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Il Sondaggione!!

Librogame scritti con l'intelligenza artificiale, cosa ne pensi?

Tutto il male possibile, sono porcherie illeggibili che fanno il male del settore - 23.6%
Quasi tutta robaccia con qualche rara eccezione - 2%
La AI è uno strumento, dipende l'uso che se ne fa. Se non entra nel processo creativo e serve solo da supporto può avere un impatto positivo - 33.1%
Per lo più ritengo venga sfruttata bene e migliori la resa finale delle opere - 2%
Mi sembrano migliori delle controparti scritte da autori umani - 33.8%
Non ho ancora un'opinione precisa al riguardo - 5.4%

Voti totali: 148
The voting for this poll has ended in data: 14 Giu 2026 - 12:35

Corti 2026 - Settimana 8

Re: Corti 2026 - Settimana 8

Zakimos ha scritto:

Io, per necessità lavorativa, ne ho visti tanti di "prodotti" generati negli ultimi tempi, e la loro caratteristica in comune è stata sempre l'assenza di logica sul lungo periodo (che è poi il motivo per cui tutti abbiamo puntato il dito, non sapremo mai se a ragione o torto, contro Ferox, che ha tra le sue caratteristiche principali proprio il fatto che sembra scritto mettendo in fila paragrafi a casaccio).

ammetto di non aver ancora sperimentato in prima persona o letto librogame generati da AI, quindi non sapevo quale fosse lo stato dell’arte. Voglio fare una prova: gli do’ in input regolamento + prologo + primo paragrafo di Ferox, gli impongo i vincoli del concorso e vediamo cosa tira fuori.

Detto questo, le tue parole mi confortano ma allo stesso tempo faccio fatica a credere, vista la velocità con cui evolvono queste tecnologie, che nel breve periodo le problematiche di cui parli non vengano risolte. Può essere che i librogame, essendo un fenomeno di nicchia e prevalentemente fisico, poco digitalizzato, siano per ora scampati all’addestramento delle AI, a differenza di altri prodotti, ma è solo un’ipotesi.

Secondo me si andrà comunque verso quel tipo di librogame di cui parlavo sopra, che potrebbe penalizzare i prodotti troppo standardizzati, come avviene già in altri campi. Ho conosciuto un compositore che lavorava sui trailer per Hollywood e mi diceva che oggi le musiche dei trailer vengono tutte generate con l’AI, da tanto sono standardizzate.

Per quanto riguarda Ferox l’unica spiegazione che mi sono dato è che l’autore avesse scritto dei paragrafi ponte (quelli a cui alludono le scelte al 22) e li abbia poi cancellati per recuperare caratteri. Forse per fretta, forse per superficialità, si è dimenticato di controllare che il 22 e i paragrafi collegati fossero comunque coerenti. Anche la dimenticanza di una scelta (collegamento col 4) sembra suggerire che la lavorazione di quel paragrafo sia stata parecchio travagliata. Sarò ingenuo, ma spero sia così wink

m0ch
Maestro Ramas
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Re: Corti 2026 - Settimana 8

L'oro della repubblica
Appassionante
Corto ben scritto. Regala una bella atmosfera e con poche scene curate ci catapulta in Messico. La storia è abbastanza lineare, non
ci sono grandi alternative, ma non ne ho sentito particolarmente la mancanza in questo caso. Le scelte presenti sono sempre
ben contestualizzate. La parte esplorativa della prigione è piccolina ma curata.
Unica pecca è che, forse per il desidero di gestire la storia in due parti, la seconda pare più affretta. Troppo rispetto alla prima.
Soprattutto i finali.
La parte game è appena accenata. Un pugno di punti ferita e qualche parola chiave. Le parole chiave sono ben integrate e quando ben
contestualizzate sono facili da ricordare.
L'unico appunto che mi sento di fare è che forse è un po' troppo semplice, sia nella parte game che nella parte narrativa.

