clicca", con gli spostamenti di schermata in schermata e, purtroppo, le descrizioni che sono sempre uguali come la prima volta. Se la navigazione è voluta per trasmettere il senso di frustrazione... non sono sicuro ci riesca, almeno con me, ma allora avrei preferito qualche escamotage (es: parole chiave, paragrafi di snodo) per non trovarmi ogni volta come fosse la prima.
Se comunque fossimo davanti al lavoro di un esordiente, non posso che complimentarmi!
La mia classifica della settimana:
3 punti: Anima gemella
2 punti: Modulo B83
1 punto: Il pianoforte stregato
-
HarlockHrk
-
Arcimaestro
-
-
-
-
538 Messaggi
-
Administrator has disabled public posting
Re: Corti 2026 - Settimana 7
Circa i corti di questa settimana sono stato dubbioso.
Al contrario di altre settimane, infatti, non ho avuto le idee chiare finché non ho imbracciato la tastiera (la mia è come quelle pianole anni 80 che sembra una chitarra, per cui la imbraccio).
I miei tre punti li devo dare a Modulo B83, perché non so, mi ha dato l’impressione che fosse scritto mentre l’autore si divertiva, e di conseguenza per osmosi mi sono divertito anche io. Anche se alcune cose sono un po’ fumose (tipo il trick al “porto”), ho trovato molto più di quello che pensavo avrei trovato.
Per i miei due punti invece ci ho pensato un po’, non sapevo proprio ci avrebbe trionfato, ma alla fine Anima Gemella ha prevalso; non è il mio genere, è molto “carino e grazioso” e la stessa cosa si riflette nella scrittura; non il mio genere, ma proprio epr questo credo che dovesse prevalere rispetto al successivo: i librogames dovrebbero essere scritti anche epr i più giovani (cosa nella quale credo al 100%, ma che poi non riesco a mettere in pratica, purtroppo).
E di conseguenza il mio singolo punto va a Il Pianoforte Stregato, che mi ha interdetto principalmente per le scelte affidate ai dadi e non al lettore. L’latra cosa che mi ha colpito è che non ha un registro di scrittura che incide, né personale, né caratterizzato. Non amo alcuni registri, sicuramente, ma la mancanza di qualsiasi firma autoriale rende qualsiasi cosa peggiore. Credo che un po’ più di anima in un corto sia ciò che sarebbe servito a questo lavoro.
“Doubt not your purpose nor your strength.”
-
mambo
-
Iniziato
-
-
-
-
91 Messaggi
-
Administrator has disabled public posting
Administrator has disabled public posting
Administrator has disabled public posting
- Statistiche Forum:
-
- Totale Discussioni:
- 5981
- Totale Sondaggi:
- 100
- Totale Messaggi:
- 156783
- Totale Messaggi Oggi:
- 2
|