Ferox e la torre dei due mondi
Acerbo.
Mi pare di vedere qualcosa in questo corto. Ci sono diversi errori ma sotto sotto non mi è dispiaciuto. Le due cose che sistemerei
per prime sono i lanci del dado e le parole chiave. Passare con solo 6 e poterlo ritentare quante volte si vuole grazie al piccolo loop
dell'uscire dalla stanza e poi riprovare è una soluzione un po' debole e noiosetta. Qualche modificatore ottenuto dall'esplorazione e
sommato al risultato del dado avrebbe aiutato nel coinvolgimento. Certo, se hai l'oggetto giusto passi facilmente, ma tra il tiro del
dado ed hai trovato l'oggetto giusto c'è tutta una zona grigia che poteva essere sfruttata.
Le parole chiave... certo è bello mimetizzare gli oggetti e gli eventi nel testo ma poi succede che non ci si ricorda bene cosa si ha
e non si riesce a gestire gli stati. Ho fatto ogni volta sempre le stesse cose, seguo le stesse ombre, cado nelle stesse trappole sempre
finché non trovo l'oggetto giusto che mi fa avanzare. Troppo potere concentrato in un solo evento. Parole chiave gestite meglio avrebbero
aiutato a percepire meglio il senso di esplorazione. Anche perché le scene non sono raccordate per niente bene.
Passando allo stile l'ho trovato un po' ingolfato, passatemi il termine, tanta roba tutta insieme. Troppa. Meglio asciugare un po'
certe descrizioni, bastano poche parole piazzate bene per dare la sensazione giusta.
E dulcis in fundo, perché abbiamo fatto tutto ciò? Siamo mercenari? Siamo le uniche persone che possono fare... cosa? Cosa dovevamo fare?
Scoprire il mistero della torre? Distruggerla? Bandirla? Boh dopo 3 letture ancora non ne sono sicuro.
Ma poi sta torre che pericolo rappresenta? Perché qualcuno si deve dare la pena per farci qualcosa? Ecco anche questo punto avrebbe meritato
un certo approfondimento in più.

Death Running
Confuso
Con questo lavoro siamo già alla seconda volta che mi sento un po' in imbarazzo nello scrivere un parere.
Parto dicendo che anche in questo caso ho le stesse vibes che ho avuto con il pianoforte stregato. Ma vediamo di soprassedere.
L'idea era anche bella. Mischiare un po' di urban fantasy al cyberpunk mi piaceva parecchio come idea. Solo che si sviluppa a
suon di cliché. Non che sia un male ma sembrano cliché buttati li un po' a caso. Un neon qui, un demone li senza un vera sequenze
di cause ed effetto. Questo causa anche un effetto un po' strano per cui, si capisce che siamo un mondo cyberpunk ma non lo si percepisce.
Sembra una qualsiasi periferia. Mancano quei dettagli giusti al posto giusto che ti danno la sensazione giusta (come ad esempio in sorori man o nell'oro della repubblica).
La motivazione del personaggio è un po' confusa, all'inizio pare essere salvarsi la pelle (un po' come nel film crank) ma poi
diventa vendicarsi del fratello. Anche qui il passaggio è un po' confuso... Non è che facciamo qualcosa per salvarci: succede e basta.
Ci sono poi degli errori grammaticali che faccio fatica a chiamare refusi: amico autore (o amica autrice) scusami ma c'ho invece di
ciò mi ha fatto particolarmente male.
I dialoghi sono scritti un po' male. In alcuni punti ho fatto molta fatica a capire chi diceva cosa.
In generale la sensazione è di cose messe li un po' a caso che non sono minimamente legate.
Le scelte in pratica non ci sono anzi, come con il pianoforte stregato, quando c'è qualcosa di bello da scegliere c'è un minigioco con i
dadi. La parte game in pratica è tutta qui, mini game contestualizzati ma sterili perché troppo fini a loro stessi. E soprattutto incompleti: mancano istruzioni!
Cosa succede se faccio due numeri dispari? o prima il numero dispari e poi quello pari?
Ultima cosa, mi ero ripromesso di non mettere becco su questa parte della valutazione, ma qui il piano dove è? Nei demoni che sono slow?
Che rallentano gli esseri umani fino ad ucciderli? Se fosse così poi il corto è andato in tutt'altra direzione.
Attenzione che se si fanno delle premesse poi si devono mantenere, questo al di là del tema.

L'ultima classifica quindi è questa
L'oro della repubblica 3 punti
Ferox e la torre dei due mondi 2 punti
Death Running 1 punto

Dimensione Avventura
Novizio
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Re: Corti 2026 - Settimana 8

m0ch ha scritto:

Zakimos ha scritto:

Io, per necessità lavorativa, ne ho visti tanti di "prodotti" generati negli ultimi tempi, e la loro caratteristica in comune è stata sempre l'assenza di logica sul lungo periodo (che è poi il motivo per cui tutti abbiamo puntato il dito, non sapremo mai se a ragione o torto, contro Ferox, che ha tra le sue caratteristiche principali proprio il fatto che sembra scritto mettendo in fila paragrafi a casaccio).

ammetto di non aver ancora sperimentato in prima persona o letto librogame generati da AI, quindi non sapevo quale fosse lo stato dell’arte. Voglio fare una prova: gli do’ in input regolamento + prologo + primo paragrafo di Ferox, gli impongo i vincoli del concorso e vediamo cosa tira fuori.

Detto questo, le tue parole mi confortano ma allo stesso tempo faccio fatica a credere, vista la velocità con cui evolvono queste tecnologie, che nel breve periodo le problematiche di cui parli non vengano risolte. Può essere che i librogame, essendo un fenomeno di nicchia e prevalentemente fisico, poco digitalizzato, siano per ora scampati all’addestramento delle AI, a differenza di altri prodotti, ma è solo un’ipotesi.

Secondo me si andrà comunque verso quel tipo di librogame di cui parlavo sopra, che potrebbe penalizzare i prodotti troppo standardizzati, come avviene già in altri campi. Ho conosciuto un compositore che lavorava sui trailer per Hollywood e mi diceva che oggi le musiche dei trailer vengono tutte generate con l’AI, da tanto sono standardizzate.

Per quanto riguarda Ferox l’unica spiegazione che mi sono dato è che l’autore avesse scritto dei paragrafi ponte (quelli a cui alludono le scelte al 22) e li abbia poi cancellati per recuperare caratteri. Forse per fretta, forse per superficialità, si è dimenticato di controllare che il 22 e i paragrafi collegati fossero comunque coerenti. Anche la dimenticanza di una scelta (collegamento col 4) sembra suggerire che la lavorazione di quel paragrafo sia stata parecchio travagliata. Sarò ingenuo, ma spero sia così wink

I ragionamenti a riguardo della IA hanno superato da tempo le fasi del "sono immorali" e "ci ruberanno il lavoro", perché non è un tipo di argomentazione che fa presa sulla gente. Esiste una fetta di pubblico che, detto senza mezzi termini, GODE all'idea che artisti e professionisti perdano il loro lavoro, o che altre persone soffrano in modo indicibile, per vari motivi che vanno dalla frustrazione per la propria vita a un generico senso di rivalsa per presunti torti subiti. Oltre a questi falliti/sociopatici, che comunque esistono, ci sono poi tantissime persone che provano in misura molto meno estrema sentimenti simili, o che sono comunque guidati nella propria vita da un "familismo amorale" per cui l'unico interesse è il proprio orticello, e poi tutto il resto può bruciare.

Se la bolla IA non scoppierà del tutto per i suoi costi eccessivi, sicuramente presto avremo tutti la possibilità di creare qualunque cosa con un click, dal romanzo storico al librogame perfetto, tutto fatto senza la minima sbavatura come si può già fare adesso con le canzoni di Suno. Ciò che è già successo con la musica ci insegna che, dopo qualche esperimento con il sorriso sulle labbra e tanta dopamina in corpo, nel giro di un annetto a nessuno fregherà più niente di nulla che possa essere creato con così tanta facilità; perché se tutti possono fare qualcosa allo stesso identico modo, allora quel qualcosa non ha più alcun valore.

Far scrivere libri all'intelligenza artificiale e spacciarli per propri oggi ha lo stesso senso logico di andare a correre in scooter: nessuno. Per il senso illogico, mi richiamo a quanto ho scritto sul magazine di marzo.
Usarla come supporto per la scrittura ha invece lo stesso senso di andare al lavoro con lo scooter: si fa indubbiamente prima, è meno faticoso, tuttavia ti impigrisci e spendi.

Tutto ha un costo, anche ciò che sembra benefico. Guidare usando Google Maps? Comodo, ma perdi la capacità di orientarti senza. Fare i calcoli usando la calcolatrice? Comodissimo, ma prova a farlo a mente. Il tasto Trova nei testi? Sembra una benedizione, finché non ne diventi schiavo.

Per la IA in particolare io mi rifaccio a quello che dicevo dei social quasi vent'anni fa, quando tutti ripetevano che "il progresso non si può fermare", visto che l'origine è la medesima. Il tempo mi ha dato ragione, vedremo stavolta.

Sull'uso dell'IA nei corti, c'è davvero poco da dire: tempo che diventerà benefica per il risultato, saranno crollati tutti i presupposti per cui questo concorso esiste, quindi non dovremo neanche porci il dubbio. Allo stato attuale fa solo male a chi la usa, come nel suo piccolo ha fatto male anche l'eccezionale Librogame Creator - chi viene da carta, penna, alberi dei bivi e quadretti da barrare per il rimescolamento sa cosa intendo.

Zakimos
Cavaliere del Sole
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Re: Corti 2026 - Settimana 8

L’oro della Repubblica: 3 punti

Interessante l’ambientazione storica del racconto, così come la prima missione, non capisco però la presenza di una seconda missione, forse era meglio ampliare la prima missione unendo ad essa la scoperta della spia, così come era meglio ampliare il finale che è molto succinto. Comunque il racconto è ben scritto, il tema è centrato, il piano di fuga (al cui centro c’è un pianoforte), il regolamento è ridotto ad un solo valore da memorizzare, assieme ad alcune parole chiave abbastanza ovvie e facili da ricordare.

Ferox e la torre dei due mondi: 2 punti

Ferox e la torre dei due mondi è un racconto di genere science fantasy in cui il protagonista si trova di fronte una tecnologia più evoluta. L’autore però, a mio avviso, non riesce a descriverci in maniera convincente la tecnologia attraverso gli occhi del barbaro, la prosa a volte è ripetitiva, ci sono anche degli errori logici. I salti logici ci sono anche in alcuni passaggi dove non si capisce dove ci troviamo oppure ci vengono anticipate cose che non dovremmo ancora sapere. Il regolamento è inesistente, ci sono solo alcune parole da ricordare per fortuna ben caratterizzate, il tema è rispettato perché esploriamo i piani della torre, l’alea forse è usata in maniera un po’ troppo casuale con risultati troppo punitivi.

Death running: 1 punto

Death running è un racconto di un genere che non conoscevo, il cyber-fantasy, che unisce elementi fantasy al genere cyber-punk. Detto questo, ho trovato il racconto scritto in maniera farraginosa, con troppe ripetizioni, con improprietà lessicali dove il tono della narrazione diventa colloquiale, ma ci sono anche errori logici come i tunnel nella megacorporazione, dove si passa da un atrio ad un tunnel, e viceversa, senza apparente contraddizione logica, oppure le armi, in cui il protagonista ripone fiducia all’inizio, ma che sembrano ben poco efficaci contro i demoni nel resto del racconto. Il regolamento è minimo, però l’alea ricopre un ruolo troppo grande nelle scelte, c’è anche un enigma che enigma non è, ma quello che latita veramente è il tema del concorso, non c’è un piano, a meno che il vagare braccato dai nemici non sia considerato un piano dall’autore. Autore che ha perso anche il treno della sede della megacorporazione, dove avrebbe potuto trasformare l’esplorazione orizzontale dei tunnel, in esplorazione verticale dei piani, con uno scontro all’ultimo piano tra il protagonista e i suoi inseguitori.

F.A.S.
Illuminato
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Re: Corti 2026 - Settimana 8

Questa settimana sarò più breve del solito, dato che molti dei commenti espressi dagli altri utenti sono sostanzialmente in linea con il mio pensiero.

**L'oro della repubblica**
A mani basse il corto migliore della settimana. L'ambientazione storica è piacevole nella sua atipicità, e la storia scorre fluida. Come notato da molti, il corto avrebbe avrebbe probabilmente beneficiato dell'assenza della seconda parte a favore di un finale più curato. Ma anche così l'ho trovato una delle letture migliori del concorso. Come molti hanno fatto notare è molto classico, certo, ma non lo trovo necessariamente un punto a sfavore. Uniche sbavature, certi numeri di paragrafo a termine di alcune pagine mentre il corpo dei paragrafi stessi è nella pagina seguente, e il posizionamento dell'immagine che lascia un ampio spazio vuoto prima.

Voto: 3


**Ferox e La Torre dei Due Mondi**
Devo ammettere che dall'introduzione avevo alte aspettative. Speravo in una storia classica alla "terra morente", che nel concorso non era ancora capitata. Poi ho iniziato a leggere. A parte i vari altri problemi già segnalati da altri utenti (i loop finché non si riesce una prova, l'assenza reale di piani etc), l'elefante nella stanza è la pervasiva presenza di non sequitur. Potrebbe essere anche il risultato dell'utilizzo di un LLM, come alcuni hanno sottolineato (e in effetti la genericità di certe espressioni non sembra solo un'aderenza agli stilemi del genere), ma se così fosse denoterebbe una sostanziale incompetenza nel suo uso! Non ho mai visto LLM fare salti logici incoerenti di questo genere, e poi tu, autore, che il tuo lavoro sia stato manuale o artificiale, non hai riletto il corto? Eri davvero convinto che tutto filasse on modo naturale? Mi dispiace criticare esplicitamente il lavoro di un esordiente, ma d'altro canto c'è da dire che noi lettori impieghiamo tempo a leggere tutti questi corti. Scrivere (o generare) qualcosa senza neanche il minimo di attenzione necessaria a notare la sua sostanziale incoerenza è una mancanza di rispetto nei confronti di chi quel tempo lo impiega a leggere, invece che fare altro.

Voto: 1 (ma per la prima volta darei 0 se fosse possibile)


**Death Running**
Arriviamo al secondo dei racconti più discussi di questa settimana. Di nuovo, come altri hanno fatto notare, è pieno di errori grammaticali e lessicali, morti casuali e ingiustificate e il collegamento con il piano è praticamente nullo. C'è poi quella curiosa stranezza del lancio dei dadi che non ti dice che fare se hai ottenuto due volte dispari (ovviamente, quel che mi è capitato...) Però voglio spezzare una lancia favore dell'autore. Qualcuno prima suggeriva che anche in questo caso ci fosse stato lo zampino di LLM o che comunque il tutto fosse stato scritto con fretta e senza attenzione. Io ho un'altra teoria, secondo me l'autore è giovane e/o alle prime esperienze di scrittura. Gli errori grammaticali non sono compatibili con un LLM né con l'essere non madrelingua, e anche le instadeath secondo me sono dovute a una non completa padronanza del genere. Se così fosse, non posso che invitare l'autore a non farsi scoraggiare dalle varie opinioni che legge, ma a prendere come spunto per migliorarsi, perché l'idea di base c'era e nessuno nasce scrittore. Non posso che concludere con un classico insegnamento: per scrivere bisogna leggere. Leggi tanto, autore, fai attenzione alla grammatica, a come altri autori gestiscono i dialoghi e alle espressioni che usano e quelle che evitano. Conoscere i libri è il primo passo per scriverli.

Voto: 2

dodecafrigio
Novizio
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Re: Corti 2026 - Settimana 8

Zakimos ha scritto:

che assomiglia a "Il Concerto delle Menti" di Pholas Dactylus

P.s., da quanto tempo non lo sentivo, citazione pazzesca haha

dodecafrigio
Novizio
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Re: Corti 2026 - Settimana 8

Mi sono scordato di scriverlo nel commento, ma l'enigma dell'oro della repubblica è un'enigma "meta", impossibile da risolvere se non si pensa in ottica di gioco.  L'unico modo in cui possiamo supporre che la data sul foglio rappresenti la combinazione del lucchetto, è perchè sono le uniche cifre presenti nella storia.  Nient'altro.
Riporto la soluzione dell'enigma postata dall'autore:

L’indizio per trovare la soluzione è presente nel paragrafo 19,
dove viene citata la seguente frase:
“Noti una bacheca appesa a una parete, con sopra una serie di
fogli. Sono tutti regolamenti interni del carcere, tranne uno che
fa riferimento alla cerimonia per la festa dell’Indipendenza del
16 settembre.”

Immedesimandoci nel contesto narrativo, dovrebbero esserci centinaia di fogli e scritte e numeri sparsi in giro, anche se non descritti dall'autore, oltre al fatto che una combinazione non deve essere per forza scritta da qualche parte. Non c'è nessun collegamento logico che ce la farebbe provare o anche solo supporre che sia stata usata come combinazione.
Insomma, senza un indizio che colleghi la data al lucchetto, per me l'enigma è da buttare.

mizraim
Maestro Ramas
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Re: Corti 2026 - Settimana 8

E per ultimo Death running:

 Spoiler Show Spoiler Hide Spoiler
 
Purtroppo anche questo corto non mi ha convinto. Come già fatto notare, la scrittura presenta molti errori, sia di grammatica che di punteggiatura. Per quanto riguarda la narrazione, ho trovato il protagonista un po' troppo edgy, con la famiglia sterminata dalla setta; inoltre l'ordine degli eventi mi pare un po' fortuito, dato che ci imbattiamo nel palazzo del boss finale semplicemente scappando da una minaccia all'altra, senza nessuna apparente intenzionalità.

Anche sul gameplay non c'è molto da aggiungere a quello che è  già stato detto. Le instant death non piacciono a nessuno, soprattutto se sono governate dal dado o se non viene dato neppure mezzo hint al giocatore.

Tuttavia, secondo me l'idea di fondo è interessante. L'ambientazione cyber-fantasy alla Shadowrun , con le multinazionali alchemiche ed i borker cyborg, mi piace molto. L'idea di demoni sadici che rallentano il cuore delle vittime è veramente buona, anzi, sarebbe stata una delle interpretazioni più originali del tema di quest'anno, se fosse stata sfruttata.
A questo punto la classifica è abbastanza ovvia: 3 punti all'Oro della repubblica. Gli altri due hanno secondo me problemi molto simili, forse quello che ho appena letto ha un'idea un po' più originale e ramificazioni un po' più consistenti, pertanto dò 2 punti a Death running e 1 punto a Ferox e La Torre dei Due Mondi .

Concludo con una nota:  mi rendo conto che scrivere un corto non dev'essere una cosa facile, però apprezzo molto che voi autori vi siate messi in gioco. Mi dispiace che magari il risultato non è quello che speravate, però secondo me le vostre idee sono buone, e sono un'ottimo punto di partenza. Mettendo in pratica i consigli che gli utenti più navigati vi stanno dando potreste sistemare queste storie creando dei corti molto interessanti!

mazewiz
Novizio
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Re: Corti 2026 - Settimana 8

E siamo giunti alfine all'ultima settimana di eliminatorie! Grazie, amici autori, per esservi prestati a questa esperienza decisamente formativa per chiunque voglia pubblicare un librogame (e non fare la finaccia delle autoproduzioni con 1 sola -- meritata -- stella su Amazon).

22) L'ORO DELLA REPUBBLICA
Un bel corto, mi è davvero piaciuto! La ricerca storica (sicuramente unita all'ambientazione) mi ha riportato alla mente il corto Lechuza della passata edizione e sono anche andato a spulciare Wikipedia per verificare se i nomi fossero veri (ovviamente lo erano e io sono somaro sulla storia dell'america centrale).
Vedo che qualcuno ha storto il naso per i finali o per il "ritmo" della seconda parte. Caro amico autore, le critiche che ti sono state fatte sono tutte precise: è indice di bravura anche riuscire a mantenere il ritmo insieme al conto dei caratteri.
Devo però dire che... di tutti i corti di questa edizione, il tuo è quello che mi ha fatto pensare al più facilmente "estendibile" ad un formato... "mini"... a buon intenditor poche parole! (Anche perché si tratta di una mia personalissima opinione e non ho spoiler in merito a quel che starete pensando :lol).

23) FEROX E LA TORRE DEI DUE MONDI
Caro amico autore, ho apprezzato l'idea, il font, mi sono immedesimato in questo Omenat e ho apprezzato la scrittura claustrofobica. Ciò detto, purtroppo, termina ciò che ho apprezzato. La narrazione (quindi ciò che è "sopra" la scrittura) fa purtroppo acqua da tutte le parti: va bene il senso di straniamento del protagonista nel muoversi in un ambiente che non conosce, ma non deve essere lo stesso per il lettore. Scelgo di osservare delle luci e mi trovo in una nuova stanza. E le luci? Scelgo di osservare una porta e mi trovo in una nuova stanza. E la porta? Già in altri corti di questa edizione sono stati osservati problemi di "coerenza" e "consecutio" nei paragrafi ma questo FEROX E LA TORRE DEI DUE MONDI è quello che più sembra scritto un paragrafo alla volta, senza ricordare cosa si sia scritto al precedente. Tutto questo a prescindere dalla modalità di spostamento che ogni volta mi ripete cose già lette, anche questo difetto riscontrato in più corti.
Caro amico autore, se sei un esordiente ti faccio i complimenti per l'idea, però c'è ancora tanto su cui lavorare. Non abbatterti, rimboccati le mani, prendi carta e penna e dacci dentro!

24) DEATH RUNNING
Caro amico autore.
Che dire?
...
Mi sono imposto di essere il giudice che dispensa consigli e che non boccia nessun corto, trovando i punti di forza in ogni elaborato. Qui sono veramente in difficoltà: c'è da mettersi le mani nei capelli. Amico autore, vorrei poter pensarti esordiente, ma ho la sensazione di avere già letto qualcosa di simile a DEATH RUNNING l'anno scorso. E, rispetto a quel che ricordo, temo ci sia stato un peggioramento...
Amico autore: leggi, leggi, leggi. Scrivi, scrivi, scrivi. E poi fai rileggere a qualcuno che possa aiutarti.
Si vede che hai fantasia, ma questa non può procedere a briglie sciolte: anche il miglior cavallo da corsa ha bisogno di un fantino che gli dia la direzione.
Ripassa, o fatti aiutare dal correttore automatico, grammatica e ortografia: ci sono davvero troppi errori, troppe virgole mancanti e quelle che ci sono sono nel posto sbagliato.
Questi sono suggerimenti generali per la scrittura, la parte "libro". Passiamo alla parte "game": troppi paragrafi uno di seguito all'altro, le scelte sono poche e immotivate (sia nel decidere, sia nei risultati) con le morti che creano solo frustrazione. Non è quel che un lettore desidera leggere, non mi sento veramente protagonista.
Insomma: c'è tanto da lavorare, ma questo significa che si può solo migliorare!

Infine...
3 punti: L'ORO DELLA REPUBBLICA
2 punti: FEROX E LA TORRE DEI DUE MONDI
1 punto: DEATH RUNNING

HarlockHrk
Arcimaestro
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Re: Corti 2026 - Settimana 8

Di nuovo, una di quelle settimane che il caso ha voluto piazzare lì giusto per dirci che lui è il reale sovrano del nostro destino.
Tre corti di cui uno prepotentemente balza in testa alla classifica non tanto perché sia comnuque scritto bene, con bilanciamento ottimale tra narrativa e gioco, con diversi ambienti introdotti e diverse risposte del protagonista ad ognuno di essi, ma perché proprio è palese come andrà a finire.
La prima volta che l’ho letto, per cercare eventuali problemi epr il bando, e quindi in modo disordinato e non consecutivo, Ferox e La Torre dei Due Mondi mi sembrava davvero un bel lavoro. La scrittura era scorrevole, le trovate interessanti. Poi dopo aver visto che non aveva difetti che lo potessero escludere, ho cominciato a leggere dal paragrafo 1 e il mio giudizio è cambiato. E’ sinceramente… non so, sconclusionato? E’ come quando si fa un puzzle monocromatico e i pezzi a un certo punto si prova a infilarli col martello per la frustrazione. Davvero dura.
Per quello che riguarda Death Running, invece, devo dire che mi ha appassionato come la Telenovela Piemontese che i più vecchi di noi ricorderanno su Mai Dire TV. Ho estrapolato una collezione (UNA COLLEZIONE) di frasi salvate per rileggerle quando sono triste o sconsolato. Oltre al cuore che si ferma (trovata divertente, se fosse stata portata avanti), ho rilevato chicche come “dai conferma alle tue ipotesi che nel luogo alleggi (sic) dell'alchimia”, oppure “vai a sbattere per terra, ribaltando un tavolo a dei brutti ceffi. "Che fai idiota!" Urlano sotto i fumi dell'alcol.”, o ancora “senti un rumore secco da cui esce un'altro (cit) Slow Demon!”, o per finire “L'aria infatti è molto soporifera” (non ho finito davvero, però dai, si).
La mia classifica:
3 punti a L'oro della repubblica, perché what else?
2 punti a Death Running, perché mi ha fatto ridere più di quei corti che dovevano far ridere.
1 punto a Ferox e La Torre dei Due Mondi perché mi aveva ammaliato e poi mi ha indispettito. Ci avevo sperato.

“Doubt not your purpose nor your strength.”

mambo
Iniziato
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